Orchestra Cherubini e Maestro Riccardo Muti (ph. Silvia Lelli)

“I teatri sono luoghi sicuri. Restituiteci la possibilità di mettere in pratica il nostro amato lavoro”.

Riportiamo di seguito la lettera con la quale i Musicisti dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini espongono al Presidente del Consiglio e ai Ministri le loro preoccupazioni sulle conseguenze per il settore della sospensione degli spettacoli al pubblico in sale teatrali e da concerto, sottolineando inoltre quanto questi luoghi siano sicuri e rispettosi delle normative anti-Covid vigenti.

Illustre Presidente Conte, gentili Ministri,

Noi musicisti dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, in seguito alla firma del nuovo DPCM e alla sospensione degli spettacoli al pubblico in sale teatrali e da concerto, vorremmo sottoporVi la nostra grande preoccupazione per le sorti di un settore che già era stato messo a dura prova durante lo scorso lockdown.

Siamo sicuri che l’intero mondo dello spettacolo dal vivo abbia appreso con grande amarezza e frustrazione questa novità, specialmente considerati il grande sforzo e spirito di adattamento che tutti noi lavoratori dello spettacolo abbiamo messo in campo per rispettare al meglio le norme igienico-sanitarie.

I dati epidemiologici erano dalla nostra parte: come dimostrato da un’indagine elaborata dall’AGIS, su 347.262 spettatori in 2.782 spettacoli monitorati tra lirica, prosa, danza e concerti, con una media di 130 presenze per ciascun evento nel periodo 15 giugno 2020 ad inizio ottobre, si è registrato 1 solo caso di contagio da COVID-19.

L’intero settore dello spettacolo si è dimostrato rispettoso e attento, grazie soprattutto alla professionalità di tutti i lavoratori e al senso civico degli spettatori.

Abbiamo dimostrato che i teatri sono luoghi sicuri e per questo vogliamo ribadire il nostro desiderio di continuare a fornire un servizio estremamente importante e fondamentale per una società civile, democratica e virtuosa.

Siamo sicuri che vorrete comprendere la nostra preoccupazione e prevedere delle misure che possano restituirci la possibilità di mettere in pratica il nostro amato lavoro.

Nel ringraziare per l’attenzione, poniamo i nostri migliori saluti.

I Musicisti dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini”