Domenica 8 agosto alle 20.30 Vittorio Continelli porta in scena “Quando mi dipartii da Circe”

Domenica 8 agosto alle 20.30 al parco Golfera di Lugo ci sarà lo spettacolo teatrale di Vittorio Continelli dal titolo Quando mi dipartii da Circe, nell’ambito del festival “Terrena – Land art in bassa Romagna sulle tracce di Dante”.

Nel XXVI canto dell’Inferno, Dante lascia che sia l’anima di Ulisse a raccontargli di quell’ultimo viaggio oltre le colonne d’Ercole, fino alla montagna del Purgatorio e all’ultimo gorgo che, per volontà divina, lo sprofonda nel vero “mondo sanza gente”. Le parole dell’Ulisse dantesco, everyman esattamente come il poeta, sono immortali e diventano tema fondante per la cultura e per la letteratura del Novecento.

Quando mi dipartii da Circe è un viaggio teatrale e letterario alla ricerca di un eroe e dei poeti che lo cantarono, un tentativo di seguire “virtute e canoscenza” attraverso parole immortali; dal “folle volo” a l’ultimo viaggio di Giovanni Pascoli.

Vittorio Continelli (Ostuni, 1975) è autore, attore e regista teatrale. Si forma presso il Centro teatro ateneo dell’Università La Sapienza di Roma con Cathy Marchand e Franca Angelini. Collabora negli anni con Teatro Minimo, Teatro dei venti, Skintrade, Microscopia Teatro, La Luna nel letto. Vincitore del premio Ettore Petrolini e del premio Operum Harmonia per il teatro, del premio Ribalta d’autori per la letteratura, finalista di numerosi concorsi teatrali e letterari.

L’appuntamento è gratuito e non è necessaria la prenotazione. Per maggiori informazioni sul calendario degli appuntamenti di Terrena, consultare il sito terrenalandart.it.

Terrena – Land art in Bassa Romagna sulle tracce di Dante è un progetto realizzato dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Settore Governance e Comunicazione, Sviluppo e Progetti strategici, con il patrocinio del Ministero della Cultura, con il contributo de La Cassa di Ravenna e in collaborazione con Olfattiva Srl di Massa Lombarda, Isia Faenza Design & Comunicazione e l’Accademia delle Belle arti di Ravenna. L’organizzazione di Terrena è affidata all’associazione UnconventionART di Roma, sotto la direzione artistica di Carlo Palmisano e la curatela dello storico dell’arte Giuseppe Capparelli.