“Proposte di lavoro sul patrimonio immateriale marinaro”

Domenica prossima, 11 aprile, è la “Giornata nazionale del mare“, dedicata a promuovere la conoscenza – e quindi la salvaguardia e la valorizzazione – del ricchissimo patrimonio culturale che l’Italia possiede anche sul versante marittimo.

Anche il Museo della Marineria partecipa alla Giornata del mare segnalando l’iniziativa Le rotte della cultura marinara. Proposte di lavoro sul patrimonio immateriale marinaro, organizzata a partire dalle 16.00 in streaming dall’ICPI – Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale. ICPI è un istituto centrale, dunque un organo primario del Ministero della Cultura, che ha avviato alcune azioni molto importanti per la riscoperta e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale della marineria tradizionale, alle quali anche il nostro museo collabora attivamente.

L’iniziativa

La giornata ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, e non solo, alla difesa e tutela del Mare e alla conoscenza di saperi e pratiche tradizionali relativi alla pesca, alla navigazione e all’infinita cultura del mare, attraverso narrazioni, approfondimenti ed espressività artistica, canali privilegiati per la conservazione e la trasmissione della memoria. È infatti solo mantenendo vivo il contatto tra generazioni e appartenenze diverse che si riesce ad attuare quella salvaguardia capace di mantenere viva l’esperienza del mare, fatta di abilità e conoscenze che risalgono ai nostri più antichi passati, arricchita da una sempre crescente consapevolezza sulla tutela ambientale, che solo la contemporaneità è riuscita a raggiungere.

L’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) ha come missione istituzionale la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali demoetnoantropologici, materiali e immateriali e delle espressioni delle diversità culturali, e promuove inoltre attività di formazione, studio e divulgazione, collaborando con università, enti pubblici e privati, centri di ricerca nazionali e internazionali. L’attenzione a questo ambito del patrimonio culturale si concretizza sia nei materiali di inizio ‘900, conservati nell’Archivio fotografico e in quello di Antropologia visiva, nel Gabinetto delle Stampe e nella Biblioteca, sia nella documentazione di campo moderna e contemporanea: immagini e filmati acquisiti dalla metà del ‘900 ai nostri giorni, nel corso di ricerche che hanno affrontato le sinergie uomo-ambiente, la cultura alimentare, la creatività artistica, la tradizione narrativa e musicale, le consuetudini sociali, le pratiche festive e devozionali.

Nell’ambito delle proprie attività istituzionali, l’Istituto ha avviato il progetto di ricerca pluriennale, Le Rotte della Cultura Marinara, dedicato all’approfondimento della conoscenza del patrimonio immateriale connesso alla vita sul mare, con la finalità di salvaguardarlo e valorizzarlo. Sollecitato da alcune comunità locali, da artigiani -come maestri d’ascia o velerie artigianali- il progetto ha visto come primo risultato l’apertura a Porto San Giorgio (FM) dello spazio espositivo multimediale “Cantieri della civiltà marinara”, impostato sulla fruizione immersiva di documentazione fotografica e audiovisiva di carattere antropologico. L’iniziativa ha
dato avvio ad una serie di protocolli di intesa con il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, con l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e con altre associazioni ed enti locali, con l’obiettivo di supportare la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale e vivente, legato ai protagonisti della vita sul mare.

Tra le diverse attività previste dagli accordi, assumono particolare importanza la ricerca e la raccolta lungo tutte le coste italiane -con la partecipazione di una molteplicità di soggetti (amministrazioni locali, università, scuole, associazioni) invitati a collaborare- di materiale documentario di carattere fotografico e audiovisivo, e la realizzazione di interviste ai portatori di memorie e di saperi, per consentire all’Istituto, in particolare attraverso l’acquisizione di documenti di archivi privati a rischio di dispersione, la creazione di un grande archivio della memoria a disposizione delle Comunità.

Per condividere nuovi progetti e passate esperienze sulle comuni Rotte della Cultura Marinara, L’Istituto ha organizzato domenica 11 aprile 2021, in occasione della giornata nazionale del mare, un incontro virtuale in streaming di diffusione e valorizzazione delle iniziative condotte sul tema da istituzioni e comunità, con l’intento di promuovere la cultura del mare, le sue tradizioni, i suoi valori, le sue leggi. L’incontro potrà essere seguito dalle 16.00 alle 18.00, a questo link: https://stream.lifesizecloud.com/extension/5959767/6925c6a6-27de-42b3-ac7f-84f0ecea8456 .

“Vogliamo anche ricordare la Giornata del mare e la collaborazione con l’ICPI attraverso questa fotografia – concludono gli organizzatori , che ritrae il nostro caro Gino Vasini al timone del “Barchèt”: questa barca è stata la prima ad essere acquisita dal Museo della Marineria, nel lontano 1979, ed è stata mantenuta navigante proprio allo scopo di tramandare i saperi immateriali della navigazione con vela al terzo; Gino Vasini – scomparso pochi anni fa – è stato uno dei principali testimoni di queste pratiche e tutto il corredo di altri saperi – parole, modi di dire, proverbi, narrazioni – che le accompagnavano” (foto di Paolo Puzzarini).

(foto di Paolo Puzzarini)

Il programma

  • Leandro Ventura (ICPI), Il mare come patrimonio immateriale – presentazione dell’evento
  • Davide Gnola (Museo della Marineria, Cesenatico), Il patrimonio immateriale della marineria tradizionale italiana
  • Giulio Cargnello (Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera), Cosimo Nicastro (Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di PortoGuardia Costiera), Le Capitanerie di Porto e la memoria storica
  • Piero Orlando (Assonautica), Cultura marinara e tradizione cantieristica: marketing territoriale e turismo sostenibile
  • Stefania Baldinotti (ICPI), I Cantieri della Civiltà Marinara di Porto San Giorgio. Il sostegno dell’ICPI alle iniziative dei territori
  • Francesco De Melis (Sapienza Università di Roma), Fortunale. Con le voci di quella notte
  • Laura Menin (Museo della Regina, Cattolica), Genti di Mare: memorie per il futuro
  • Stefano Finocchi (SABAP Marche), Paola Mazzieri (SABAP Marche), Giuseppe Merlini (Comune di San Benedetto del Tronto), Fabrizio Pesando (Università “L’Orientale”, Napoli), Il Mare per vivere e un Museo per rivivere: la cultura marinara di San Benedetto del Tronto
  • Ornella Ricchiuto (LIQUILAB, Tricase), Tradizioni dal mare in Terra d’Otranto
  • Valentina Santonico (SABAP Napoli/ICPI), La catalogazione dei modelli storici di natanti del Museo del Mare di Napoli: un approccio demoetnoantropologico