tra gli ospiti Cochi e Renato, Lucia Vasini, Ricky Gianco e Roberto Vecchioni

Una delegazione del Comune di Bagnacavallo ha partecipato nella serata di giovedì 14 ottobre all’inaugurazione della mostra allestita al Teatro Bruno Munari di Milano, dal titolo Tinin Mantegazza. Le sette vite di un creativo irriverente, proveniente in buona parte dalla omonima mostra che si è tenuta nel 2019 al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo con la curatela di Flaminio Balestra e Diego Galizzi.

Per Bagnacavallo erano presenti l’assessora Caterina Corzani, la capo Area Cultura del Comune Raffaella Costa, il condirettore di Accademia Perduta/Romagna Teatri Ruggero Sintoni e il direttore del Museo delle Cappuccine Diego Galizzi.

La mostra apre la programmazione 2021-2022 che il Teatro del Buratto dedica al suo fondatore Tinin Mantegazza (1931-2020). In esposizione ci sono oltre 250 disegni originali dipinti, pupazzi, fotografie, oggetti di scena, filmati e documenti che ripercorrono la carriera artistica di Mantegazza, illustratore, pittore, scenografo e scrittore, instancabile mente creativa che ha saputo spaziare nel campo del giornalismo, della regia, della televisione, dell’animazione culturale e dell’organizzazione teatrale.

La serata ha visto tra gli ospiti, accanto alla moglie di Tinin, Velia Mantegazza, Cochi e Renato, Lucia Vasini, Ricky Gianco e Roberto Vecchioni.