La Direzione Musei E-R ha organizzato l’evento in due Luoghi della Cultura. Al Museo alle ore 21 si terrà il concerto dell’Ensemble 20.21 (ISSM Verdi Ravenna)

In occasione dell’attesa notte bianca ravennate, organizzata dal Comune di Ravenna e rinominata in questa edizione Notte per Dante, la Direzione Musei E-R organizza l’apertura serale di due Luoghi della Cultura, Battistero degli Ariani e Museo Nazionale di Ravenna.

Il Battistero degli Ariani

L’enigmatico Battistero degli Ariani custodisce nella cupola il mosaico realizzato alla fine del V secolo.

Apertura straordinaria serale 17 ottobre: 19-22.30 (ultimo accesso). Per il pagamento (solo online) e la prenotazione dell’orario di ingresso: info.ravennantica.it

Il monumento è aperto regolarmente anche nelle mattinate del lunedì e del giovedì dalle 9 alle 12.

Il Museo Nazionale di Ravenna

Il Museo Nazionale di Ravenna aprirà le sue porte sabato 17 ottobre alle ore 19, partecipando alle aperture della Notte per Dante, per riappropriarsi in sicurezza della bellezza.

Sarà l’occasione per apprezzare nel fascino notturno i capolavori in esso custoditi e scoprire la nuova sala dedicata all’arte contemporanea.

Inoltre alle ore 21 si terrà il concerto dell’Ensemble 20.21 (ISSM Verdi Ravenna).

Prenota il tuo ingresso: info.ravennantica.it

Il Museo è aperto regolarmente anche nelle giornate di martedì e venerdì, la prima  e la terza domenica del mese. Domenica 18 ottobre apertura 8.30-19 (chiusura bookshop). Prossime aperture pomeridiane del sabato: 24 ottobre dalle 15 alle 18.30 (chiusura bookshop).

La nuova sala del Museo

La nuova sala dedicata all’arte contemporanea accoglie opere donate al termine di esposizioni temporanee, personali o collettive. Questa generosa prassi, scaturita dalla familiarità nata tra gli artisti e il museo, ha avuto inizio una decina di anni fa e si è perfezionata anche grazie a nuove procedure di acquisizione elaborate dal MiBACT. Grazie a colti e sensibili interpreti, la collezione contemporanea si è arricchita stagione dopo stagione. Gli artisti oggi presenti con le proprie opere in sala o lungo il percorso espositivo del Museo sono: CaCO3, Bruno Ceccobelli, Fernando Cucci, Marco De Luca, Margherita Grasselli, Beppe Labianca, Riccardo Licata, Clèment Mitéran, Felice Nittolo, Davide Rivalta. Almuth Schitips, Paola Staccioli, Paolo Staccioli, Sara Vasini, Cordelia von den Steinen, Jorrit Tomquist, Marisa Zattini. Le opere d’arte sono testimonianza della relazione empatica instaurata con il Museo, luogo pubblico della conservazione e della memoria, ma anche spazio dl riflessione sul legame tra l’istituzione, che deve comunicare e stimolare la creatività, e il fruitore, sia esso visitatore o artista. Si rinnova così anche il legame tra luogo della cultura e comunità di riferimento, quello stesso patto che al momento della costituzione del Museo Nazionale arricchì le già vaste e variegate collezioni monastiche di tanti reperti donati dalle famiglie ravennati e che è emblematizzato proprio nella Sala del Contemporaneo dalla statua Venezia Incatenata, opera del fondatore Enrico Pazzi, qui depositata per volontà dei proprietari.