Jenny Burnazzi e Andrea Carella

Domenica 7 novembre lettura-concerto con videoproiezioni

Medoro, il principe cieco prosegue la prima rassegna di teatro per l’infanzia a Piangipane (e rivolta alle famiglie del territorio), frutto della collaborazione tra Drammatico Vegetale/Ravenna Teatro e Teatro Socjale. La stagione dei piccoli 2021-22 (da ottobre 2021 ad aprile 2022) si dipanerà, oltre che al Socjale, anche a Ravenna tra Teatro Alighieri e Teatro Rasi. In questo spettacolo la musica della chitarra e del violoncello si intreccia al racconto con le illustrazioni di Iside Montanari e lascia spazio alla fantasia.

Domenica 7 novembre alle ore 16 Jenny Burnazzi e Andrea Carella si esibiranno in “Medoro, il principe cieco” per bimbi dai 5 ai 10 anni: lettura-concerto con videoproiezioni della durata di 35 minuti.

“C’era una volta una capanna nel bosco, e in questa capanna abitava il principe Medoro. Tutt’intorno crescevano sterpi e spine… No! Rose e magnolie! Rose e gelsomini…”. Come Rodari ci ha insegnato, una storia può essere in tanti modi diversi e così anche ciò che ci circonda. Il cantastorie Zerbino guida Medoro a vedere la realtà nascosta dietro alle sue paure e ai suoi desideri: “gli occhi sono fatti per vedere ciò che esiste, le cose spiacevoli come le piacevoli”.

“Il racconto Il principe cieco – illustrano Jenny Burnazzi e Andrea Carella – proviene dalla raccolta Venti storie più una, e ci ha colpito perché l’abbiamo sentito molto vicino alla nostra sensibilità. Come spesso accade nelle opere di Rodari, all’interno di una costruzione votata alla semplicità emergono tematiche più profonde, in questo caso quella legata alla diversa capacità di percezione della realtà e a come questa possa influire sulla società, questione che si lega un po’ alla nostra contemporaneità, in cui tutto può essere vero, possibile, declamato, e tutto può confondere una coerente percezione della realtà”.
Nel caso del racconto in questione la metafora è data dalla cecità del personaggio, il principe Medoro, il quale vive questa sua condizione in un continuo conflitto tra l’accettazione o meno della realtà. “Questa tematica – spiegano Carella e Burnazzi – si espande poi in quella riguardante la disabilità. Nella storia, quando Medoro nasce, i genitori vivono con strazio la sua condizione, la società non si capacita del suo difetto; ma in questo contesto di rifiuto della disabilità emerge la figura del vecchio e saggio Zerbino, che con la sua arte oratoria e la sua empatia dimostra come in realtà il difetto del principe, la sua disabilità, sia invece una caratteristica peculiare”.

Burnazzi e Carella, fondatori del gruppo pop-rock Rigolò, utilizzeranno nello spettacolo delle versioni strumentali di alcuni brani del loro ultimo album, Tornado, interventi musicali che tenderanno a sottolineare certi momenti della storia, li seguiranno emotivamente. Inoltre saranno coadiuvati dall’illustratrice Iside Montanari, le cui illustrazioni saranno montate in un video proiettato dietro la scena.

Biglietti

Ingresso unico 5 €

I biglietti sono in vendita online su ravennateatro.com e vivaticket.com.
I posti sono limitati. È consigliato l’acquisto online. Prevendita telefonica con pagamento tramite bonifico o Satispay al numero 333 7605760 da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 14.00.
La biglietteria è aperta da un’ora prima nello spazio spettacolo con i biglietti rimasti a disposizione.

Informazioni

Ravenna Teatro 0544 36239 / 333 7605760, [email protected]
Teatro Socjale, via Piangipane 153, Piangipane (Ra). Ogni attività verrà svolta nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di prevenzione e contenimento del Covid-19. Dal 6 agosto, in base all’art. 3 DL n.105 23/07/2021, per accedere ai luoghi di spettacolo è necessario, oltre all’obbligo di indossare la mascherina, avere il Green Pass dai 12 anni compresi.