
Maxi intervento dei militari: arresti e denunce nel fine settimana
Nel fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Ravenna hanno condotto una serie di servizi di controllo del territorio, che hanno portato a diversi interventi sul fronte del contrasto agli stupefacenti e della tutela delle fasce deboli.
Nell’ambito dei servizi svolti nel fine settimana, i militari hanno segnalato alla Prefettura, quali assuntori di sostanze stupefacenti, due persone, un giovane di 21 anni residente a Bagnacavallo e una donna di 52 anni residente a Russi, entrambe trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacente a seguito di perquisizione personale e veicolare.
Nella stessa cornice, i Carabinieri della Stazione di Mezzano hanno denunciato in stato di libertà due persone, un 34enne di Ravenna già sottoposto agli arresti domiciliari, che nel corso di una perquisizione personale e domiciliare è stato trovato in possesso di due involucri in cellophane contenenti complessivamente alcuni grammi di cocaina e un 44 enne, disoccupato, residente ad Alfonsine, il quale avrebbe proposto in locazione, con artifizi e raggiri, una porzione del proprio appartamento, incassando la somma di 600 euro, per poi impedire alla vittima il godimento dell’immobile aggredendola fisicamente.
Nella scorsa nottata i Carabinieri della Stazione di Godo hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 47 anni ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie convivente, condotte che sarebbero avvenute anche alla presenza dei due figli minori. La vicenda è culminata nell’aggressione della scorsa notte, al termine della quale l’uomo è stato bloccato dai militari intervenuti. Espletate le formalità di rito ed attivato “il Codice Rosso” l’uomo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato accompagnato in carcere in regime di custodia cautelare.
Nella giornata odierna, a Ravenna, i Carabinieri della Stazione di Ravenna Via Alberoni hanno dato esecuzione a un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare, emessa il 28 settembre 2026 dal G.I.P. presso il Tribunale di Ravenna, nei confronti di un cittadino romeno di 57 anni.
L’uomo, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, si era reso responsabile, in più occasioni, di violazioni delle prescrizioni imposte. Le inosservanze sono state accertate dagli stessi militari della Stazione, che hanno tempestivamente segnalato i fatti all’Autorità Giudiziaria, richiedendo l’aggravamento della misura in atto. Accolta la richiesta, il G.I.P. ha disposto la sostituzione della misura con gli arresti domiciliari. Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso la propria abitazione di residenza, dove resterà sottoposto al nuovo regime cautelare, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Si precisa che le persone denunciate e l’arrestato sono da ritenersi presunti innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.










