Il canale di Cervia e la torre di San Michele

27^ edizione dal 31 agosto al 3 settembre

Per 4 giorni il sapore del Sale si fonde col sapore della solidarietà. Una festa che parla di tradizione, cultura, gastronomia, internazionalità e della rinascita della salina. Tutti gli appuntamenti sono dedicati al sale e alla tradizione salinara della città in cui il momento più emozionante ed evocativo sarà come sempre l’arrivo della burchiella al suono della sirena, ma quest’anno la rievocazione della rimessa del sale sarà molto particolare.

La salina Camillone, ultimo fondo salifero artigianale e piccola parte della salina di Cervia, sezione all’aperto di MUSA museo del sale, ha ripreso la produzione attraverso un’importante azione dei volontari del Gruppo culturale Civiltà salinara, ma la produzione è in quantità molto ridotta rispetto agli anni precedenti. Il sale ci sarà, ma in quantità ridotte rispetto agli anni passati, sarà venduto in piccole confezioni e il ricavato andrà a favore della ripresa dell’intero comparto della salina.

Tutti sappiamo che la salina ha subito un’invasione di acqua dolce che ha portato molti danni, per cui anche la rimessa, come tante iniziative della festa, sarà dedicata al recupero e alla rinascita della salina. Sabato pomeriggio al suono della sirena alle ore 16.30 si potrà assistere alla rievocazione storica che quest’anno offrirà al pubblico, poco sale, ma alcune piacevoli sorprese.

“Questa edizione della nostra festa dedicata al sale sarà molto particolare, e vuole essere un sostegno alle saline di Cervia che necessitano del contributo di tutti per riprendere a vivere sia dal punto di vista naturalistico-ambientale sia dal punto di vista produttivo, dopo che avversità climatiche e atmosferiche di straordinaria intensità ne hanno troncato la funzionalità a maggio, dichiara il sindaco Massimo Medri.

Anche se da più parti è stata dimostrata tanta solidarietà, Il cammino per ricondurre le saline alla normale attività è lungo e complesso. Stiamo lavorando insieme alla Regione Emilia Romagna e al commissario Figliuolo per reperire fondi necessari per riportare la salina ad essere un fiore all’occhiello di Cervia. Insieme all’università di Bologna e realtà del territorio stiamo elaborando un progetto di ripristino dell’area. Oggi l’unica sezione funzionante della salina è la salina Camillone, fondo salifero sopravvissuto alla trasformazione del 1959, parte culturale della salina, sezione all’aperto del nostro museo. Tutto questo grazie al grandissimo lavoro dei volontari che hanno riportato il piccolo fondo alla produttività e che ringrazio di cuore per costanza, impegno, tenacia e fatica. L’area complessiva della salina, oltre 800 ettari, è ancora da ripristinare e con lei tutto il sistema di movimentazione delle acque e la funzionalità per la parte di produzione che vorremmo riportare attiva per la stagione 2024 . Quest’anno Sapore di Sale sarà un’edizione con poco sale ma all’insegna della solidarietà e della determinazione alla rinascita di tutto il comparto delle saline”.

Il programma di Cervia Sapore di Sale che, sempre più ricco ogni anno festeggia la tradizione salinara cervese, partirà con il taglio del nastro del sindaco di Cervia Massimo Medri che avverrà giovedì 31 agosto alle 19.00 sul canale del porto, a bordo del lancione “Trefratelli” nella cornice della flotta delle barche storiche della “Mariegola delle Romagne”.

La giornata si apre all’insegna del gusto alle 16.30 al Magazzino del Sale Torre con i I Bomboloni della solidarietà: Bomboloni dolci con un pizzico di sale dolce di Cervia e tanta crema pasticcera e vino in abbinamento. Continua alle 17.00 con “Il Parco del Riso, delle ostriche, del sale e del mare” . Qui il sommelier del riso Alex Baricordi, direttore del Consorzio “Riso Delta Po Igp”, accompagna nella degustazione di diverse varietà e sapori, di risi al naturale, per capire come utilizzare questo prezioso cereale in cucina e gli abbinamenti ideali coi condimenti. I vari tipi di riso sono coltivati nell’area del Parco del Delta del Po e sono varietà in purezza a Indicazione Geografica Protetta. Posti limitati su prenotazione al 339 4703606

In Sala Rubicone alle 17.30Eraldo Baldini presenta “Pirati e corsari nel mare di Romagna” (Il Ponte Vecchio, 2023). Saranno presenti , oltre all’autore, Giancarlo Cerasoli, medico e storico e il Direttore del Museo Della Marineria di Cesenatico e Davide Gnola curatore della pubblicazione. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Amici della Biblioteca di Cervia

Alle 17.45 al Magazzino del Sale Torre lo chef Tomas Marfella prepara il Risotto con il riso Delta del Po igp, l’ostrica cervese la Zariota e il Sale di Cervia alla vaniglia. La Zariota è la splendida Ostrica di Cervia, allevata e raccolta a 3 miglia dalla costa dai pescatori della Cooperativa La Fenice. Il responsabile commerciale della cooperativa Fabrizio Grossi, spiega come viene coltivata e raccolta La Zariota e la stagionalità per consumarla nei periodi migliori. Il Sale Dolce di Cervia aromatizzato alla Vaniglia è un prodotto preparato a Cervia e ne parla Giuseppe Pomicetti, presidente del Parco della Salina. Interviene Aida Morelli, presidente del Parco del Delta del Po. Per ogni consumazione acquistata, 4,00 euro verranno devoluti al Parco della Salina. Importo degustazione Euro 10,00.

