Derek Brown

Dieci giornate di musica, tra il 6 maggio e il 5 agosto, con la consapevolezza che si dovrà convivere con le limitazioni poste agli spettacoli dal vivo dalla situazione di emergenza sanitaria

È stato presentato nei giorni scorsi il programma del festival Ravenna Jazz, che giunge quest’anno alla quarantottesima edizione: una longevità che lo pone sul podio dei festival jazz italiani dalla più lunga storia.

Il cartellone prevede ben dieci giornate di musica, tra il 6 maggio e il 5 agosto. Tutto ciò con la consapevolezza che si dovrà convivere con le limitazioni poste agli spettacoli dal vivo dalla situazione di emergenza sanitaria: si tratterà quindi di fare quanto possibile per andare in scena, ma non ci si dovrà sorprendere di fronte a possibili cambiamenti di programma. Il festival comunicherà prontamente sui propri canali ogni eventuale rinvio di data.

Numerose sono le ‘ambientazioni’ dei concerti: la Rocca Brancaleone e il Parco del Museo Classis Ravenna ospiteranno le grandi produzioni estive (Noa e l’Italian Jazz Orchestra con Silvia Donati e Fabrizio Bosso), mentre piccoli club e teatri accoglieranno le proposte di “Ravenna 48° Jazz Club”, focalizzate sull’attualità jazzistica (Tingvall Trio, Ghost-Note, Camille Bertault, Derek Brown, Mauro Ottolini, DJ Gruff con Gianluca Petrella, Alessandro Scala assieme a Giovanni Falzone).

Sarà incastonato all’interno di Ravenna Jazz il tradizionale concerto dell’iniziativa didattica Pazzi di Jazz: la colossale produzione corale-orchestrale “Pazzi di Jazz” Young Project (con ben 250 baby musicisti in compagnia di Enrico Rava, Mauro Ottolini, Alien Dee e Tommaso Vittorini).

Il workshop di “Mister Jazz” sarà quest’anno affidato a Barbara Casini e punterà su due direttrici, intersecandole: il canto e la musica popolare brasiliana(Centro Mousiké, 9 maggio).

Ravenna Jazz è organizzato da Jazz Network con la collaborazione degli Assessorati alla Cultura del Comune di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e il patrocinio di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

Estate con red carpet

I concerti di punta di Ravenna Jazz 2021 si terranno in estate: un ritorno all’originaria collocazione di calendario del festival.

Ambizioso nelle dimensioni orchestrali come nei contenuti e nelle modalità multimediali è l’omaggio che l’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti dedicherà a Marlene Dietrich (Rocca Brancaleone, 29 luglio). La voce di Silvia Donati e la tromba di Fabrizio Bosso svetteranno sopra l’ampio organico classico-jazzistico di questa produzione originale che riscopre canzoni simbolo delle inquietudini, dei desideri proibiti e anche delle fughe verso lo svago di un’intera epoca, a cavallo tra le due guerre mondiali.

La cantante israeliana Noa sarà protagonista della serata del 5 agosto al Parco del Museo Classis Ravenna. Celebre per le suggestioni mediorientali delle sue canzoni, per una visione ecumenica degli stili che permette alla sua musica di travalicare le barriere culturali e religiose, Noa presenterà con la propria band il nuovo progetto “Afterallogy”, che si distingue dai precedenti lavori della cantante per il ricorso particolarmente ampio al repertorio jazzistico.

Un’esplosione di numeri si avrà poi con la monumentale produzione originale “Pazzi di Jazz” Young Project, dedicata quest’anno a Miles Davis (data da definirsi, a ingresso gratuito). Sul palco saliranno ben 250 giovanissimi esecutori affidati alle cure di affermati musicisti come il direttore e arrangiatore Tommaso Vittorini, il trombettista Enrico Rava, il trombonista Mauro Ottolini e il beatboxer Alien Dee. In qualità di solisti e direttori affiancheranno l’enorme distesa di giovani allievi da loro stessi preparati nel corso di svariati mesi nell’ambito del progetto didattico “Pazzi di Jazz”.

L’ebbrezza del jazz a… 48°

Di anno in anno aumenta la ‘gradazione’ dei concerti che si tengono nei club e nei piccoli teatri di Ravenna, tra città e circondario: il cast musicale convocato per i sette appuntamenti di “Ravenna 48° Jazz Club” è infatti altamente inebriante.

