una immagine degli spettacoli

Il Teatro manfredo riaccoglie la sua comunità: sipario il 26 novembre con Pamela Villoresi

Una ripartenza vera. Con le recenti disposizioni governative che finalmente consentono l’utilizzo della capienza totale dei luoghi di spettacolo, l’alleanza tra l’Amministrazione Comunale di Faenza e Accademia Perduta/Romagna Teatri, nel rigoroso rispetto di ogni misura necessaria per la sicurezza sanitaria, consegna al pubblico del TEATRO MASINI una Stagione 2021/2022 di indiscutibile valore e prestigio, di ampie traiettorie artistiche, di potenti emozioni.

Una Stagione celebrativa, pensata per un pubblico importante come quello del Masini, sempre attento, curioso e partecipe – e che specificamente nell’ultimo anno ha mostrato solidarietà, affetto e fiducia -, per coinvolgerlo ancora alla “buona abitudine” del Teatro, invitandolo anche all’utilizzo di eventuali voucher ancora in possesso.

Per rendere subito l’idea della grandiosità della Stagione 2021/2022 del Teatro Masini, questi sono i nomi dei grandi Artisti che calcheranno il palcoscenico faentino: Pamela Villoresi, Giuseppe Cederna, Roberto Valerio, Vanessa Gravina, i Sonics, Ale & Franz, Alessandro Benvenuti, Michele Placido, Anna Maria Guarnieri, Giulia Lazzarini, Giuseppe Zeno,Vinicio Marchioni,Chiara Francini, Alessandro Federico, Amanda Sandrelli, Pippo Pattavina, Marianella Bargilli, Ambra Angiolini, Arianna Scommegna, Riccardo Rossi, Lillo & Greg, Paola Quattrini, Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti.

Con la Stagione 2021/2022 riapriranno finalmente anche le porte del meraviglioso Ridotto, cornice perfetta agli Incontri con gli Artisti protagonisti dei titoli diProsa, di seguito illustrati e dettagliati insieme a tutti gli appuntamenti in programma, dopo un’ultima, doverosa precisazione: il Teatro Masini sarà un luogo sicuro per tutti, spettatori, artisti, personale addetto. Ogni norma per la sicurezza sanitaria, già in vigore o futura, dal controllo del green pass all’utilizzo di mascherine, sarà rigorosamente e come sempre rispettata.L’impegno del Comune di Faenza e Accademia Perduta/Romagna Teatri è quello di “proteggere” la “comunità” del Masini, affinché possa continuare a godere delle emozioni uniche dello spettacolo dal vivo in assoluta tranquillità.

PROSA

•             VIVA LA VIDA   

con PAMELA VILLORESI

Uno spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Pino Cacucci, che racconta una Frida Kahlo intima e contemporanea. La grande attrice interpreta il ruolo dell’artista, mentre una body painter le dipinge sul corpo i segni dell’arte di Frida e una cantante interpreta Chavela Vargas. Un urlo di dolore che porta alla luce l’aspetto più propriamente femminile di Frida, attraverso simbolismi che richiamano la sua radice multiculturale ed etnica, andando oltre la narrazione biografica e facendo emergere l’anima di una donna e una pittrice rivoluzionaria (venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 novembre ore 21).Incontro con gli Artisti al Ridotto: sabato 27 novembre alle ore 18.

•             TARTUFO           

con GIUSEPPE CEDERNA, VANESSA GRAVINA e ROBERTO VALERIO

Tra le più importanti opere di Molière, Tartufo è una commedia molto divertente, che saprà unire la satira corrosiva alla profonda riflessione sull’animo umano e sui valori sociali; con una visione audace e contemporanea che sottolinea la crisi della nostra società moderna dilaniata tra materialismo senza senso e spiritualità fanatica.La rappresentazione porterà sulla scena, attraverso una rappresentazione giocosa delle tensioni sociali, politiche, familiari, l’esistenza umana, coniugando diversi registri in una polifonia di strati di senso, ora amari ora pungenti, che sapranno sedurre, divertire e parlare con grande urgenza (sabato 8, domenica 9 e domenica 16 gennaio ore 21).

Incontro con gli Artisti al Ridotto: domenica 9 gennaio alle ore 18.

