Dal nuovo “Jurassic world” a un western con Spencer e Hill, fino ad arrivare a un film ambientato nella Napoli sotterranea e a una pellicola basata su “Le lettere di Emily Dickinson”, sono tante le novità

“I film, quando vengono completati e visti dalle persone, prendono una propria vita”, così il regista Paolo Virzì esprimeva, in un’intervista, il suo punto di vista sulle pellicole. Di fatto, nel 2019 (l’anno precedente allo scoppio della pandemia da Covid-19), gli italiani che si sono recati in sala sono stati 97.586.858, facendo guadagnare ai botteghini 635.449.774€; segno che questa “tradizione” non si è persa, ma, anzi, sembra avere davanti a sé un futuro roseo. Per questo motivo, vi proponiamo una rassegna di sei film che usciranno nelle sale dei cinema del Belpaese giovedì 2 giugno:


MARCEL!

drammatico

Una bambina ama incondizionatamente sua madre che, a sua volta, prova lo stesso sentimento, e nella stessa maniera, per Marcel, il suo cane. Quando la donna, però, smarrisce il suo amato animale, inizia subito a cercarlo insieme alla figlia. È proprio mentre provano a ritrovare Marcel che la madre si accorge di quanto, col passare del tempo, abbia trascurato sua figlia. Pian piano, questi momenti che vivono insieme le permettono di riconnettersi e di riavvicinarsi, conoscendosi meglio e condividendo sia dolore che affetto. Regia di Jasmine Trinca; con Alba Rohrwacher, Maayane Conti e Giovanna Ralli


NIGHTS WITH EMILY DICKINSON

commedia e storico

Basato sul libro “Le lettere di Emily Dickinson”, pubblicato in Italia da “Einaudi”, questo film ha, da subito, degli obiettivi ben chiari. Prima di tutto, vuole decostruire l’immagine di donna reclusa, triste e solitaria che ha accompagnato la maggior parte delle biografie della Dickinson; poi, vuole far emergere il grande amore vissuto dalla poetessa con un’altra donna, facendo riflettere, avvalendosi dell’ironia, su come la storia del genere femminile donne, sia nell’ambito dell’editoria come in altri, sia stata, nel tempo, riscritta. Per analizzare, però, il modo con cui questa narrazione è stata riscritta, bisogna analizzare il retaggio patriarcale, una sorta di “gabbia” che non permette alle donne di emanciparsi e di occupare un ruolo da protagoniste nella società. Regia di Madeleine Olnek; con Molly Shannon, Susan Ziegler e Amy Seimetz


BLACK PARTHENOPE

thriller

Ambientato quasi tutto nella Napoli sotterranea, le viscere del capoluogo campano che, con più di 3000 anni di storia, sono le più estese del mondo, questo film è basato sulla leggenda del “monaciello”. Tramandata da Matilde Serao ed unita alla vicenda dei “pozzari”, ovvero gli esperti di profondità che lavoravano nel sottosuolo napoletano, il risultato è una pellicola thriller mozzafiato, in cui la tradizione viene mescolata sia con la modernità che con l’amore. Protagonisti un custode innamorato della Napoli sotterranea ed un “monaciello”, i quali aiutanoba ritrovare se stesse o, nel caso in cui non riescano nell’intento, a perdersi per sempre, delle persone rimaste intrappolate negli anfratti della città durante un sopralluogo, volto a trasformare le cave di tufo in grandi parcheggi. Regia di Alessandro Giglio; con Jenna Thiam, Marta Gastini e Mizar Firouzi


JURASSIC WORLD: IL DOMINIO

azione, avventura e fantasy

Il terzo episodio della saga di “Jurassic world”, è ambientato quattro anni dopo che l’isola Nublar è stata distrutta. I dinosauri vivono e cacciano insieme agli umani in tutto il mondo e, questo fragile equilibrio, ha contribuito a rimodellare il futuro. È proprio per questo motivo che, una volta per tutte, bisognerà determinare se gli unici predatori dominanti del pianeta rimarranno gli esseri umani, data l’attuale condivisione della Terra con le creature più temibili della storia. Regia di Colin Trevorrow; con Chris Pratt, Bryce Dallas Howard e Laura Dern