Il Teatro Socjale di Piangipane è la sala dedicata alle voci. E se la serata del 13 maggio con il quartetto della vocalist francese Camille Bertault, giovane interprete che con il suo spontaneo estro canoro scava abissi tra sé e il resto del sempre nutrito squadrone delle cantanti jazz emergenti, rientra nei normali canoni concertistici, lo spettacolo che il trombonista Mauro Ottolini porterà in scena il 9 avrà invece connotati del tutto speciali. Accompagnato dai policromi e pittoreschi Sousaphonix, e con la voce recitante di Alessandro Anderloni, Ottolini musicherà dal vivo il film Inferno di Francesco Bertolini (1911), un cult del cinema muto italiano, chiaramente ispirato alla Divina Commedia: un omaggio fuori dal comune per celebrare il 700° anniversario della scomparsa di Dante Alighieri.

Sul filo del rinnovamento linguistico (ma senza radicalismi) si muoveranno gli appuntamenti al Cisim di Lido Adriano. Decisamente anticonformista sarà il solo di Derek Brown, che applica la tecnica del beatbox al sassofono (il 7). Brown è l’artefice di un approccio assolutamente innovativo allo strumento d’ottone: utilizzando sia tecniche note (slap tongue, respirazione circolare) che procedimenti del tutto inusuali (inclusa una peculiare forma di vocalizzazione derivata dal beatbox che si innesta tra i fraseggi del sax), dà vita a una musica coinvolgente e fuori da ogni schema. Il 12, con il Tingvall Trio, si farà luce sulle più attuali tendenze del piano trio jazzistico. Lo svedese Martin Tingvall affonda le dita nelle cullanti melodie scandinave, ma poi le influenze sonore si allargano ben oltre la ‘regola’ del jazz nordico, appropriandosi di colori più intensi, abbracciando architetture provenienti dal pianismo classico e ritmi che passano dallo swing al rock.

Al Bronson di Madonna dell’Albero si addice la musica ad alto voltaggio. Il rapper DJ Gruff e il trombonista Gianluca Petrella instaurano un dialogo tra generi in precedenza ritenuti inconciliabili, facendo avanzare il linguaggio jazzistico verso nuove frontiere (il 6).

Per capire dove stanno andando musicalmente i Ghost-Note basta osservare da dove provengono: i leader sono il batterista Robert “Sput” Searight (passato per gli Snarky Puppy, Herbie Hancock, Kendrick Lamar) e il percussionista Nate Werth (anche lui della famiglia Snarky Puppy). Tra gli altri componenti del settetto, il bassista MonoNeon era alla corte di Prince, come anche il sassofonista Sylvester Onyejiaka. Insomma, un’esplosione di energia e nuove sonorità: li si ascolterà il 14.

Nel ravennate, sua terra d’origine, Alessandro Scala è un sax hero: capace di esprimere gli impulsi più brillanti e coinvolgenti della grande scuola sassofonistica jazz, li applica poi anche al funk, la bossa nova e il boogaloo. Scala si esibirà con un quintetto nel quale accoglierà come ospite d’onore il trombettista Giovanni Falzone (l’11, Mama’s Club).