•             LA BOTTEGA DEL CAFFÈ              

con MICHELE PLACIDO

Il grande Michele Placido, insieme ad altri nove interpreti, porta in scena il testo di Carlo Goldoni con la regia di Roberto Valerio. Moderna e complessa, ricca di ironie e acutezze, la commedia unisce una sapientescrittura drammaturgica corale all’italiano settecentesco parlato, superando la stessacaratterizzante unità d’ambiente, quella di un campiello veneziano, dalla mattina altramonto, in uno spaccato di vita quotidiana, che mette insieme lo spazio aperto di uncaffè e quello chiuso di una casa da gioco clandestina (venerdì 4, sabato 5 febbraio e domenica 6 febbraio ore 21).

Incontro con gli Artisti al Ridotto: sabato 5 febbraio alle ore 18.

•             ARSENICO E VECCHI MERLETTI 

con ANNA MARIA GUARNIERI e GIULIA LAZZARINI

Lo scrittore Mortimer Brewster torna a casa dalle zie Abby e Martha per raccontare del suo futuro matrimonio ma scopre che le due amabili ziette “aiutano” quelli che affettuosamente chiamano i “loro signori”, ossia gli inquilini ai quali affittano le camere, a lasciare la vita con un sorriso sulle labbra, offrendo loro del vino corretto con un miscuglio di veleni, e che li seppelliscono nel Canale di Panama, la cantina di casa… Una commedia elegante e brillante di Joseph Kesserling, qui diretta da Geppy Gleijeses, da cui Frank Capra realizzò l’omonimo e celeberrimo film (venerdì 11, sabato 12  e domenica 13 febbraio ore 21). Incontro con gli Artisti al Ridotto: sabato 12 febbraio alle ore 18.

•             UNO, NESSUNO E CENTOMILA                

con PIPPO PATTAVINA e MARIANELLA BARGILLI

Pubblicato nel ’25 a puntate, in versione definitiva l’anno dopo, ma iniziato nel decennio precedente, l’ultimo romanzo di Luigi Pirandello è la summa del suo pensiero, della sua sterminata riflessione sull’Essere e sull’Apparire, sulla Società e l’Individuo, sulla Natura e la Forma. L’Autore stesso, in una lettera autobiografica, lo definisce come il romanzo “più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita”. Attualissimo, nella descrizione della perdita di senso che l’Uomo contemporaneo subisce a fronte del sovrabbondare dei macro- sistemi sociali, che finiscono con l’annullarlo, inglobandolo: dallo Stato alla Famiglia, dall’istituto del Matrimonio al Capitalismo, dalla Ragione alla Follia (venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 marzo ore 21).

Incontro con gli Artisti al Ridotto: sabato 5 marzo alle ore 18.

•             SE DEVI DIRE UNA BUGIA DILLA GROSSA            

con ANTONIO CATANIA, GIANLUCA RAMAZZOTTI, PAOLA QUATTRINI

PAOLA BARALE, NINI SALERNO

Per festeggiare i cento anni dalla nascita di un grande uomo di teatro come Pietro Garinei, Ginevra Media Prod, con la direzione artistica di Gianluca Ramazzotti, ha deciso di montare una nuova produzione dello spettacolo. L’allestimento sarà ispirato a quello originale firmato dalla ditta G&G con il famoso girevole che rappresenta di volta in volta la Hall dell’Albergo e le due camere da letto, dove si svolge la vicenda ormai nota del Ministro del Governo De Mitri, che vorrebbe intrattenere relazioni extra coniugali con un membro femminile del governo dell’opposizione (mercoledì 20, giovedì 21 e venerdì 22 aprile ore 21).

Incontro con gli Artisti al Ridotto: giovedì 21 aprile alle ore 18.

CONTEMPORANEO

•             I SOLITI IGNOTI                               

con GIUSEPPE ZENO e VINICIO MARCHIONI

La commedia è la prima versione teatrale del mitico film con la regia di Mario Monicelli uscito nel 1958 e diventato col tempo un classico imperdibile della cinematografia e non solo.Le gesta maldestre ed esilaranti di un gruppo di ladri sbarcano sulle scene rituffandoci nell’Italia povera ma vitale del secondo dopoguerra. L’adattamento è fedele alla meravigliosa sceneggiatura originale senza rinunciare a trovate di scrittura e di regia per rendere vicina quell’epoca lontana(domenica 12 dicembre ore 21).

