Una statua raffigurante Dante Alighieri (foto di repertorio Shutterstock.com)

Un prestigioso modo per omaggiare quotidianamente il Sommo Poeta: ecco qual è la parola di oggi, 18 gennaio.

Come tutti sanno questo 2021 è  l’anno delle celebrazioni dantesche: ricorrono infatti i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri e l’Accademia della Crusca ha ideato un prestigioso modo per omaggiare quotidianamente il Sommo Poeta. Si tratta dell’iniziativa “Una parola di Dante fresca di giornata”.

Ogni giorno l’Accademia pubblica e commenta sul proprio sito una parole di Dante Alighieri.

Lo scopo – si legge sul sito dell’Accademia – è quello di invitare alla riflessione sul nostro patrimonio culturale e di coinvolgere nelle celebrazioni un pubblico quanto più ampio e variegato possibile”.

E ancora: “Una parola di Dante al giorno, per tutto il 2021. In occasione della ricorrenza dei settecento anni dalla morte del poeta, l’Accademia pubblicherà 365 schede dedicate alla sua opera: affacci essenziali sul lessico e sullo stile del poeta, con brevi note di accompagnamento. La parola di Dante fresca di giornata è un’occasione per ricordare, rileggere, ma anche scoprire e approfondire la grande eredità linguistica lasciata da Dante”.

La parola di oggi

Inforsarsi”

(Paradiso XXIV, 87 ) […] ma dimmi se tu l’hai ne la tua borsa”. Ond’io: “Sì ho, sì lucida e sì tonda, che nel suo conio nulla mi s’inforsa”

Neologismo dantesco formato sull’avverbio forse, significa ‘essere in dubbio’. Il verbo, usato anche come intransitivo non pronominale, ebbe un certo successo e fu ripreso, tra gli altri, da Petrarca, Boccaccio, Tasso, Alfieri” così, l’Accademia della Crusca, dà il buongiorno a tutti gli italiani nella giornata di oggi.