Il programma

  • Giovedì 6 maggio – Madonna dell’Albero (RA), Bronson, ore 21.30
    “Ravenna 48° Jazz Club”DJ GRUFF & GIANLUCA PETRELLA
    DJ Gruff – scratch e rap; Gianluca Petrella – trombone e synth
  • Venerdì 7 maggio – Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21.30
    “Ravenna 48° Jazz Club”DEREK BROWN “BEATBoX SAX”
    Derek Brown – sax tenore, voce
  • Domenica 9 maggio – Ravenna, Centro Mousiké, ore 10-13, 14.30-16.30
    “Mister Jazz”WORKSHOP di canto con BARBARA CASINI: “La vocalità nella musica popolare brasiliana”
  • Domenica 9 maggio – Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21.30
    “Ravenna 48° Jazz Club”MAURO OTTOLINI & SOUSAPHONIX: “INFERNO”, Dante Alighieri’s 700th AnniversaryOmaggio a Dante e alla sua Divina Commedia
    Mauro Ottolini – trombone, arrangiamenti, composizioni; Vincenzo Vasi – voce, theremin, giocattoli, elettronica; Alessandro Anderloni – voce recitante; Enrico Terragnoli – chitarra, banjo, podofono; Federico De Vittor – pianoforte; Guido Bombardieri – sax alto, clarinetto; Paolo Malacarne – tromba; Danilo Gallo – basso; Gaetano Alfonsi – batteria
    Sulle immagini del film “Inferno” di Francesco Bertolini (1911)
  • Martedì 11 maggio – Ravenna, Mama’s Club, ore 21.30
    “Ravenna 48° Jazz Club”ALESSANDRO SCALA GROOVOLOGY QUINTET feat. GIOVANNI FALZONE
    Alessandro Scala – sassofoni; Giovanni Falzone – tromba, electronics; Sam Gambarini – organo Hammond; Daniele Santimone – chitarra; Stefano Paolini – batteria
  • Mercoledì 12 maggio – Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21.30
    “Ravenna 48° Jazz Club”TINGVALL TRIO “Dance”
    Martin Tingvall – pianoforte; Omar Rodriguez Calvo – contrabbasso; Jürgen Spiegel – batteria
  • Giovedì 13 maggio – Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21.30
    “Ravenna 48° Jazz Club”CAMILLE BERTAULT QUARTET
    Camille Bertault – voce; Fady Farah – pianoforte; Christophe Minck – contrabbasso, basso elettrico; Pierre Demange – batteria
  • Venerdì 14 maggio – Madonna dell’Albero (RA), Bronson, ore 21.30
    “Ravenna 48° Jazz Club”GHOST-NOTE
    Robert “Sput” Searight – batteria; Nate Werth – percussioni; MonoNeon – basso; Dominique Xavier Taplin – tastiere; Sylvester Onyejiaka – sax baritono, sax tenore, flauto; Jonathan Mones – sax alto, flauto; Peter Knudsen – chitarra 
  • Giovedì 29 luglio – Ravenna, Rocca Brancaleone, ore 21.00
    “ANGELO AZZURRO”, Omaggio a Marlene DietrichITALIAN JAZZ ORCHESTRA & SILVIA DONATI + special guest FABRIZIO BOSSO
    Direttore FABIO PETRETTI. Silvia Donati – voce; ITALIAN JAZZ ORCHESTRA: Achille Succi – sax alto, clarinetto basso; Dario Cecchini – sax baritono, flauto; Daniele Giardina – tromba; Massimo Morganti – trombone, euphonium, arrangiamenti; Michele Francesconi – pianoforte, arrangiamenti; Paolo Ghetti – basso el., contrabbasso; Stefano Paolini – batteria. ARCHI. Violini: Cesare Carretta, Fabio Lapi, Joseph Cardas, Aldo Capicchioni, Sophie Chang, Michela Zanotti. Viola: Aldo Zangheri. Violoncello: Anselmo Pelliccioni. Contrabbasso: Roberto Rubini. + special guest: Fabrizio Bosso – tromba. Fabio Petretti – direzione, arrangiamenti
    Sulle immagini del film “L’Angelo azzurro” di Josef von Sternberg (1930)
    con il patrocinio del Goethe-Institut Rom
    produzione originale
  • Giovedì 5 agosto – Ravenna, Parco del Museo Classis Ravenna, ore 21.00
    NOA & BAND“Afterallogy”
    Noa – voce; Gil Dor – chitarra; Or Lubianiker – basso elettrico; Gadi Seri – percussioni
  • Data da dafinire – Ravenna, Teatro Alighieri
    “Pazzi di Jazz” Young ProjectORCHESTRA DEI GIOVANI, ORCHESTRA DON MINZONI, ORCHESTRA MONTANARI, CORO SWING KIDS & CORO TEEN VOICES. 250 giovanissimi diretti da Tommaso Vittorini, Mauro Ottolini & Alien Dee, special guests ENRICO RAVA, MAURO OTTOLINI & ALIEN DEE
    “Kind of Blue”Omaggio a Miles Davis
    Serata finale del progetto “Pazzi di Jazz” dedicata a Carlo Bubani. Con il sostegno del Comune di Ravenna, con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna – MIUR
    produzione originale – ingresso libero
    Jazz is the Place