•             TOREN 

con i SONICS

Un vero e proprio “inno” al colore, simbolo di felicità, passione e speranza. Per i Sonics Toren rappresenta un ritorno alle origini – sebbene con un’attitudine all’innovazione scenica e performativa – dopo il felice incontro tra testo teatrale e gesto acrobatico sperimentato nel precedente spettacolo Duum. In Toren i Sonics mettono da parte la drammaturgia, per concentrarsi sulla sperimentazione acrobatica, atletica e visuale dei performer. Torensuggerisce una riflessione: tutta la magia e l’emozione che il colore è in grado di creare si perdono man mano che l’essere umano diventa adulto. Sul palco si dipana la storia di un uomo che, intrappolato nella sua routine, vive una vita in “bianco e nero”, oramai incapace di cogliere le mille e colorate sfumature della realtà. Basterà per un attimo capovolgere il proprio punto di vista (venerdì 14 gennaio ore 21).

•             PANICO MA ROSA                         

con ALESSANDRO BENVENUTI

59 giorni di lockdown. 59 pagine di diario che raccontano l’isolamento obbligatorio di un autore – attore che, privato del suo naturale habitat, il palcoscenico, decide di uscire dalla sua proverbiale ritrosia e raccontarsi per la prima volta pubblicamente e con disarmante sincerità come persona.

Sogni e bisogni, ricordi e crudeltà, fantasie e humor. Un viaggio nella mente di un comico che nel cercare un nuovo senso della vita, reinventa il passato,mescola sogni e aneddoti. Decide di rinascere a nuova vita digerendo il suo passato e i fantasmi che lo hanno abitato con la spudoratezza che solo gli adulti che si stufano di essere tali possono vantare (venerdì 28 gennaio ore 21).

•             LUCREZIA FOREVER!     

con AMANDA SANDRELLI

Uno spettacolo originalissimo, scritto e diretto da Francesco Niccolini e co-prodotto da Accademia Perduta/Romagna Teatri con Arca Azzurra, Lucca Crea e Teatro del Giglio. Una pièce surreale, comica, poetica, struggente: in scena quattro attori, tre dei quali digitali, la quarta in carne e ossa ma con riflessi a fumetti. Sì perché tutto nasce da un personaggio a fumetti, Lucrezia, generato dalla fervida mente e dall’ancor più fervida mano di Silvia Ziche, disegnatrice vicentina che da anni dà vita a questa single piena di complessi, tic e manie. Un personaggio amatissimo da generazioni di donne (e non solo): perfetto per raccontare il mondo femminile contemporaneo, in un riuscito mix di autoironia, consapevolezza, tenerezza e realismo (martedì 1 marzo ore 21).

•             IL NODO                             

con AMBRA ANGIOLINI e ARIANNA SCOMMEGNA

Uno spettacolo diretto da Serena Sinigaglia. Un’aula di una scuola pubblica. È l’ora di ricevimento per una insegnante di una classe di prima media. Al colloquio si presenta inaspettatamente la madre di un suo allievo. Vuole parlarle, ma non sarà un dialogo facile. Suo figlio alcuni giorni prima è stato sospeso, è tornato a casa pieno di lividi e lei vuole a tutti i costi capire il perché. È stato vittima di bullismo o forse lui stesso è stato un molestatore… forse l’insegnante l’ha trattato con asprezza… Sciogliere questo nodo, cercare la verità è l’unica possibilità a cui aggrapparsi. Perché, come conseguenza del fatto, il figlio ha commesso qualcosa di tremendo, di irreparabile. E solo un confronto durissimo tra le due donne potrà dare un senso al dolore, allo smarrimento e al loro reciproco, soffocante senso di colpa (mercoledì 9 marzo ore 21).

COMICO

•             COMINCIUM    

con ALE & FRANZ

Sono gli stessi artisti a raccontare (e chi potrebbe farlo meglio?) il loro nuovissimo spettacolo: “ricominciamo, con tanta voglia di incontrarvi nuovamente, col desiderio di farvi divertire. Ricominciamo con uno spettacolo leggero, divertente, che scorre anche sulle note di una band d’eccezione, di grandi professionisti. Ricominciamo, perché senza dimenticare tutto ciò che abbiamo vissuto in questi due anni, abbiamo il desiderio di riprendere a sorridere. E allora, ripartiamo da dove eravamo rimasti ovvero dalla voglia di vedervi ridere…” (venerdì 21 gennaio ore 21).

