Dalle 18 inaugurazione con l’Azione Capovolta di Monica Francia con Trinity

Si apre oggi, venerdì 3 settembre, la XXIII edizione di Ammutinamenti – Festival di danza urbana e d’autore organizzato e promosso dall’Associazione Cantieri Danza che quest’anno in via eccezionale si sviluppa in due momenti, dal 3 al 7 settembre e dal 7 al 10 ottobre.

Il Festival è in collaborazione con il Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura; realizzato con il contributo di: MIC – Ministero della Cultura, Regione Emilia Romagna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, ATER Fondazione, Network Anticorpi XL.

Ricca di eventi la prima giornata di Festival che inaugura con l’Azione Capovolta di Monica Francia con Trinity (dalle ore 18 alle 19 – gratuito con prenotazione, Parco Deserto Rosso), primo dei tre appuntamenti in calendario fino al 5 settembre rivolti ai cittadini di qualsiasi etàun nuovo spazio dedicato alla comunità per sperimentarela pratica danzata e la scoperta del gesto espressivo.  La pratica proposta da Monica Francia si dedica a riflettere e indagare come comunicare il proprio esserci nel mondo, il proprio esistere, proponendo un workshop con ‘riflessione performativa’ rivolto ai corpi ‘speciali’ dei cittadini che vogliono farsi coinvolgere e partecipare. Un rituale di immersione nella musica e nell’ascolto della vibrazione di tutte le cellule del corpo.

Si prosegue alle ore 19 con Diversivo incursione urbana, in cui le performer Sofia Barilli e Arianna Gamberini impreziosite dalle sculture di GaiaMaya, abiteranno la Casa come città dell’Associazione Denara, installazione allestita nell’area esterna delle Artificerie Almagià fino al 5 settembre, accompagnando il pubblico verso l’inaugurazione della mostra Light, Lightness and Wonder (visitabile fino al 30 settembre presso l’Agenzia Image). Alle 19.30 momento di approfondimento con l’incontro Almagià Creative Hub artist3 in dialogo (Artificerie Almagià, area esterna) a cura di Sabina Ghinassi e in collaborazione con Appunti per un Terzo paesaggio di Rete Almagià. Alle ore 21 (Artificerie Almagià) ci si immerge nel lago ghiacciato descritto nell’Inferno dantesco, per assistere a Context – Studio per Festuca, sharing della residenza del coreografo Alessandro Carboni curata da Selina Bassini e Sabina Ghinassi nell’ambito di Appunti per un Terzo Paesaggio per Viva Dante – Ravenna 2020/21 di Rete AlmagiàNell’ultimo canto dell’Inferno Dante descrive un paesaggio arido in cui i traditori dei benefattori sono bloccati nel ghiaccio e visibili solo in trasparenza, come una pianta di festuca attraverso il vetro: è l’immobilità spettrale della vita che ha negato la spiritualità. Per Carboni in Context – Studio per Festuca, il paesaggio descritto da Dante rappresenta le possibili mutazioni e permutazioni della materia. Il corpo della performer attraversando lo spazio ultra minimale, da arido a liquido, si trova – allo stesso modo di Dante – dentro un processo di trasformazione, di ribaltamento: una metafora del processo creativo come assemblaggio e decomposizione della materia. Alessandro Carboni è un artista visivo la cui pratica si colloca nel campo delle arti performative come coreografo e performer. Dopo diversi anni di formazione nel campo delle arti visive, media creativi e pratica della performance art, ha sviluppato una pratica interdisciplinare incentrata sulla produzione di progetti performativi e di installazione. Non limitato ai confini del teatro, del museo e della galleria, la sua pratica coinvolge il pubblico attraverso progetti interdisciplinari, interventi nello spazio civico e nell’educazione artistica.

Il Festival Ammutinamenti ospita inoltre quest’anno una sezione dedicata alla videodanza (fino al 7 settembre – MAG – Magazzeno Art Gallery e 3 e 4 settembre presso l’area esterna delle Artificerie Almagià, dalle 20 alle 23) con gli estratti di Alessandro Carboni, Nicola Galli e Manfredi Perego dal progetto T9 e con il progetto digitale INFICTION di C. G. J. Collettivo Giulio e Jari.

T9 è un progetto di video-arte, a cura di Davide De Lillis, che coinvolge alcuni degli artisti impegnati con TIR Danza in processi di ricerca e produzione. A partire dal distanziamento imposto dall’emergenza Covid-19 e dall’inedito modello sociale e comportamentale che questo implica, il video-artist e gli artisti coinvolti hanno collaborato da remoto sperimentando diversi linguaggi artistici (danza, performance, arti visive, musica), intessendo elementi della loro attuale ricerca con aspetti/riflessioni più personali, con l’obiettivo di produrre dei video-ritratti.

INFICTION del Collettivo Giulio e Jari è invece un progetto digitale che trae ispirazione dal concetto di serie. Cinque episodi dove ogni figura coinvolta è protagonista di un capitolo e rappresenta una propria indagine all’interno di spazi lasciati senza cure. Una miniserie dedicata al rapporto tra l’artista e la sua ricerca attraverso visioni di paesaggi digitali.

