Il direttore del Museo delle Cappuccine

Gli eventi di apertura della stagione espositiva e il punto di vista del nuovo direttore.

Lo scorso 27 maggio si è aperta la programmazione  espositiva del Centro Culturale Le Cappuccine di Bagnacavallo. Diverse sono state le inaugurazioni, quella degli appuntamenti che anticipano la Biennale di Incisione dedicata a Giuseppe Maestri, dopo la pausa dovuta alla pandemia e della mostra “Case sparse_dimore sparute. Una campagna tra immagine e poesia” organizzata nella Manica lunga dell’ex convento di San Francesco. Ad aprire la terza edizione della Biennale di incisione sono i due appuntamenti organizzati presso il Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo  dove fino al 3 luglio sarà possibile visitare la mostra “Nel segno della civetta. La donazione Pietro Diana “ e, presso la Biblioteca Classense di Ravenna.

Caroli: dopo 18 anni di Mar, la nuova esperienza al Museo delle Cappuccine

 La nuova stagione espositiva è il primo atto dopo il cambio alla direzione del Museo delle Cappuccine che, dallo scorso mese di gennaio, è guidato da Davide Caroli, alle prese con la nuova esperienza dopo 18 anni trascorsi al MAR di Ravenna. “Sono entrato come inizialmente come stagista – ricorda Caroli – per poi essere assunto nella segreteria organizzativa della quale sono diventato responsabile nel 2010. Una posizione privilegiata nella quale ho avuto la fortuna di poter lavorare a stretto contatto con tutti i direttori che si sono succeduti negli anni e seguire direttamente tutte le mostre organizzate, confrontandomi con i diversi curatori. In quegli anni – continua – sono stato anche direttamente responsabile e curatore di una fortunata iniziativa, Critica in Arte, grazie alla quale sono stati invitati ad allestire mostre personali giovani artisti italiani ed internazionali che in molti casi hanno avuto al MAR il loro primo evento”

Gli obiettivi per il futuro del Museo

Il concorso che lo ha portato a Bagnacavallo si è svolto ad ottobre 2021. “Avevo scelto di provare il concorso perché dopo così tanti anni nello stesso luogo di lavoro sentivo che era arrivato il momento di cambiare – sottolinea Caroli. “In questi miei primi mesi, il focus è quello di coordinare i nostri eventi con la visione che l’Amministrazione ha sulla vita culturale di Bagnacavallo, immaginando progetti attraenti, scientificamente fondati ed economicamente sostenibili, non sottraendoci dal fare rete anche con le realtà attive sul territorio, per poter offrire occasioni di visitare la nostra città durante tutto l’anno. Il museo delle Cappuccine ha davvero una storia importante e bisogna ringraziare chi ha avuto la lungimiranza di crearlo e farlo crescere in questi anni. I successi ottenuti negli ultimi anni sono la cartina di tornasole delle potenzialità di questi spazi e delle persone che ci lavorano e saranno un punto di riferimento per i prossimi eventi. Nel pensare alle future iniziative non potremo prescindere da ciò che costituisce uno dei fiori all’occhiello di Bagnacavallo, il Gabinetto delle stampe antiche e moderne, dalla sua valorizzazione e dai collegamenti che da questo patrimonio possono nascere. Parallelamente – conclude – ci piacerebbe puntare l’attenzione sull’arte contemporanea sfruttando gli spazi affascinanti di San Francesco nei quali proporre mostre ad artisti emergenti. Ci sono tante idee e tanti progetti che stanno pian piano crescendo e che contiamo di concretizzare nei prossimi anni”. Per la prossima estate e parte di settembre intanto sono attese iniziative legate alla Biennale di incisione e alla fotografia.