•             COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA  

con CHIARA FRANCINI e ALESSANDRO FEDERICO

Uno degli spettacoli più popolari in Italia (e non solo) scritto dal Premio Nobel Dario Fo e Franca Rame. Una favola tragicomica che racconta cosa vuol dire stare in coppia. Fo e Rame lo descrivono in modo perfetto, con toni divertenti, ma anche drammatici, raccontando le differenze tra psicologia maschile e femminile. Tutti ci si possono riconoscere: Coppia aperta quasi spalancata porta infatti in scena la relativa insofferenza al concetto di monogamia (mercoledì 23 febbraio ore 21).

•             ECCE HOMO                     

con RICCARDO ROSSI

Dopo W le donne, lo show che illustrava la nettasuperiorità della donna sull’uomo, Riccardo Rossi

non poteva esimersi dal parlare di questi ultimi,dividendo la loro esistenza in un grande trittico:l’infanzia, la maturità e la vecchiaia.Con questo spettacolo Riccardo Rossi affronterà con raffinata ironia l’incapacità dell’uomo di dare un senso alla sua vita eforse di trovarlo, per questo s’intitola Ecce homo, per assolvere l’uomo dalla colpa di nonessere donna! (sabato 19 marzo ore 21).

•             GAGMEN                          

con LILLO & GREG

Uno sfavillante varietà che propone cavalli di battaglia della famosa coppia comica, tratti non soltanto dal loro repertorio teatrale ma anche da quello televisivo e radiofonico (lunedì 11 aprile ore 21).

FAVOLE

Il cartellone della domenica pomeriggio dedicato alle Favole alzerà il sipario il 5 dicembre, alle ore 16, con ENRICHETTA DAL CIUFFOuno spettacolo della compagnia Teatro Perdavvero tratto dalla fiaba di Perrault, prodotto da Accademia Perduta/Romagna Teatri. Enrichetta dal Ciuffo era una bambina brutta, tanto brutta da fare spavento. Aveva i piedi storti, le gambe storte, la schiena curva, la testa che pendeva da una parte, un occhio chiuso ed era calva, con un ciuffettino di capelli che sembrava sputato fuori dal cranio. Così decisero di chiamarla Enrichetta dal Ciuffo. Ma quanto questa bambina era brutta tanto sarebbe diventata intelligente e simpatica e avrebbe avuto il dono di far divenire intelligente e simpatica la persona di cui si fosse innamorata sopra tutte le altre.

Il secondo appuntamento sarà con FERDINANDO IL TORO, I FIORI E IL CALABRONE, un’altra, nuovissima produzione di Accademia Perduta portata in scena dalla compagnia TCP Tanti Cosi Progetti. C’era una volta in Spagna un piccolo toro che si chiamava Ferdinando. Tutti gli altri piccoli tori, suoi compagni di allevamento, correvano, saltavano e si prendevano a testate; ma Ferdinando no. Lui aveva il suo posticino prediletto sotto un albero di sughero, dove si accucciava tranquillamente all’ombra ad annusare i fiori. Con il passar degli anni Ferdinando crebbe e crebbe, finché divenne molto grosso e molto forte. Tutti gli altri tori volevano combattere nell’arena di Madrid, ma Ferdinando no; gli piaceva ancora star seduto sotto l’albero di sughero ad annusare i fiori. Pubblicata per la prima volta nel 1936, la favola di Ferdinando, il giovane toro che preferisce il profumo di un fiore alla violenza della corrida, suonò a molti come una nemmeno troppo velata metafora pacifista. Un messaggio potente, che contrapponeva in modo ironico e paradossale l’umanità del toro e la bestialità della violenza e della guerra (16 gennaio ore 16).

Seguirà SPEGNI LA LUCEdella compagnia La Piccionaia. Op e Rio sono fratello e sorella e sono amici. A Rio non piace stare solo, a Op non piace il buio. Un giorno la luce si spegne. Che fare?Rio vuole giocare ma Op sente come un prurito nel cuore, il mare nelle orecchie, un filo nella gola, il ferro nella pancia. E non riesce più a muoversi. Rio allora si ingegna per aiutare Op a non aver paura. Ma non sarà affatto semplice… (30 gennaio ore 16).

