ha tracciato, nella vicenda teatrale ed umana del secolo scorso, solchi che continuano a dare frutti nel presente.

In occasione dei trent’anni dalla morte di Antonio Neiwiller, la Bottega dello Sguardo di Bagnacavallo ha deciso di dedicare al drammaturgo, regista teatrale, attore e poeta prematuramente scomparso l’incontro dal titolo “Attraverso Neiwiller. Una relazione vitale”.

Ne saranno protagonisti Massimiliano Speziani e Tommaso Urselli lunedì 17 aprile alle 21, presso la Bottega, in via Farini 23.

«Ci sono vie, a volte strane, inattese – racconta Renata Molinari della Bottega dello Sguardo – attraverso cui si può venire a contatto con il lavoro, l’arte di un maestro che magari si è solo sfiorato… ma il cui agire, pensiero, parola – per ragioni che forse non riconosciamo immediatamente – a un certo punto, chiama.

Antonio Neiwiller ha tracciato, nella vicenda teatrale ed umana del secolo scorso, solchi che continuano a dare frutti nel presente.

Un giovane attore udinese nel 1984. Un aspirante drammaturgo pugliese nel 1992. Non si conoscono. Non ancora. Ma entrambi, in luoghi tempi e modi differenti, incrociano il lavoro di Antonio Neiwiller. E ora sono qua a raccontarlo insieme. Provano a disegnare la mappa di questi incontri, a riattraversarla, tentando di colmare – o di trasformare in ulteriori possibilità – gli inevitabili buchi di memoria.

Raccontare è anche raccontarsi, inventarsi, per cercare di stare al mondo nel migliore dei modi. In relazione vitale.»

La Bottega dello Sguardo è una rete fra chi ama il teatro e le sue storie e promuove sul territorio la capacità di lettura e comprensione dei processi artistici e culturali.

Per informazioni:

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