Una immagine dell'edizione del 2021

Torna Made in Italy, 120 espositori porteranno il meglio della produzione del Bel Paese. Verranno affiancate da mostre ed esposizioni in molte location della città

Tutto pronto in città per ‘Made in Italy’ 2023, la terza edizione della mostra-mercato che propone il meglio della ceramica italiana. La manifestazione è in programma il 2 e 3 settembre e vedrà protagonisti, nelle piazze faentine, 120 artigiani provenienti da tutta Italia.

Made in Italy consolida dunque la sua presenza nel calendario ceramico e culturale faentino, diventando l’evento che, negli anni dispari, si alterna stabilmente ad Argillà Italia, il festival internazionale della ceramica.

Cuore di Made in Italy saranno, anche quest’anno, gli stand degli espositori in piazza del Popolo e nella prima parte di piazza Martiri della Libertà dove i ceramisti offriranno al pubblico una panoramica contemporanea della produzione artistica, artigianale e di design: dai complementi d’arredo agli oggetti per la casa, senza dimenticare gli accessori moda. Dai colori e forme della tradizione alla ceramica di design, dagli oggetti per la casa ai gioielli, dalle piccole sculture agli oggetti per la tavola e la cucina, Made in Italy sarà, anche quest’anno, un racconto corale della ceramica artistica e artigianale italiana, confermando la grande qualità e le capacità artistiche degli espositori che mettono in campo produzioni uniche e, come descrive il titolo stesso della manifestazione, “Realizzate a mano in Italia”.

Per l’edizione 2023 di Made in Italy i ceramisti che parteciperanno sono stati selezionati da una commissione formata da esperti: Benedetta Diamanti, dirigente del Settore Cultura, Turismo, Sport e Politiche internazionali del Comune di Faenza; Claudia Casali, direttrice del MIC, Matteo Zauli, direttore del Museo Carlo Zauli e dal curatore artistico Domenico Iaracà.

La mostra mercato sarà aperta sabato 2 settembre, dalle 10 (inaugurazione in piazza Martiri della Libertà) alle 23, e domenica 3 settembre, dalle 10 alle 20; la segreteria per gli espositori e il Punto informativo, come per le precedenti edizioni, sarà a disposizione con uno stand in piazza della Libertà (angolo corso Mazzini); per i visitatori un secondo punto informativo sarà allestito in piazza Martiri della Libertà.

Nei giorni dell’evento, per facilitare l’arrivo dei visitatori in centro storico, grazie alla collaborazione stretta con Viaggi Erbacci, verrà potenziato, il servizio di navetta elettrica Green-Go bus con una corsa della Linea A ogni 10 minuti da e per il centro storico con capolinea al parcheggio scambiatore di piazzale Pancrazi, dove i visitatori che arriveranno in città potranno comodamente lasciare l’auto nell’ampio parcheggio e poi arrivare nel cuore di Made in Italy. Il servizio del Green-Go Bus ‘Linea A’ in occasione della mostra-mercato sarà attivo sabato 2 settembre in tre fasce orarie: dalle 8.30 alle 10; dalle 12 fino alle 15.30 e infine dalle 17 alle 23. Domenica invece sarà operativo dalle 10 alle 13 e dalle 15 sino alle 21. La Linea A sarà affiancata dalla Linea C (Borgo-Centro) per chi volesse usufruire del parcheggio scambiatore del Centro commerciale ‘Il Borgo’ (capolinea) con un corsa ogni 30 minuti da e per il centro storico: sabato dalle 7.30 alle 10; dalle 12 alle 15.30 e dalle 17 alle 23; domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 sino alle 21.

Tutto pronto -sottolinea il sindaco Massimo Isolaper una iniziativa che è particolarmente importante per la nostra città. Negli anni la manifestazione, nata nel periodo dell’emergenza Covid per sopperire all’annullamento di Argillà, è diventata iniziativa chiave nel panorama delle manifestazioni culturali e turistiche faentine. Venerdì inaugureremo la terza edizione di una mostra-mercato che sempre più diventa teatro all’interno del quale vanno in scena le principali realtà produttive dell’artigianato artistico italiano in materia di ceramica. Anche quest’anno ci sarà l’occasione di incontrare maestri della maiolica e della porcellana, rappresentanti la molteplicità delle culture territoriali della nostra penisola. Made in Italy è un evento che rappresenta l’eccellenza ceramica del nostro Paese, un grande comparto artistico e produttivo che impegna migliaia di persone, producendo prodotto interno lordo ma anche identità socio-economica. Ma la ‘due giorni’ che stiamo per ospitare sarà una grande iniziativa legata inesorabilmente a quanto accaduto a maggio, quando le terre e le argille sono state elemento fondamentale nelle alluvioni. Made in Italy cercherà di raccontare invece la parte positiva delle argille, lo sviluppo e la crescita che ruota attorno a questo materiale così storico e importante per la nostra città ma anche così determinante nella creazione di una identità e di una civiltà territoriale. Oltre alla mostra mercato ci saranno anche due grandi mostre prodotte da noi, per raccontare quanto il Made in Italy abbia in realtà un respiro internazionale e contemporaneo. A queste si aggiungerà la presenza dei rappresentanti dell’AiCC, con decine di sindaci di tutta Italia che apriranno e saranno protagonisti di questa manifestazione a dimostrazione di quanta comunità e identità ceramica ci sia in queste municipalità”.

