La perquisizione è scaturita da un altro controllo a un giovane 25enne appena uscito dall’abitazione

Nella serata di ieri, 29 settembre, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Faenza hanno arrestato un 30enne italiano già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è scaturita nel corso dei capillari servizi di controllo del territorio predisposti dall’Arma. I militari operanti hanno notato la presenza sospetta di un soggetto nei pressi di un’abitazione di Granarolo Faentino. Sottoposto a perquisizione personale e veicolare, l’uomo, un 25enne italiano anch’egli censito nelle banche dati di polizia, è stato trovato in possesso di circa 6 g di cocaina e 7 g di hashish, asseritamente detenuti per uso personale. Per tale motivo, il 25enne è stato segnalato alla Prefettura di Ravenna ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/1990, per detenzione di sostanze stupefacenti esclusivamente per uso personale.

I successivi ed immediati approfondimenti investigativi hanno spinto i militari a estendere il controllo e a eseguire una perquisizione personale e domiciliare nei confronti del 30enne domiciliato nell’abitazione attenzionata. All’interno dello stabile, l’attività di ricerca ha consentito di rinvenire un ingente quantitativo di stupefacenti, e nello specifico: 5 kg di hashish, circa 500 g di cocaina e 200 g di marijuana. Nel corso delle operazioni sono stati inoltre rinvenuti materiale vario per il confezionamento delle dosi, tre bilance elettroniche di precisione e la cospicua somma contante di circa 80mila euro, ritenuta provento dell’attività illecita.

Le sostanze stupefacenti, il denaro, le bilance e tutto il materiale atto al confezionamento sono stati posti sotto sequestro.

I Carabinieri precisano che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagini in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.