Andrea Spreafico e Matteo Fargion

L’incontro è organizzato da Ravenna Teatro il 20 luglio alle 18

Mercoledì 20 luglio, alle 18, nel giardino della Rocca Brancaleone a Ravenna, Ravenna Teatro organizza un incontro in cui verrà presentato lo spettacolo in calendario il 21 settembre al Rasi dal titolo We have to dress gorgeously, di Matteo Fargion e Andrea Spreafico.

A parlarne sarà lo stesso regista, il ravennate Andrea Spreafico, che da anni vive a Bergen, in dialogo con  la giornalista Federica Ferruzzi.

Lo spettacolo che andrà in scena a settembre – e che concluderà la rassegna Approdi –  è una canzone continua, eseguita da due cantanti (tenore e basso) e dai tre pianisti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Giuseppe Verdi di Ravenna Adriana Costantino, Giulia Bedeschi e Marco Pierfederici.

Il testo indaga il rapporto che la musica intrattiene con la guerra, l’amicizia, la logica, la guarigione, la libertà, la Germania, il Ghana e molto altro ancora. Si viaggerà negli angoli più remoti e irrilevanti della Storia per scovare aneddoti spesso considerati secondari, ma che sono qui al centro della scena.

“È una sorta di storia della musica scritta con un approccio indisciplinato, non cronologico, riottoso e antiaccademico – spiega Spreafico – che colma il divario artificiale tra la musica d’autore e quella etnica. È una storia in cui il genio creativo non trova posto, ma dove sono i diversi contesti in cui la musica è nata a conferirle  valore”.

“Ospitiamo volentieri un incontro sulla lettura plurale della musica – sottolinea Jacopo Mutti, gestore della Rocca Brancaleone – perché per dare profondità alle istituzioni e ai monumenti serve ammettere che le storie richiedono intelligenze poliedriche per essere tradotte, e quella di Spreafico lo è senza dubbio”.

I biglietti per lo spettacolo del 21 settembre sono già disponibili sul sito ravennateatro.com