Nuovo appuntamento con gli Incontri Letterari di Casa Melandri

Nuovo appuntamento con gli Incontri Letterari di Casa Melandri. Venerdì 27 aprile alle 18 alla sala D’Attorre sarà presentata l’opera di Piero Stefani “Gli alberi si misero in cammino” (ed. Cittadella 2011).

 

IL LIBRO
La caratteristica forse più tipica del rapporto tra Bibbia e politica sta nell’irrisolvibile oscillazione tra le spinte verso la liberazione contenute nel “paradigma esodico” e la consapevolezza secondo cui il limite originario della condizione umana impedisce di instaurare, nell’orizzonte storico, una società perfetta.
La Scrittura conosce i pericoli legati alla mancanza di governo ma nello stesso tempo denuncia vigorosamente le degenerazioni del potere e la visione biblica ha fornito un sostegno tanto alle più disparate alleanze fra trono e altare, quanto alla laica autonomia del politico.
Per venire a capo di questi problemi urge indagare alcuni celebri detti biblici – “rendete a Cesare quel che è di Cesare”, “ogni potere da Dio”, “bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini” –, senza dimenticare le relazioni tra potere carismatico e istituzioni politiche. Un’attenzione analoga merita il laico detto moderno “etsi Deus non daretur”, e non si possono ignorare snodi fondamentali come il rapporto tra le tradizioni religiose ebraica e cristiana e la civiltà europea, il contributo che le religioni possono dare alla pace, il nesso tra violenza e religioni e la minaccia terroristica.
Desmond Tutu disse di non sapere quale Bibbia la gente legga quando sostiene che la religione e la politica non hanno nulla da spartire l’una con l’altra.
Le indagini contenute in questo testo confermano la sentenza del leader sudafricano, indicando contestualmente la perenne problematicità del rapporto tra Bibbia e politica.

 

L’AUTORE
Piero Stefani insegna all’Università di Ferrara e alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano. È redattore della rivista “Il Regno” e vicepresidente dell’associazione laica di cultura biblica “Biblia”.

 

Ingresso libero