Accademia Perduta/Romagna Teatri torna protagonista sul palcoscenico con un’altra recente produzione: PINOCCHIO, uno spettacolo di Marcello Chiarenza, diretto da Claudio Casadio e interpretato da Maurizio Casali e Mariolina Coppola e tratto dal celeberrimo romanzo di Carlo Collodi. Lo spettacolo racconta ai bambini una delle storie più famose al mondoe lo fa cantando un vero e proprio inno alla meraviglia del libro, della pagina stampata. “Un libro per tutti”, questo recita l’insegna della bancarella dei librai che magicamente prende vita per raccontare la storia. Ed è proprio il “libro” il protagonista indiscusso di uno spettacolo che, prendendo le mosse dal più famoso romanzo per l’infanzia, si propone di mettere al centro dell’azione scenica la bellezza, la magia, il fascino di un oggetto da cui scaturiscono meraviglie e di cui è opportuno riappropriarsi e innamorarsi, che bisogna prendere in mano, sfogliare, toccare (20 febbraio ore 16).

ECILA, ALICE A ROVESCIOsarà poi la proposta di Fondazione Sipario Toscana, ispirata al romanzo Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carrol. Alice finisce in una dimensione altra per caso. Ma, si sa, il caso non esiste. Forse voleva cercare una sua strada, un suo modo di procedere, di piazzarsi nel mondo. E per piazzarsi bisogna spiazzarsi. Così Alice si spiazza, forse cade o forse vola, forse attraversa lo specchio.Entra in un altro mondo. Incontra strane creature, personaggi anormali che le propongono nuove visioni di tempi e di relazione. Chissà se il tempo ordinario del nostro mondo è poi più normale del tempo del Calzolaio Matto. Forse questi incontri fuori dalla norma possono dare il senso reale di cosa sia incontrare l’altro da sé, forse nella relazione c’è la possibilità di scoprire nuovi tempi e nuovi spazi di ascolto e di crescita (13 marzo ore 16).

A chiudere il cartellone sarà IL GRAN GRANDINÌdella compagnia Madame Rebiné, uno spettacolo esilarante, ricco di colpi di scena e numeri brillanti: dalla magia all’acrobazia, dall’ipnotismo al beat box, dal rumorismo al canto… (3 aprile ore 16).

CAMPAGNE, PREVENDITE, PREZZI

Gli ultimi Abbonamenti sottoscritti per Prosa, Contemporaneo,Comicoe Favolenella Stagione 2019/2020 potranno essere rinnovati. I Carnet delle APeRTure 2020/2021 decadono essendo stato portato a termine il progetto nella scorsa, tarda primavera.

Per la prima volta saranno introdotti i Carnet a Scelta Libera (da 3 o 5 spettacoli), acquistabili al momento della vendita dei biglietti dei singoli spettacoli, che permetteranno di creare la propria “rassegna” risparmiando il 5% sul totale del prezzo delle rappresentazioni prescelte!

La Biglietteria del Teatro Masini di Faenza resterà aperta ininterrottamente da sabato 16 ottobre a sabato 13 novembre 2021 (festivi esclusi – ad eccezione di domenica 17 ottobre):

sabato 16, domenica 17 ottobre e sabato 6 novembre dalle ore 10 alle ore 18; sabato 23 e 30 ottobre dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18; e, fino al 12 novembre, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18.

A seguire, dal giorno antecedente le date di rappresentazione di ogni spettacolo dalle ore 10 alle ore 13 (festivi esclusi) ad eccezione degli spettacoli Favole.

Nei giorni di spettacolo la Biglietteria apre un’ora prima dell’orario di inizio indicato. I biglietti, gli Abbonamenti e i Carnet a Scelta Libera prenotati telefonicamente dovranno essere ritirati entro 30 minuti dall’inizio degli spettacoli. Non si effettuano prenotazioni telefoniche di sabato, nei festivi e nel corso dell’apertura delle Biglietterie pre-spettacoli.

RINNOVI Prosa, Contemporaneo,Favole,Comico

In biglietteria,da sabato 16 ottobre:

sabato 16 e domenica 17 ottobre dalle ore 10 alle ore 18; da lunedì 18 ottobre a giovedì 4 novembre dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18 (dal lunedì al sabato, festivi esclusi).