LA DOPPIA VITA DI MADELEINE COLLINS

drammatico e thriller

Judith è una donna che, essendo in Svizzera la campagna di Abdel e la madre della figlia avuta con lui ed essendo in Francia la convivente di Melvil e la mamma dei due figli avuti con l’uomo, conduce una doppia vita. Attraverso bugie e segreti, la donna è sempre riuscita a tenere in vita questo fragile equilibrio che, però, col tempo, inizia a essere messo seriamente in pericolo. Judith, infatti, rischia distruggere entrambe le vite che, finora, ha saputo portare avanti ed è per questo che, trovandosi all’angolo e con zero soluzioni in mente, la donna fugge, rimanendo intrappolata in un tunnel in cui fare dietrofront è, praticamente, impossibile. Regia di Antoine Barraud; con Virginie Efira, Quim Gutiérrez e Bruno Salomone


LO CHIAMAVANO TRINITÀ

commedia e western

In una località del far west, al confine col Messico, Trinità, un abile pistolero all’apparenza pigro e indolente, mentre girovaga giunge, per casualità, nella cittadina in cui Bambino, suo fratello, lavora come sceriffo. Molto sorpreso di questa scoperta, in quanto l’uomo è un noto ladro di cavalli, Trinità vede il fratello nel momento in cui sta affrontando tre pistoleri del maggiore Harriman, un latifondista che spadroneggia in città coi suoi scagnozzi, che gli suggeriscono di liberare un amico, in galera per tentata violenza. Dopo la sparatoria, in cui ad avere la peggio sono i pistoleri, Bambino si reca nel saloon, prima intimando Harriman ed i suoi complici di smettere di terrorizzare la comunità, e poi proponendo al fratello di aiutarlo a combattere i trasgressori. Dopo il rifiuto di Trinità, egli abbandona la città ma, mentre, gira per il paese, l’uomo si imbatte in Harriman e nei suoi uomini, intenti a minacciare un mormone parte della comunità residente vicino alla città, data l’aspirazione del maggiore a conquistare tutta questa zona. Inizia una rissa, col fratello di Bambino che ha la meglio e con gli scagnozzi che fuggono dalla cittadina. Appreso l’accaduto, lo sceriffo prima si arrabbia con trinità, poi lo nomina suo vice; cominciando ad affrontare insieme i problemi che accadono in paese. Mentre sono a pranzo dai mormoni, grati per l’intervento di Trinità, giunge Mezcal, un bandito che, insieme ai suoi uomini, inizia a provocare la comunità. Bambino, però, non è un tipo che si lascia intimorire, ed è per questo motivo che anche questo gruppo di malviventi viene messa in fuga dallo sceriffo. Nel frattempo, Harriman ha reclutato due pistoleri, con lo scopo di fermare i fratelli e di cacciare i mormoni, ma sono nuovamente i due poliziotti a fermarli che, nonostante le minacce, continuano nella loro operazione di salvaguardia della cittadina. Il maggiore decide, così, di allearsi con Mezcal; ma i problemi per gli sceriffi non finiscono qui. Bambino, infatti, aveva assunto questo ruolo dopo aver sparato al vero poliziotto, con l’obiettivo di rubare la mandria di cavalli ancora non marchiati del maggiore Harriman per poi fuggire in California per compiere altre rapine. Lo sceriffo vero, colui che tutti credevano morto, è quindi tornato sulle tracce dei due fratelli per catturare Bambino, da poco ricongiuntosi coi complici che l’avevano aiutato a sparare al poliziotto. Intanto, Trinità, innamorato di due mormone (la comunità, infatti, tollera la poligama), decide di non lasciare il paese, senza, però, ricevere il supporto del fratello, perché volenteroso di riprendere la sua “carriera” di rapinatore con gli amici appena tornati. Nonostante ciò, Trinità riesce a convincerli ad affrontare, una volta per tutte, Harriman insieme a lui, facendo ritardare non di molto lo scontro finale col maggiore. Regia di Enzo Barboni; con Terence Hill, Bud Spencer e Farley Granger