È un appuntamento di recupero di Ingranaggi, il festival che unisce imprese e musica

Giovedì 15 dicembre alle 18 presso l’azienda agricola Stefano Marconi di Massa Lombarda, in via Canalazzo 8, ci sarà il concerto di Clemente Guidi. Si tratta di un appuntamento «straordinario» di Ingranaggi, il festival musicale della Bassa Romagna che unisce impresa e musica, per recuperare una data mancata della scorsa estate.

Uno dei due vincitori della prima edizione di «Music is the best» 2022, la piattaforma di scouting lanciata da Panico Concerti, Clemente Guidi ha 24 anni ed è di Bertinoro. Giovanissimo emergente, la sua musica è frutto di un animo romantico alla vecchia maniera. Crede, infatti, nei sogni e in ciò che non si vede, convinto ciecamente che tutta questa bellezza nel mondo sia il coraggio o la fiducia di chi ha visto al di là dello sguardo. In maggio ha pubblicato il brano L’illusione del mondo all’interno della compilation di Music is the best. Ha partecipato alle ultime selezioni della sedicesima edizione di X Factor, arrivando alle fasi di allenamento. Il 23 settembre pubblica Azzurro, cover del celebre brano di Adriano Celentano, per la compilation Sugar Undercover dell’etichetta Sugar, mentre il 21 ottobre debutta ufficialmente con l’etichetta Needn’t col suo singolo Corri corri, che segna il suo ingresso nel mondo discografico.

Apre il concerto Johnma’.

Ingranaggi si propone di portare concerti e performance artistiche nelle aziende, luoghi in cui, abitualmente, non si produce e non si ascolta musica. I luoghi di produzione industriale e artigianale diventano per un giorno luoghi di produzione e fruizione artistica, per creare occasioni di scoperta, ma anche storie di comunità e incontro tra giovani e imprenditori.

A ogni appuntamento è prevista una mostra di giovani fotografi che hanno ritratto con il proprio «sguardo artistico» le aziende coinvolte. Le fotografie sono di Valentina Levrini, Federico Benedetti, Lorenzo Garbin, Giulia Cottignoli, Alessia Buldrini e Ilaria Cottu.

Il concerto è a ingresso libero. La rassegna è finanziata grazie a fondi europei della Regione Emilia-Romagna Por Fse 2014-2020. Per ulteriori informazioni rivolgersi a giovani@unione.labassaromagna.it.