A partire dal 6 agosto 2021 è consentito l’accesso ai luoghi di spettacolo esclusivamente a chi è munito di certificazione verde COVID-19 (Green Pass), in ottemperanza al D.L. n. 105 del 23 luglio 2021. La certificazione dovrà attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti da COVID-19 da non più di sei mesi. All’ingresso dei luoghi di spettacolo il personale di servizio è tenuto a verificare la validità del certificato. Potrà inoltre essere richiesto il documento di identità a verifica della corrispondenza tra identità dello spettatore e dati contenuti nella certificazione. Per maggiori informazioni sulla certificazione verde consultare il sito www.dgc.gov.it/web.

Il programma di domani

Totemica – Manfredi Perego (Foto Graziano Fantuzzi)

Sabato 4 settembre ritmo serrato per la seconda giornata del festival ravennate Ammutinamenti Festival di danza urbana e d’autore organizzato e promosso dall’Associazione Cantieri Danza.,

Risveglio alle ore 9 del mattino (al Parco Deserto Rosso, ingresso gratuito) con la pratica yoga di Federica Samorì, nell’ambito delle pratiche corporee aperte ai cittadini di qualsiasi età, per sperimentarela pratica danzata e la scoperta del gesto espressivo.

Nel pomeriggio (ore 17.30 e 19) tutti sul traghetto in direzione dell’Isola degli Spinaroni nell’incanto della laguna ravennate, per assistere immersi nella natura allo spettacolo Totemica – liturgia della dispersione del coreografo Manfredi Perego, evento in collaborazione con Trail Romagna nell’ambito di ItineRa. La creazione inaugura un nuovo processo di ricerca sulla relazione con il pubblico, portando lo spettatore in una condizione di prossimità alla coreografia e rinunciando ad ampi palcoscenici, per creare un’esperienza intima, densa, in cui si può cogliere ogni dettaglio dell’azione scenica divenendone parte. Occasione questa per conoscere anche l’Isola degli Spinaroni, luogo magico dalla natura rigogliosa e ricca di storia partigiana.

Le suggestioni proseguono al Parco Deserto Rosso (ore 18.30) con il duo Ares D’Angelo & Martina Martinez Barjacoba che presentaStudy about repetition and efforts, creazione vincitrice del bando Danza Urbana XL 2021 del Network Anticorpi XL, una sorta di pratica coreografica in forma di training psico-fisico per cercare di andare al di là dei limiti di una routine quotidiana.

Dalle 21 alle 22 (ingresso ogni 20 minuti Artificerie Almagià) CONGEGNO EMOTIVO, performance con i partecipanti al laboratorio DEVICE a cura di Monica Francia. In finale di giornata (ore 22 – Artificerie Almagià) il giovane coreografo Adriano Bolognino presenta Your body is a battleground, spettacolo selezionato dal gruppo dei Visionari di Ravenna che trae ispirazione dall’omonima opera di Barbara Kruger e indaga il ruolo della donna nella società di oggi.  

Come da tradizione, animerà le giornate del 4 e 5 settembre il Garage Sale, mercatino vintage e second hand, performance e live music (dalle 17 alle 23 – Banchina Darsena di città).

Il Festival Ammutinamenti ospita inoltre quest’anno una sezione dedicata alla videodanza (fino al 7 settembre – MAG – Magazzeno Art Gallery e il 4 settembre presso l’area esterna delle Artificerie Almagià) con gli estratti di Alessandro Carboni, Nicola Galli e Manfredi Perego dal progetto video di TIR Danza dal titoloT9 e con il progetto digitale INFICTION di C. G. J. Collettivo Giulio e Jari. Completa il Festival Training Days, il percorso formativo rivolto a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 25 anniche desiderano vivere un’esperienza nell’ambito dello spettacolo dal vivo e scoprire il dietro le quinte di un festival dall’esperienza pluriennale.

Il Festival è in collaborazione con il Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura; realizzato con il contributo di: MIC – Ministero della Cultura, Regione Emilia Romagna, Fondazione del Monte di Ravenna e Bologna, ATER Fondazione – Circuito Multidisciplinare dell’Emilia Romagna, Network Anticorpi XL.

A partire dal 6 agosto 2021 è consentito l’accesso ai luoghi di spettacolo esclusivamente a chi è munito di certificazione verde COVID-19 (Green Pass), in ottemperanza al D.L. n. 105 del 23 luglio 2021. La certificazione dovrà attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti da COVID-19 da non più di sei mesi. All’ingresso dei luoghi di spettacolo il personale di servizio è tenuto a verificare la validità del certificato. Potrà inoltre essere richiesto il documento di identità a verifica della corrispondenza tra identità dello spettatore e dati contenuti nella certificazione. Per maggiori informazioni sulla certificazione verde consultare il sito www.dgc.gov.it/web.