CELEBRAZIONE DONO OLIO ALLA TOMBA DI DANTE.

Ricco programma con visite guidate, iniziative con personalità del mondo culturale e teatrale, lettura perpetua e l’antica cerimonia dell’olio

Ravenna ha celebrato oggi, domenica 10 settembre, il ricordo di Dante nel 702° Annuale della morte, con la partecipazione, nelle due giornate dantesche organizzate dalla Biblioteca Classense, di nomi importanti della cultura italiana come Paolo Nori e Isabella Ragonese, il coinvolgimento del Centro Dantesco dei Frati minori conventuali, la collaborazione del Teatro delle Albe/Ravenna Teatro e dei suoi due fondatori e direttori artistici Ermanna Montanari e Marco Martinelli, e Fondazione RavennAntica.

“Il grande coinvolgimento con cui i ravennati e le ravennati partecipano alle iniziative del settembre dantesco – aveva commentato l’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia prima dell’evento – è una delle eredità più felici che ci consegnano le ultime celebrazioni del centenario del 2021. Tra queste, la cerimonia dell’annuale costituisce certamente il momento più popolare e aggregativo. Anche quest’anno siamo felici di presentare un programma ricco e di altissimo profilo, che anche per quest’anno vede la collaborazione di importanti artisti e operatori”.

La giornata dell’Annuale è iniziata nella sala Dantesca della biblioteca Classense, alle 10, con la Prolusione, tenuta quest’anno da Paolo Nori. Scrittore, traduttore ed esperto di letteratura russa, Nori ha anticipato il titolo del suo intervento: I sandali di Dante. La sua presenza si coniuga con la stretta attualità del tragico conflitto russo-ucraino ma anche con la ricezione di Dante nel mondo culturale della “Terza Roma”, con poeti come Puškin, Achmatova o Blok che al Sommo Poeta hanno guardato costantemente o che addirittura, come Osip Mandel’štam nei gulag, si sono portati il testo dantesco, magari anche a memoria, fin dentro i momenti più tragici della loro vita.

Alle 11 il pubblico si è spostato verso la zona Dantesca, insieme al sindaco Michele de Pascale e all’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia. Davanti alla Tomba di Dante, Ermanna Montanari e Marco Martinelli hanno letto il Canto II dell’Inferno con la partecipazione delle cittadine e dei cittadini della Chiamata Pubblica, che dal 2017, con la produzione di Ravenna Festival e del Comune di Ravenna, lavorano insieme alle Albe per “mettere in vita” le cantiche della Divina Commedia. La lettura è stata introdotta da un’intensa lirica da loro richiesta a Nevio Spadoni sulla recente alluvione, un gesto di solidarietà e memoria per la nostra terra. I due fondatori delle Albe hanno inoltre coinvolto un’interprete d’eccezione, Isabella Ragonese attrice, drammaturga, regista tra teatro e cinema, a leggere dall’arengo del Palazzo della Provincia il Canto V dell’Inferno e il Coro Ludus Vocalis Ragazzi diretto dal maestro Elisabetta Agostini per l’intervento canoro.

Alle 11.45 è stata poi la volta della Messa di Dante, la consueta celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo emerito di Verona, mons. Giuseppe Zenti, nella basilica di San Francesco.

Alle 12.45, all’interno della Tomba di Dante, si è tenuta la Cerimonia dell’Olio, la tradizionale offerta dell’olio al sepolcro del Poeta da parte del Comune di Firenze: si tratta della rappresentazione concreta dell’unione delle due città nel commosso ricordo di Dante, un evento che si tiene fin dal 1908.

Le iniziative sono riprese nel pomeriggio con due visite guidate con ritrovo a Casa Dante: alle 15, il primo incontro a cura di Sara Baldini per la Fondazione Ravennantica, Allor si mosse, e io li tenni dietro. L’ ”ultimo rifugio” del Sommo Poeta e la Zona dantesca attraverso i secoli (prenotazione consigliata: tel. 320-9539916 oppure prenotazioni@ravennantica.org Costo della visita guidata: 3 € a partecipante); la seconda visita invece è prevista alle 16.30, a cura di Daniela Poggiali per la biblioteca Classense Florentinus et exul immeritus. Testimonianze del mito dantesco tra Firenze e Ravenna a Casa Dante (gratuita, prenotazione allo 0544.482112 oppure segreteriaclas@comune.ra.it).

La giornata si è conclusa alle 18 quando il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, è stato protagonista della Lettura perpetua e ha recitato il XXII canto del Paradiso.

In occasione dell’Annuale previsti ingressi gratuiti a Museo e Casa Dante per tutti i visitatori nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 settembre.