Rinnovi e prelazioni telefoniche (0546 21306)da lunedì 18 ottobre:

dalle ore 11 alle ore 13 (dal lunedì al venerdì, fino al 4 novembre). Per confermare tali prenotazioni, i pagamenti con bollettini postali o bonifici devono essere effettuati entro giovedì 4 novembre inviando copia della contabile a: [email protected]

Cambi Turno Prosa:venerdì 5 novembre 2021

dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18.

NUOVI ABBONAMENTI Prosa, Contemporaneo,Favole e Comico

In biglietteria, dal 6 novembre:

sabato 6 novembre dalle ore 10 alle ore 18 e da lunedì 8 a venerdì 12 novembre dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18.

Acquisto online(www.vivaticket.it): da domenica 7 novembre.

Prenotazioni telefoniche degli abbonamenti (0546 21036)dall’8 novembre:

fino a venerdì 12 novembre dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18 (dal lunedì al venerdì). Per confermare tali prenotazioni, i pagamenti con bollettini postali o bonifici devono essere effettuati entro venerdì 12 novembre inviando copia della contabile a: [email protected]

PREVENDITE BIGLIETTI DI TUTTI GLI SPETTACOLI e

Carnet a Scelta Libera (3 o 5 spettacoli)

In biglietteria, dal 13 novembre: sabato 13 novembre dalle ore 10 alle ore 18e dal giorno antecedente la data di ogni rappresentazione (festivi esclusi) dalle ore 10 alle ore 13.

Non si effettuano le prevendite dal giorno antecedenteper gli spettacoli delle FAVOLE.

Acquisto online(www.vivaticket.it):da domenica 14 novembre.

Prenotazioni telefoniche (0546 21036) da lunedì 15 novembre:

dalle ore 11 alle ore 13 (sabati e festivi esclusi e nel corso delle biglietterie pre-spettacoli).

Per confermare tali prenotazioni, i pagamenti con bollettini postali o bonifici devono essere effettuati entro 7 giorni dalla telefonata inviando copia della contabile a: [email protected]

PREZZI ABBONAMENTI

I SETTORE           Prosa

(6 spettacoli)     Contemporaneo

(5 spettacoli)     Comico

(4 spettacoli)     Favole

(6 spettacoli)

Posto unico        160         130         115         28

II SETTORE          Prosa

(6 spettacoli)     Contemporaneo

(5 spettacoli)     Comico

(4 spettacoli)     Favole

(6 spettacoli)

Posto unico        150         125         110         28

PREZZI BIGLIETTI Prosa, Comico§, Contemporaneo

I SETTORE: posto unico€ 29 –II SETTORE: posto unico €27 –LOGGIONE: posto unico €16

§Ad eccezione dello spettacolo Gagmen con Lillo & Greg per cui i prezzi dei biglietti sono

I e II SETTORE: posto unico €35 – LOGGIONE: posto unico€ 22

Cambi Turno € 3: si effettuano a partire dal giorno antecedente le date di prevendite degli spettacoli (sabati e festivi esclusi) chiamando dalle ore 11 alle ore 13 la Biglietteria del Teatro (tel. 0546 21306).

I Carnet a Scelta Libera(da 3 o da 5 spettacoli) avranno un costo scontato indicativamente del 5% sul totale dell’importo dato dalla somma dei tagliandi acquistati.

PREZZI Favole: SETTORE UNICO € 5

Si applica il diritto di prevendita di € 1 su tutti gli spettacoli: tale diritto decade per gli acquisti last minute a partire da un’ora prima dell’inizio delle rappresentazioni.

Le riduzioni si applicano al Settore del Teatro e non sono previste altre forme di sconto al di là di quelle indicate. Per i bambini sino ai 3 anni l’ingresso agli spettacoli sarà gratuito.

Forme di pagamento: si accettano pagamenti in contanti ma si predilige la modalità elettronica e contactless (Bancomat e Satispay). I rinnovi dei Carnet possono essere effettuati anche con bollettini postali o bonifici. Si informa, inoltre, che sui biglietti e Carnet acquistati online sarà applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket).

AVVERTENZE GENERALI: la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. Le date degli spettacoli sono definitive al momento dell’uscita di questo programma salvo variazioni non dovute alla volontà della Direzione stessa: in tal caso ne verrà data comunicazione riportando le correzioni in forma telematica o a mezzo stampa (oltre che nelle bacheche del Teatro).La disponibilità dei posti èsuscettibile di variazioni alla luce di nuove, eventuali disposizioni governative.