Sempre all’insegna del gusto alle 20.30 ad Officine del Sale si terrà la Cena Inaugurale con le straordinarie creazioni dello stellato Chef Riccardo Agostini il cuoco più importante del Montefeltro, terra sospesa tra Marche, Romagna, Toscana e San Marino, terra dal passato nobile quanto la bellezza paesaggistica delle sue sinuose colline. Da qui Riccardo si è allontanato ragazzo e “pelapatate”, assetato di conoscenza gastronomica, per poi tornare dopo importanti esperienze, da uomo e Chef.

Il Piastrino, ristorante gourmet che gestisce insieme alla brillante moglie Claudia a Pennabilli, è un luogo d’alta cucina che sa rappresentare il territorio in maniera speciale: i più fragranti ingredienti dell’entroterra, sono esaltati grazie a piatti che sanno far dialogare con forza ed armonia ricordi legati alle tradizioni locali con frizzanti “assoli” creativi.
È proprio questo il suo contributo concreto e contemporaneo alla sostenibilità, all’interno della più tipica e diffusa provincia italiana, della Via Italiana al gusto.Durante la serata verranno messi all’Asta di Beneficenza alcuni prodotti lavorati con il Sale Dolce di Cervia e il ricavato dell’Asta verrà devoluto per la rinascita della Salina. Posti limitati. Su prenotazione. € 70,00 Bevande escluse. tel: 0544 976565 – 393 8241077)

Poco dopo il taglio del nastro di apertura dell’evento , alle 19.30 ad Acervum Tramonto al sapore di sale nel cuore della salina con cocktail, birra e taglieri al Sale Dolce di Cervia, accompagnati dalle bollicine solidali di Santero

Sotto la Torre si confermano l’Osteria Bartolini, l’Osteria La Campanara, il ristorante Borgo dei Guidi, i ristoranti Mercato Coperto e Casa Spadoni. Il ristorante La Pescheria del Molo, anche quest’anno gestirà lo stand gastronomico in piazzale dei Salinari con nuove proposte di mare, ma dove non mancherà la Cozza Romagnola con la specifica varietà cervese Bio e l’ostrica La Zariota. l’Associazione Italiana Sommelier – AIS Romagna, con il Banco d’assaggio dei vini di Romagna, proporrà tutte le sere da venerdì alle 18.30, la degustazione di due territori per ogni serata, in collaborazione con il Consorzio Vini di Romagna al Magazzino del Sale Torre.

Ritorna inoltre Slow Food di Cagliari che porterà il sale di Sardegna in varie declinazioni di aromi alle erbe spontanee, per la degustazione in abbinamento a pesce e ortaggi. Non mancheranno mitili e bottarga. Gli accostamenti saranno presentati da Carla Erdas, Fabrizio Mascia esperti di sale gourmet, e Raimondo Mandis, fiduciario Slow Food della condotta di Cagliari.

Torna l’Associazione Salviamo i Mulini di Trapani, che quest’anno porterà un carico di 4 quintali di sale donati dalle Saline di Trapani e Marsala della Sosalt e SEI Ettore e Infersa, e dalle Saline Culcasi di Trapani/Paceco per distribuzione a offerta solidale dedicata alla salina cervese , così come pure 2 quintali di meloni di Paceco. Sabato alle 20.00 saranno protagoniste le specialità trapanesi, con assaggi che andranno dalle busiate al tonno Auriga, ai cannoli siciliani, col cuoco Paolo Pecorella.

Il sale di Cervia dal gusto “dolce” ancora di più di altri offre al palato gusti gradevoli e delicati. Ce ne daranno dimostrazione ancora una volta i Fornai e Pasticcieri di Ascom Cervia e Ravenna giovedì 31 agosto al Magazzino del Sale alle ore 16.30 con i bomboloni riempiti con tanta crema pasticciera. Venerdì 1 settembre alle 19.30 sempre al magazzino del sale, l’Aperitivo Italiano preparato dalla pasticceria Flamigni, per il Parco della Salina di Cervia, accompagnato dallo spumante solidale Santero.

Tutte le sere nel cuore della salina a ristorante “Acervum” in via Madonna della Neve 15, il “Tramonto al Sapore di Sale” con cocktail, birra e taglieri al sale di Cervia, abbinati allo spumante solidale di Santero.

Per gli amanti della natura sono in programma diverse escursioni giornaliere all’area naturalistica e produttiva delle saline di Cervia a cura di Cooperativa Atlantide (www.atlantide.netsalinadicervia@atlantide.net ) Si terranno anche visite guidate alla salina Camillone con il Gruppo Culturale Civiltà Salinara per ascoltare il racconto dei salinari e capire come si raccoglieva e si raccoglie oggi il sale con gli antichi attrezzi in legno e con l’antico metodo artigianale della raccolta multipla ( info: 347 4661513)

Cervia Sapore di Sale gode del patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Ravenna e del Parco del Delta del Po.
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