Rocca Brancaleone
(Foto Shutterstock.com)

La rassegna prevede 24 incontri: il programma

La rassegna organizzata da Ivano Mazzani quest’anno si sposta alla Rocca Brancaleone e comincia un nuovo cammino con “I sabati della Rocca”. Il tema scelto sarà “Radici, semi, germinazioni. Linguaggi e visioni ravennati”.

La Rassegna ha il patrocinio del Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura.

Gli incontri, sempre al sabato, ore 18, alla Rocca Brancaleone, saranno:

  • dal 21 ottobre 2023 al 16 dicembre 2023
  • dal 13 gennaio 2024 al 27 aprile 2024

Alla Rocca, la rassegna curata da Ivano Mazzani trova nuove radici e nuovi compagni di viaggio, grazie alla collaborazione con Jacopo Mutti e Marco Luongo, gestori della Rocca.

“Radici, semi, germinazioni. Linguaggi e visioni ravennati”: il tema della rassegna di quest’anno parte dall’alluvione che ha toccato Ravenna e il suo territorio per pensare a ri-partire. Questo grazie alla disponibilità degli ospiti, ravennati che a volte dalla città si sono allontanati per poi ritornare con nuove idee, nuove creazioni, nuove energie. Ecco perché la rassegna vuole porre l’accento su una cultura accessibile, che sparge semi e germina linguaggi, diversi e creativi, ma pone l’accento anche sul desiderio e la volontà di stare in una comunità che si ri-vede e si ascolta. Essenziale quindi la visionarietà che attraversa i linguaggi e li mette a disposizione, tramite lo stare nel luogo fisico e sognante, guardando dalla sua vetrata il tempo che passa.

La presentazione di Ivano Mazzani, curatore della rassegna

Ivano Mazzani, curatore de “I sabati della Rocca”, la presenta così: “La rassegna, nello spirito più libero del suo curatore, vuole essere parte di una comunità che si ritrova, che sta insieme, che si incontra non solo per l’offerta culturale proposta, che si innesca nella variegata presenza culturale della città. La peculiarità delle sue radici sta nel fare essenza e non spettacolarizzazione, nel costruire relazioni, nel gioire degli incontri, delle conoscenze e di ciò che i tanti ospiti ci metteranno a disposizione nelle loro forme, nei loro pensieri e nelle loro Arti”.

“Una cultura accessibile – spiega Mazzani -, che sparge semi e germina linguaggi, diversi e creativi, sociali, ma evidenzia il desiderio e la volontà di stare in una comunità che si rivede e si ascolta. Visionarietà che attraversa i linguaggi e che mette a disposizione, tramite lo stare nel luogo fisico e sognante guardando dalla sua vetrata, il tempo che passa, il cambiamento delle stagioni, il ritmo del pensiero e del desiderio”.

“Questi 24 incontri sono dedicati alla nostra terra ferita e lacerata, sono dedicati alla cultura come portatrice di amore per Ravenna e il suo territorio, senza nessuna retorica, nella essenzialità di una visibilità che costruisce intelligenza, sensibilità e piacere della socializzazione, della creazione e della narrazione. Questi 24 incontri – conclude – con tutti gli ospiti che verranno, e che ringrazio di cuore, ci donano una parte dei loro linguaggi come patrimonio di ricostruzione di una comunità e dei suoi legami”. 

Il commento dell’assessore alla cultura Fabio Sbaraglia

L’assessore alla cultura del Comune di Ravenna Fabio Sbaraglia aggiunge: “La rassegna I sabati della Rocca si inserisce perfettamente in un dialogo costruttivo di approfondimento rispetto a quello che succede in città, perché accende un faro e un’attenzione non solo sugli esiti della ricerca artistica di ciascun operatore, di ogni realtà culturale, ma va a indagare, si prende il tempo per cogliere e capire, le ragioni e le prassi che stanno alla base della ricerca artistica di ciascuno. E questo offre uno strumento di lettura in più per i ravennati per cogliere gli aspetti più veri e importanti del panorama culturale cittadino”.

Programma

Sabato 21 ottobre ore 18
«Ravenna sta come stata è molt’anni». Architettura dagli anni Cinquanta a oggi.
Alberto Giorgio Cassani (architetto e docente dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna).

Sabato 28 ottobre ore 18
Racconti di osservazione: le cronache e le visioni dal Deserto Rosso.
Adriano Zanni (fotografo) dialoga con Fausto Piazza (giornalista e fondatore Ravenna&Dintorni).

Sabato 4 novembre ore 18
The art is on the table: viaggio radiofonico nell’arte contemporanea.
Nicola Montalbini (artista e disegnatore) dialoga con Alessandra Carini (galleria Mag).

Sabato 11 novembre ore 18
Percorrere i sentieri della letteratura per l’infanzia.
Sara Panzavolta (fondatrice e titolare della libreria Momo) dialoga con Alice Keller (fondatrice della libreria Momo, scrittrice e formatrice).

Sabato 18 novembre ore 18
Fuori è quasi buio”, romanzo edito da Risma, 2023.
Alice Keller (autrice del romanzo) dialoga con Lisa Bentini (docente).  

Sabato 25 novembre ore 18
Quarant’anni in scena, fra la Via Emilia e il West.
Claudio Casadio (attore) dialoga con Piergiorgio Carloni (coordinatore di Ravennanotizie).

Sabato 2 dicembre ore 18
Monogao21. La contemporaneità nella città del mosaico.
Luca Donelli (galleria Monogao21) dialoga con Daniele Torcellini (storico dell’arte e docente dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna). 

