RAVENNA FESTIVAL 2016. LET’S DANCE! Cellolandia | Il Concerto finale 100Cellos. direzione artistica di Giovanni Sollima con la partecipazione straordinaria di Davide Sciortino le donne della Notte della Taranta, Miguel Ángel Berna e Manuela Adamo, Moreno il Biondo e Fiorenzo Tassinari, Rushad Eggleston, Sarah Jane Morris (Foto Fabrizio Zani / Daniele Casadio)

Dalle ore 10 i biglietti singoli per tutti gli spettacoli e i nuovi Carnet Open

Con oltre 120 alzate di sipario e più di mille artisti coinvolti, Ravenna Festival torna a trasformare la città e il territorio in un meraviglioso palcoscenico, quest’anno sospeso Tra la carne e il cielo, come vuole il titolo di questa XXXIII edizione dedicata a Pier Paolo Pasolini nel centenario della nascita. Le parole con cui Pasolini descrisse il folgorante incontro con la musica di Bach tracciano un fil rouge, non solo musicale, che dal 1° giugno al 21 luglio si dipana tra Ravenna, Cervia, Lugo e Russi. Mentre sono già disponibili i biglietti per i concerti di Ludovico Einaudi (anteprima del 25 maggio) e La Rappresentante di Lista (17 luglio), lunedì 28 marzo, ore 10, si aprono le prevendite per tutti gli spettacoli del programma estivo. I biglietti possono essere acquistati presso la Biglietteria del Teatro, telefonicamente (0544 249244), online (ravennafestival.org), presso le filiali La Cassa di Ravenna Spa e gli IAT di Ravenna e Cervia. La rinnovata formula del Carnet Open, a partire da un minimo di quattro eventi a scelta da tutto il programma, offre uno sconto del 15% sui biglietti.

“È il caso di dire bentornata normalità – commenta Antonio De Rosa, Sovrintendente di Ravenna Festival – anche se, parlando di Festival, forse è il caso di parlare di straordinaria normalità: dopo due anni in cui abbiamo dovuto investire energie, competenze e creatività per salvaguardare il lavoro di molti, in scena e dietro le quinte, la manifestazione riabbraccia le consuetudini che l’hanno resa a tutti gli effetti un Festival della città e per la città. Oltre ai concerti nelle basiliche bizantine, tornano anche gli eventi al Pala De André, con un nuovo allestimento ‘flessibile’ che potrà adattarsi a ogni necessità. E, consapevoli di quanto la fiducia e la partecipazione del pubblico siano stati fondamentali per affrontare le sfide della pandemia, invitiamo i giovani a scoprire e riscoprire l’emozione dello spettacolo dal vivo aderendo alle nostre iniziative, che quest’anno, oltre ai biglietti a 5 Euro per gli under 18, includono per gli under 30 uno sconto del 50% applicato a tutti i biglietti di valore superiore a 20 Euro.”

(Foto Silvia Lelli)

La XXXIII edizione si apre nel doppio segno di Pasolini e della musica, con il brano Tra la carne e il cielo di Azio Corghi per il concerto inaugurale con Daniel Harding e la Mahler Chamber Orchestra. L’amore di Pasolini per Bach sarà celebrato dalle Sonate e Partite eseguite da Giuseppe Gibboni, dall’Offerta musicale con Accademia Bizantina e Ottavio Dantone, dalle Variazioni Goldberg con David Fray e i Concerti brandeburghesi con l’Ensemble Zefiro. Oltre a Riccardo Muti, impegnato su Le vie dell’Amicizia e nel concerto finale sul podio dell’Orchestra Cherubini, tra i protagonisti degli appuntamenti musicali anche Gidon Kremer, Christoph Eschenbach, Ivan Fischer, Jordi Savall.  

Il tributo a Pasolini si compie nei linguaggi del cinema con una rassegna alla Rocca Brancaleone, della danza con l’omaggio del Béjart Ballet Lausanne e del teatro con Calēre diretto da Eugenio Sideri e Bimba ’22 per il quale Elena Bucci è l’attrice Laura Betti; senza contare gli omaggi affidati al cantautore Vasco Brondi e a Elio Germano e Teho Teardo.

Accanto al Béjart Ballet, il cartellone danza si compone del gala dei ballerini italiani dell’Opéra di Parigi, la Hofesh Shechter II, un evento-tributo a Micha van Hoecke, il gruppo nanou, la Compagnia Artemis Danza e il progetto Virtual Dance for Real People.

La polarità fra umano e divino espressa dal titolo offre inoltre l’occasione di esplorare i molti volti del sacro – con le rappresentazioni su S. Francesco e S. Agostino per la Basilica di S. Vitale, The Canticles di Britten con Ian Bostridge, la Messa Arcaica di Battiato, il Paradiso del Teatro delle Albe, la riscrittura di Marco Martinelli de Gli uccelli di Aristofane. Fanny & Alexander festeggia invece trent’anni con due appuntamenti al Festival, The Garden e Addio fantasmi.

In scena anche i 100 Cellos di Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi, che nella serata conclusiva di Cellolandia incontrano il Progressive Rock della PFM, il jazz “confidenziale” di Diana Krall, la musica cubana immortalata da Buena Vista Social Club, il folk irlandese con Martin Hayes, il rap di Claver Gold e l’inconfondibile voce di Carmen Consoli.

Prevendite e programma completo www.ravennafestival.org

(Foto Marco Borrelli)