Si è ritenuto che il candidato Barberini fosse il più idoneo a ricoprire l’incarico

Il nuovo direttore del Teatro Rossini è Giovanni Barberini. Ieri il sindaco Davide Ranalli, presidente della Fondazione Teatro Rossini, ha firmato la lettera con cui si comunica al diretto interessato la decisione in ordine alla selezione dello scorso dicembre.

Il curriculum di Barberini era stato selezionato per il colloquio tra quelli giunti dopo la pubblicazione della selezione. Dopo il colloquio, il presidente della Fondazione Teatro Rossini, sentito il parere del consiglio di amministrazione e della commissione di valutazione ha ritenuto che il candidato Barberini fosse il più idoneo a ricoprire l’incarico

“Sono molto soddisfatto perché alla selezione per il nostro teatro hanno risposto sei professionisti, segno che questo è un incarico prestigioso e ambito – spiega il presidente della Fondazione Teatro Rossini Davide Ranalli -. Ho ritenuto che la visione del teatro e del suo legame con la nostra città, ma non solo vista la dimensione regionale e extra regionale del Rossini, proposta da Barberini fossero le più adatte alla futura vita di un gioiello che dopo lunghi ma necessari lavori tornerà a essere un luogo di cultura e di vita”.

Curriculum

Giovanni Barberini, 60 anni, è laureato in Filosofia presso l’Università di Bologna e ha ottenuto un diploma di Alta Formazione in Pianificazione e controllo strategico degli enti locali presso la facoltà di Economia dell’Università di Bologna.

Fin da giovanissimo appassionato di musica e di letteratura è l’attuale direttore pro tempore del Teatro Rossini e dell’omonima Fondazione, il direttore di Casa Rossini e del museo Francesco Baracca e responsabile dell’Area servizi alla Città del Comune di Lugo. Nella sua carriera, è stato Capo di Gabinetto del sindaco di Lugo e responsabile dell’Area Cultura e Comunicazione del Comune di Cotignola.