La raccolta, composta da oltre 400 pagine con 700 illustrazioni in bianco e nero e 150 a colori, racconta la storia dei comunisti della provincia di Ravenna

E’ stata pubblicata da pochi giorni la raccolta “Il Partito Comunista della provincia di Ravenna. Fotostoria 1921-2021”, di Ivan Simonini, Flavio Cassani (Edizioni del Girasole). Il libro, composto da 400 pagine con 700 illustrazioni in bianco e nero e 150 a colori, è frutto di 10 anni di lavoro e ricerche e racconta grazie a queste fotografie la storia dei comunisti della provincia di Ravenna.

“Nel Centenario della nascita del Partito Comunista Italiano (1921-2021) – si legge nella nota dell’Editore – , questo fotolibro sui comunisti della provincia di Ravenna propone immagini e documenti raccolti, tra archivi pubblici e privati, da trenta fonti diverse. Non sempre le immagini sono di buona qualità tecnica ma, se le abbiamo messe, è perché ci sono parse significative come documenti. A meno che non facciano parte di un unicum tematico, le immagini sono inserite con un criterio generale cronologico, anche se spesso – dentro la sequenza cronologica – la didascalia, per completare l’informazione, fa riferimento a più anni e non ad uno solo. In ogni didascalia, la data di riferimento è in grassetto in modo da fungere anche da titoletto interno identificativo di ognuno dei sette capitoli elencati in seconda bandella nell’indice: Verso le origini 1882-1921; Le origini 1921-1925; La clandestinità 1925-1943; La Resistenza 1943-1945; Il dopoguerra 1945-1969; Le giunte di sinistra 1969-1991; Dopo lo scioglimento 1991-2021. Non tutte le immagini o tutti i documenti pubblicati nel libro sono corredati da data, luogo e descrizione puntuale dell’iniziativa rappresentata. Quando non è stata possibile la precisione, ci siamo tenuti sul generico: ad esempio “Anni ’70” oppure con la sola individuazione del personaggio o del luogo dell’evento. Si vedrà fin dall’inizio che le vicende dei comunisti ravennati si snodano non solo nel ravennate ma in tutta Italia e all’estero. E si vedranno tantissimi volti di militanti. Si vedrà anche come tutti i massimi dirigenti nazionali del Partito siano venuti qui anche più volte, a partire da Enrico Berlinguer, il quale, presente in zona negli anni ’50, negli anni ’60, negli anni ’70, negli anni ’80, a Ravenna ha dato molto e qualcosa ha anche preso, e soprattutto si è imposto come una figura di dirigente comunista capace di entrare nel cuore non dei comunisti soltanto. Il lettore di antica fede, come il semplice curioso, potrà lasciarsi andare sfogliando il libro e naufragare dolcemente nel grande fascinoso mare del Partito Comunista ravennate”.