Come per le edizioni precedenti, ad affiancare la mostra-mercato ci saranno appuntamenti, mostre ed eventi che porteranno i visitatori a una vera e propria full immersion nella ceramica italiana, tra artigianato, arte contemporanea e design. Il calendario completo, con giorni e orari di apertura, è disponibile all’indirizzo internet www.madeinitalyfaenza.it.

Saranno due le mostre del programma ufficiale a Palazzo del Podestà, che, dopo l’edizione del 2022 di Argillà Italia, si conferma ‘cuore’ del programma culturale. Si parte il 31 agosto, alle 18.30, con l’inaugurazione della mostra “In bianco. La porcellana nella ceramica d’arte italiana contemporanea”, edizione italiana di un progetto già presentato al Ceramic Art Avenue Art Museum Jingdezhen per la Prima Biennale Internazionale d’Arte Ceramica di Jingdezhen (Cina), a cura di Matteo Zauli e Xiuzhong Zhang. La mostra, attraverso i suoi 36 artisti, intende essere sintesi della contemporaneità italiana della ceramica applicata al materiale porcellana che, anche nel nostro paese, è fonte di immenso fascino. Un fascino che si ricollega proprio alla storia gloriosissima di Jingdezhen (città con cui il Comune di Faenza ha stretto un patto di amicizia nel 2013), un luogo che anche qui in Italia viene identificato come la punta di diamante di una Cina che, come si sa tra gli addetti ai lavori, “è il luogo da cui l’arte ceramica deriva”. Una mostra che racconta come, in ogni ambito di impiego ceramico, questo materiale continui ad ammaliare autori e pubblico e a essere considerato una conquista ardua, dal punto di vista tecnico, e quindi preziosissimo.

Sempre nel Salone dell’Arengo di Palazzo del Podestà, sarà allestita la mostra “Ritorno a Fuping”, progetto di AiCC, l’Associazione italiana città della ceramica, che raccoglie opere di 13 artisti italiani ispirate alle residenze da loro svolte in Cina, organizzate da AiCC presso il Fuping Pottery Art Village, nel 2019. Alla mostra di opere ceramiche è associata una mostra fotografica, “China Colors”, curata da Gabriele Resmini (MrCorto), con una galleria nella quale verranno esposte decine di fotografie realizzate dagli stessi artisti e dagli organizzatori. Il progetto è coordinato da Giuseppe Olmeti, Direttore di AiCC, e curato da Matteo Zauli. Entrambe le mostre a Palazzo del Podestà saranno aperte al pubblico nei giorni 1 e 2 settembre, dalle 10 alle 22; 3 settembre, dalle 10 alle 20. Saranno inoltre visitabili anche dopo Made in Italy dal 4 al 24 settembre, dal lunedì al venerdì, dalle 16 alle 20; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

A Spazio Ceramica Faenza (ingresso da via Pistocchi 16 o da piazza Nenni) sarà allestita la mostra “Faenza Mia / In dialogo”, un progetto di ISIA Faenza in collaborazione con Ente Ceramica Faenza. Gli studenti del 2° anno del Biennio Specialistico in Design della Comunicazione, coordinati dal docente Alessandro Gori, presenteranno la nuova metamorfosi del progetto/mostra FAENZA MIA che coinvolge oltre trenta eccellenze ceramiche faentine e undici giovani graphic designer di ISIA Faenza, impegnati a sviluppare una possibile corrispondenza biunivoca tra identità artigianale e comunicazione visiva. La mostra inaugura venerdì 1 settembre alle 19 e sarà aperta fino a domenica 1 ottobre; i cataloghi della mostra saranno in vendita e il ricavato sarà devoluto alla raccolta fondi del Comune di Faenza per le realtà della ceramica faentine colpite dall’alluvione.

Ente Ceramica Faenza organizza anche After Italy! L’after party della mostra-mercato, in programma sabato 2 settembre alle ore 21 presso 19.86 Corso Saffi (ingresso in piazza Martiri della Libertà): dopo il grande successo di Argi-Night, la festa di Argillà Italia, torna l’evento tutto dedicato ai ceramisti, espositori (e non). After Italy è un momento di ritrovo serale dopo la prima giornata della mostra-mercato, una serata a base di musica e compagnia.

Importante anche la presenza dello Studio Ivo Sassi, recentemente riconosciuto tra le Case e Studi dei personaggi illustri della Regione Emilia-Romagna che venerdì 1 settembre, alle 17.30, inaugura la mostra “Inediti. Opere dal 2017 al 2020”, realizzazioni dal Maestro Ivo Sassi negli ultimi anni della sua vita esposte proprio nello spazio che è stato il suo laboratorio artistico e creativo in via Bondiolo 11. La mostra rimarrà aperta fino al 31 dicembre.

