In concerto al teatro Alighieri

Sarà il Quartetto Amaryllis, Primo Premio al Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi di Sydney 2011, ad esibirsi martedì 20 marzo 2012 al Teatro Alighieri alle 20.30 per la stagione “Ravenna Musica” curata dall’Associazione Angelo Mariani.

Il gruppo svizzero-tedesco, composto dai violini Gustav Frielinghaus e Lena Wirth, dalla viola Simone Jandl  e dal violoncello Yves Sandoz, si è perfezionato con il celebre quartetto Alban Berg a Colonia dopo essersi formato a Basilea con Walter Levin. Attualmente studia alla Scuola Superiore di Musica “Reina Sofia” di Madrid.

Vincitore di numerosi premi in concorsi internazionali, è risultato finalista al Premio Borciani 2011 e ha ricevuto una borsa di studio al Concorso indetto dal Deutsches Musikrat. Partecipa regolarmente a festival europei dando vita ad importanti esibizioni come quelle alla Liederhalle di Stoccarda, al Festival di Lucerna, alla Società del Quartetto di Milano, alla Schubertiade a Barcellona.

Molto attivo anche nel campo della musica del Novecento e contemporanea, il Quartetto pone particolare attenzione alla preparazione dei programmi, dove ama affiancare quartetti dei compositori classici a quelli della seconda scuola di Vienna.
Questa idea guida ha ispirato i programmi dei concerti alla Biennale di Berna, alla KulturGut Holzhausen e al Festival Beethoven a Bonn.

A Ravenna il Quartetto Amaryllis offrirà un programma di musiche di Haydn e Beethoven, completato da una composizione di raro ascolto del compositore austriaco Alban Berg dal titolo Suite lirica.
Di Haydn intrepreterà Quartetto in sol minore op. 74 n. 3 “Reiterquartett”, il più popolare dei sei quartetti per archi composti nel 1793 una volta rientrato a Vienna dopo i successi londinesi, mentre del genio di Bonn eseguirà il Quartetto in do diesis minore op. 131 n. 14 composto tra il 1825 e il 1826 emblematico della complessità dell’ultima fase produttiva del compositore.

La stagione “Ravenna Musica” si realizza con i contributi di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.