Immaginante - Verde come, visita animata (Foto Stefano Tedioli)

Da sabato 18 febbraio a domenica 19 saranno allestite “Illustrazioni sonore” e “Poetica del gioco-Roberto Papetti giocattolaio”, due esposizioni parte di una nuova iniziativa dedicata ai più giovani

Un museo sempre più aperto e più inclusivo, ed in grado di proporre l’arte in tutte le sue declinazioni rivolgendosi a pubblici ampi e diversi. Parallelamente agli interventi strutturali che, in questi mesi, stanno interessando il Mar, museo d’arte della città di Ravenna, finalizzati a valorizzare ulteriormente il patrimonio artistico dell’istituzione, prende vita una nuova iniziativa, dal titolo “Il Mar dei piccoli”, dedicata in particolare ai pubblici dell’infanzia, illustra una nota.

Per questa prima edizione, saranno allestite, da sabato 18 febbraio a domenica 19 marzo, due mostre, entrambe promosse dall’assessorato alla cultura e al mosaico, dall’assessorato alle politiche per le famiglie, e dall’assessorato dell’infanzia e della natalità del Comune di Ravenna, conclude la nota. Di seguito, la spiegazione dettagliata delle due esposizioni in programma al Mar, museo d’arte della città di Ravenna:

  • “Illustrazioni sonore”, curata da “Immaginante”, collocata nel primo piano del museo, e dedicata ai bambini dai due anni ai dieci anni, alle famiglie, agli asili nidi, e alle scuole. La mostra, interattiva e con le installazioni di Alessio Caruso, di Giulia Guerra, di Arianna Sedioli, e di Cristina Sedioli, coniuga musica, arte e narrazione, in una sorta di “galleria” speciale in cui le immagini prendono vita attraverso le azioni dei visitatori. Luoghi e personaggi si animano, seguendo un filo narrativo che intreccia musiche ed effetti acustici. Alcune opere pittoriche diventano pagine di un silent book che si fa partitura; storie famose, come “Pierino e il lupo”, escono da un libro pop-up che accoglie invenzioni ritmiche e melodiche; e filastrocche e rime volteggiano nell’aria tratteggiando segni da interpretare con uno strumentario speciale. Un percorso giocoso per creare connessioni tra colore e suono, tra forma e spazio acustico, che si concluderà con un laboratorio per costruire un libro-oggetto. L’evento d’inaugurazione, su prenotazione, è in programma sabato18 febbraio, alle 11, con in calendario un concerto itinerante con Nicoletta Bassetti, al violino; e con Massimo Ghetti, al flauto traverso, e giochi e narrazioni, col gruppo “Immaginante”. Sabato 11 marzo, nell’aula didattica del museo, alle 10, invece, è in programma, sempre su prenotazione, “Storie musicali”, un workshop per educatori e per insegnanti con Arianna Sedioli e con Alessio Caruso, durante il quale la visita guidata alla mostra dal titolo “Illustrazioni sonore” sarà punto di partenza per elaborare percorsi educativi e didattici tra arte, suono e narrazione. Si sperimenteranno sonorizzazioni di testi e di opere, e si creeranno libri e oggetti rumoristici. Inoltre, martedì 31 gennaio, ha preso il via un corso di formazione riservato a educatori e a insegnanti di scuola d’infanzia e di scuola primaria del Comune di Ravenna, articolato in tre incontri della durata di due ore ciascuno. Il corso, una parte del quale si svolgerà negli spazi della mostra, offre l’opportunità di sperimentare e di progettare percorsi che connettono esperienze sensoriali ed esperienze estetiche. Ogni installazione suggerirà ulteriori suggestioni per attività e per giochi da organizzare sia in spazi chiusi che in spazi all’aperto, andando ad approfondire il rapporto tra immagine e tra suono attraverso molteplici declinazioni. L’esposizione, invece, proseguirà con visite animate e con laboratori, sempre su prenotazioni e della durata di un’ora circa, il venerdì, in un unico turno alle 16.30, il sabato, con un turno alle 10, con un turno alle 11.30, con un turno alle 15, e con un turno alle 16.30, e la domenica, con un turno alle 15 e con un turno alle 16.30, per le famiglie; e dal martedì al venerdì compresi, con turni dalle 9, per gli asili nidi e per le scuole. Tutti gli eventi, infine, si prenotano telefonando alla segreteria di “Immaginante”, al 334 2804710, dalle 15 alle 18
