Il miglior corto italiano è Palla di Pelo di Giovanni Roviaro con Ladislao Liverani; Premio Giuseppe Maestri all’opera di animazione francese Migrants; premio Sogni Fiction all’iraniano C-Section

Si è conclusa mercoledì sera la tre giorni di cortometraggi proposta dal Festival Corti da Sogni – Antonio Ricci al cinema Mariani di Ravenna. La cerimonia di premiazione, condotta dal giornalista Alberto Mazzotti, ha incoronato i vincitori della ventiduesima edizione, organizzata dal circolo Sogni in collaborazione con il Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura e con la Uicc.

Il premio per il miglior corto italiano, “Made in Italy” è andato a “Palla di pelo” del regista Giovanni Roviaro, che insieme all’attore Ladislao Liverani, ha ritirato il premio che gli è stato consegnato da Walter e Rosanna Ricci (i genitori di Antonio Ricci, alla memoria del quale è dedicato il festival). Per la giuria, formata anche da Laura Radaelli e Deborah Ugolini, era presente Tiziano Gamberini, della società Cinemaincentro. Il corto, prodotto da Lino Guanciale, è ambientato nella periferia romana dove alcuni balordi cercano di fare il colpo della vita. Rapiscono e chiedono un riscatto per una star dei social, un bellissimo Welshi Corgi da milioni di follower. Non tutto però filerà liscio.

La tradizionale sezione riservata alle opere di animazione, Premio Giuseppe Maestri, è stata vinta dal cortometraggio francese “Migrants” firmato dai registi Mihugo Caby, Antoine Dupriez, Aubin Kubiak, Lucas Lermytte, Zoé Devise e che affronta la questione ambientale e anche le tensioni migratorie. Il tutto visto da un orso polare e il suo cucciolo. La giuria era composta da Flavio FabbriAngelina Tienghi Maestri (vedova del grande artista incisore ravennate Giuseppe Maestri) e Camilla Panebarco, che ha anche letto un messaggio di Angelina Tienghi Maestriche non ha potuto assistere alle premiazioni ma ha voluto manifestare la sua vicinanza al festival.

La giuria del premio Sogni Fiction – rappresentata da Franco Calandrini, Corrado Ravaioli e Gianluca Zonta – ha decretato come vincitore “C-Section” dell’iraniano Mehrshad Kheradmandi che racconta il drammatico viaggio verso un’esecuzione capitale.

“La prima edizione autunnale del festival è stata un successo – commentano gli organizzatori del circolo Sogni -. Nonostante le difficoltà del periodo, il pubblico ha risposto con una grande partecipazione agli appuntamenti del festival, accogliendo con calore e interesse i registi e gli attori ospiti. I numerosi spettatori in sala rappresentano un segnale incoraggiante per il settore del cinema, che continua a dovere fare fronte all’emergenza legata al covid. Le opere premiate in questa edizione sono state prodotte nel 2020 e quindi pesantemente condizionate dalla pandemia. Il tema del virus è stato ricorrente e affrontato sotto diversi punti di vista. Il pubblico ha risposto in maniera entusiasta anche agli eventi speciali fuori concorso, con protagonisti il regista ravennate Edo Tagliavini, con il cortometraggio ‘2020: nascita e morte di un virus’, e la libreria Momo con il booktrailer ‘Il lato oscuro della luna’. Uno speciale ringraziamento va al Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, che da anni sostiene l’iniziativa, e alla società Cinemaincentro, che ci ha ospitati magnificamente al cinema Mariani, e con la quale si intende proseguire un proficuo rapporto di amicizia e collaborazione. Il circolo Sogni dà appuntamento dal 26 al 30 aprile del 2022 per la prossima edizione che, dopo un biennio di assenza, tornerà nella tradizionale sede del Teatro Rasi di Ravenna”.