Tante poi le iniziative dei musei in occasione di Made in Italy: il MIC, sabato 2 settembre alle ore 16,propone una visita guidata alla mostra del 62° Premio Faenzamentre il Museo Carlo Zauli rimarrà aperto, con la collezione contemporanea visitabile. Due visite guidate offriranno inoltre ai visitatori di Made in Italy la possibilità di esplorare in maniera insolita e originale due musei di Faenza da un punto di vista “ceramico”: la Pinacoteca Comunale, a ingresso ridotto, sabato 2 settembre alle ore 11, proporrà una visita guidata gratuita dal titolo “La maiolica faentina nei dipinti della Pinacoteca” mentre a Palazzo Milzetti, sempre sabato 2 settembre, alle 16.30, è in programma la visita guidata dal titolo “La produzione ceramica nelle raffigurazioni neoclassiche di Palazzo Milzetti”.

L’associazione Mondial Tornianti Gino Geminiani, negli spazi di via Nuova 37, rafforza la sua presenza con la mostra del “Premio nazionale Vasaio Gino Geminiani”: i vincitori del concorso verranno premiati domenica 3 settembre alle ore 11 presso lo stand in piazza Martiri della Libertà, dove l’associazione realizzerà, nei due giorni di Made in Italy, dimostrazioni e laboratori di lavoro al tornio; sempre allo stand, sabato 2 settembre, verrà realizzato un grande vaso in argilla a più mani.

Il Museo Diocesano, durante le due giornate di Made in Italy (dalle 10 alle 21) alla Chiesa di Santa Maria dell’Angelo, presenta in anteprima la mostra “Dove abita l’uomo: luoghi, relazioni, intrecci”.

Al Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea, venerdì 1 settembre alle ore 18 inaugura la mostra “Bacco, tabacco e risorgimento”, che sarà aperta fino al 26 novembre.

A Casa Museo Raffaele Bendandi, anch’essa riconosciuta tra le Case e Studi dei personaggi illustri della Regione Emilia-Romagna, sarà visitabile la mostra “Ambiente e Universo. Alta collezione di 8 artisti internazionali”, a cura di Rolando Giovannini, con due mostre di scultura in ceramica che saranno inaugurate sabato 2 settembre alle ore 16.

Partecipano a Made in Italy 2023 anche Bottega Bertaccini – Libri e Arte con la mostra “Non dire ritratto / se non l’hai nel piatto. Ceramiche di Michela Puce”; Fatti d’Arte, con la mostra “Superficie svelata” di Filippo Maestroni e Enea Mazzotti allestita presso il Fontanone; il nuovo spazio Cortile d’Arte Faentino/Art Deposit di Paolo Anselmo, in Via Nuova 31, con una mostra che vede la partecipazione di 10 artisti internazionali selezionati da Jean Blanchaert; Studio Lemure, con la mostra tra a tema ceramica e vino dal titolo “Sorsi d’Arte: Alchimia di Forme e Sapori”.

Completano il programma la Brass Band, con l’ormai tradizionale concerto itinerante tra gli stand di Made in Italy sabato 2 settembre, a partire dalle 10.30; l’Ensemble d’Archi Giuseppe Sarti, con il concerto “La musica Faenza all’epoca della Fabbrica Ferniani” presso la Chiesa di Santa Maria dell’Angelo, sabato 2 settembre alle ore 21; Latte Project Space, in Via Sarti 9, con la performance partecipativa “Blessed by magic ceramics!” in programma sabato 2 settembre dalle ore 18.30.

A quattro mesi esatti dalla prima alluvione del 2 maggio 2023, Made in Italy assume quest’anno un significato particolare, con interi quartieri della città che sono stati travolti da tonnellate di fango e in particolar modo di argilla, materia prima della ceramica, delle quali sono ricchissime le nostre colline, che dai letti del Lamone, del Senio e del Marzeno, sono finite nelle abitazioni, nei garage e negli scantinati. A questo proposito, sarà realizzato dalla Fototeca Manfrediana un allestimento fotografico, con scatti realizzati durante le due alluvioni, sulle vetrine della Galleria Comunale d’Arte (Voltone Molinella), attualmente sede dell’ufficio per la popolazione dedicato all’emergenza.

Da segnalare che nei giorni di Made in Italy si svolgerà anche la programmazione di Distretto A weekend, spostato da maggio a settembre a seguito dell’alluvione.

Tutte le informazioni sulla mostra mercato e sugli eventi sono sul sito www.madeinitalyfaenza.it

Made in Italy 2023 è organizzato dal Comune di Faenza in collaborazione con Ente Ceramica Faenza, con il contributo e sostegno della Destinazione Turistica Romagna e il contributo della regione Emilia-Romagna per la realizzazione di eventi collaterali. Partner: European Route of Ceramics – Itinerario culturale del Consiglio d’Europa, AiCC-Associazione Italiana Città della Ceramica, Faenza C’entro.