  • “Poetica del gioco-Roberto Papetti giocattolaio”, curata da Roberto Papetti, collocata nel secondo piano del museo, e a cura di Roberto Papetti. La mostra conduce i visitatori in un percorso sul gioco, attraverso gli artefatti dello stesso Papetti, per trent’anni responsabile del “Centro gioco natura creativa-La Lucertola” di Ravenna. Egli ha condotto una ricerca sul gioco, che lo ha portato a scoprire i giocattoli della cultura contadina e le somiglianze di trottole, di birilli, di funicelle, di bambole, di birilli, di giochi di biglie, e di giochi da tavolo, nella storia e nelle culture del mondo. La sua ricerca, per anni dedicata alla sperimentazione didattica e all’osservazione dell’esperienza del giocattolo auto-costruito, è influenzata dalle numerose suggestioni attorno al gioco nella poesia, nella filosofia, nella scienza, e nell’antropologia, e dall’incontro con appassionati della cultura ludica italiana. Il suo sguardo poetico incontra quello di Stefano Tedioli, fotrografo, andando a generare immagini come avventure di ambientazioni fantastiche dei suoi giocattoli, nel paesaggio. L’esposizione raccoglie undici sezioni (ovvero “Trottole-Una tipologia di base tra tante”; “Bigliodromi-Strumenti per giocare con le biglie”; “Cassetta da frutta-Metamorfosi di un contenitore”; “Gioclette-Giocattoli da pezzi di bicicletta”; “Sparigliare-Vita segreta dei giocattoli”; “Pic nic ai bordi dell’arte-Archeologia industriale ludica”; “Soli-Totem”; “La lumaca-Per una pedagogia della lentezza”; “Carovana dei pacifici-Truppette e attività di cittadinanza attiva”; “Busti-Parodie ludiche di persone celebri”; “Case gabbie-Costruire ai tempi del coronavirus”; e “Marina la sirena”) che illustrano le tappe del lavoro di Papetti dagli anni Ottanta al presente, investigando l’influenza di incontri con appassionati della cultura ludica italiana, quali Giancarlo Perempruner, Mario Lodi, Ettore Guatelli, e Gianfranco Zavalloni, fino all’incontro più recente con lo sguardo gentile sui giocattoli e sull’ambiente di Tedioli. Il percorso si sviluppa cronologicamente, ed evidenzia, in particolare, due periodi precisi, ossia quello di Papetti direttore del “Centro gioco natura creativa-La Lucertola” del Comune di Ravenna, e quello successivo di apertura di un laboratorio di ricerca personale. Particolare attenzione è posta alle esperienze ludico-didattiche, spunti e suggestioni di sicuro interesse per un pubblico di famiglie, di insegnanti, e di educatori. L’evento di inaugurazione è in programma sabato 18 febbraio, alle 16, con “Caffettiere e nonsense”, letture di Roberto Papetti con sonorizzazioni a cura di “G.G.G. Tartaglia”, e, a seguire, “Nei giochi dei bambini è nascosto un segreto”, visita guidata alla mostra insieme all’autore. L’esposizione, poi, sarà visitabile dal martedì alla domenica compresi, dalle 9 alle 18 (la domenica solo al pomeriggio, dalle 14 alle 18). Inoltre, tutti i sabati e tutte le domeniche, dalle 14, Roberto Papetti sarà presente alla mostra per accogliere i visitatori. Infine, le scolaresche che volessero visitare l’esposizione, possono prenotarsi alla biglietteria del Mar di Ravenna, oppure telefonare allo 0544 482477. Per maggiori informazioni e per prenotazioni, è necessario telefonare allo 0544 482477

In merito ai due eventi, in programma da sabato 18 febbraio a domenica 19 marzo, al Mar, il museo d’arte della città di Ravenna, si è espresso Fabio Sbaraglia, assessore alla cultura del Comune bizantino, con le seguenti parole: “Sarà un intero mese dedicato ai piccoli che immagiamo di consolidare e di sviluppare nel corso dei prossimi anni, in cui il Mar proporrà una programmazione direttamente rivolta a bambini, a bambine, e alle famiglie più in generale, che, attraverso percorsi espositivi ed attività laboratoriali, possa creare occasioni di stimolo fin dalla più tenera età in maniera creativa e divertente, e, soprattutto, in contatto con l’arte”, ha concluso Sbaraglia.