La serie su Netflix uscita il 3 giugno è girata tra Marina di Ravenna e Cesenatico

La troupe di “Summertime”, la serie italiana uscita su Netflix il 3 giugno, parla anche un po’ ravennate. È di Gaspare De Pascali, infatti, la scenografia del drama girato tra Marina di Ravenna e Cesenatico. Sorprendente soprattutto per l’utilizzo del colore a livello di cromie e palettes, il lavoro di De Pascali ha contributo significativamente al successo della serie, ha valorizzato e reso attraenti le location della riviera romagnola a cui è particolarmente legato.

De Pascali, in merito afferma: “In “Summertime” abbiamo creato un nostro mondo all’interno del quale qualsiasi cosa fosse successa sarebbe stata vera, un “mondo perfetto”, con colori alla Wes Anderson e un’impostazione grafica in stile Ghirri. La cosa più particolare è stata creare una profondità di campo di colore, cromatica, ottenendo qualcosa di diverso dal classico cinema in cui la profondità di campo si ha solo attraverso le sfumature del fuoco. La scenografia è stata trattata quasi come nei film d’epoca: attraverso l’utilizzo del colore ho modificato ogni singola location con tutti i suoi elementi. Grazie a “Summetime” ho riscoperto il mio territorio e me ne sono rinnamorato”, conclude lo scenografo.

Come viene illustrato in una nota, De Pascali della scuderia “OHBRAIN”, una realtà innovativa che si occupa di reclutare talenti, management, consulenza e supporto di artisti e professionisti di alto profilo che ruotano attorno al settore dell’arte, si è formato all’istituto d’Arte e a Cinecittà in cui è entrato giovanissimo a lavorare. Nei suoi lavori pone un’attenzione particolare sull’inconscio umano e lo spazio che lo circonda attraverso la luce ed il suo utilizzo, curando minuziosamente i dettagli che insieme alla forma sono il principio della sua formazione. Lo dimostrano anche le citazioni apparse sul “Corriere della Sera” e su “My Movies”.

La seconda stagione del teen drama “Summertime” racconta le prime estati, i primi amori, le prime esperienze e vede i nuovi e i vecchi protagonisti sulla costa romagnola costruire il loro futuro, sempre alla ricerca di nuove sfide. Liberamente ispirata al film “Tre metri sopra il cielo” di Federico Moccia, la serie è diretta da Francesco Lagi, Lorenzo Sportiello e Marta Savina ed è prodotta da “Cattleya”.