Sabato 9 dicembre ore 18
Donne, terra, vita: la lotta femminile per la salute e l’ambiente.
Linda Maggiori (ambientalista e giornalista, autrice del libro “Mamme Ribelli. Le mille battaglie da nord a sud contro l’inquinamento per la salute di tutti”, Terra Nuova Edizioni, 2023) dialoga con Marina Mannucci (scrittrice, femminista, attivista per l’emergenza climatica e i diritti umani). 

Sabato 16 dicembre ore 18
Il racconto di “LIBIA”, i diritti umani, il disegno e il teatro.
Gianluca Costantini (artista e attivista), Davide Sacco e Agata Tomsic (compagnia teatrale ErosAntEros) dialogano con Fausto Piazza (giornalista e fondatore Ravenna&Dintorni). 

Sabato 13 gennaio ore 18
Il potere delle immagini: nuove pratiche della fotografia contemporanea.
Silvia Bigi (fotografa) dialoga con Sabina Ghinassi (critica d’arte e curatrice). 

Sabato 20 gennaio ore 18
In skate sulla luna. Dai salti con lo skate, al giro del mondo nel 1989: le ragioni che mi hanno portato al cinema e alle storie che mi piace raccontare.
Edo Tagliavini (regista) dialoga con Matteo Papi e Luigi “Gigi” Distaso (organizzatori del Festival Corti da Sogni).

Sabato 27 gennaio ore 18
Tessere relazioni: l’arte per l’integrazione e la trasformazione sociale.
Anna Agati (artista poliedrica) dialoga con Stefania Pelloni (tessitrice culturale). 

Sabato 3 febbraio ore 18
Il teatro di narrazione ai tempi dello storytelling.
Marco Baliani (attore, autore e regista) dialoga con Lorenzo Carpinelli (attore) e Iacopo Gardelli (critico teatrale).

Sabato 10 febbraio ore 18
Fare Hollywood in Romagna.
Alessandro Tedde e Francesco Tedde – Antropotopia, società di produzione cinematografica.

Sabato 17 febbraio ore 18
La poetica del meccanismo: stilemi della compagnia teatrale Menoventi.
Consuelo Battiston e Gianni Farina (compagnia teatrale Menoventi) dialogano con Roberto Magnani (attore del Teatro delle Albe).

Sabato 24 febbraio ore 18
Lo sguardo sul territorio. Racconto fotografico e documentaristico dell’alluvione.
Marco Parollo (fotografo).

Sabato 2 marzo ore 18
L’amica geniale, un suggestivo viaggio per immagini nel romanzo di Elena Ferrante.
Chiara Lagani (attrice) e Marta Cerri (illustratrice), autrici della versione a fumetti di “L’amica geniale” (Coconino Press, 2022), dialogano con Elettra Stamboulis (fondatrice di Komikazen, festival internazionale del fumetto di realtà). 

Sabato 9 marzo ore 18
Quando le donne fanno ridere? Monologhi al femminile.
Camilla Berardi (attrice e performer).

Sabato 16 marzo ore 18
Mindhunter: quando la criminologia si fa cinema.
Emma Senofieni (cultrice cinematografica e autrice per Arte settima) dialoga con Carlo Garavini (attore).

Sabato 23 marzo ore 18
Stanze: la poesia tra commedia umana, fate morgane e illusioni ottiche.
Vito M. Bonito (poeta, autore di “Acrobeati”, La Vita Felice, 2023) e Marilena Renda (poetessa, autrice di “Fuoco degli occhi”, Aragno 2022) dialogano con Lisa Bentini (docente, scrive per Il Manifesto e Limina).

Sabato 6 aprile ore 18
In ricordo di Saturno “Nino” Carnoli – True comics: la graphic novel e le sperimentazioni di Saturno Carnoli.
Cesare Albertano (ex docente di storia della letteratura) e Leonardo Guardigli (graphic designer e art director per Coconino Press-Fandango). 

Sabato 13 aprile ore 18
Dialoghi di donne impossibili: voci lontane nel tempo e nello spazio, finalmente ascoltate.
Francesca Masi (direttrice di RavennAntica) dialoga con Barbara Piani (insegnante e facilitatrice filosofica).

Sabato 20 aprile ore 18
Il ruolo della storia nell’eterno presente contemporaneo.
Alberto Mazzotti (giornalista) dialoga con Andrea Baravelli (professore di storia contemporanea Università di Ferrara). 

Sabato 27 aprile ore 18
Letteratura per sola voce. Cento radiogrammi trasmessi in Italia dal 1955 al 1960″.
Rodolfo Sacchettini (critico teatrale e autore del libro edito da Anthology Digital Publishing, 2022) dialoga con Iacopo Gardelli (giornalista e scrittore). 

Partecipano alla rassegna:

Alberto Giorgio Cassani, Adriano Zanni, Fausto Piazza, Nicola Montalbini, Alessandra Carini, Sara Panzavolta, Alice Keller, Lisa Bentini, Claudio Casadio, Piergiorgio Carloni, Luca Donelli, Daniele Torcellini, Linda Maggiori, Marina Mannucci, Davide Sacco, Agata Tomsic, Gianluca Costantini, Silvia Bigi, Sabina Ghinassi,  Edo Tagliavini, Matteo Papi, Luigi  Gigi Distaso, Anna Agati, Stefania Pelloni, Marco Baliani, Lorenzo Carpinelli, Iacopo Gardelli, Alessandro Tedde, Francesco Tedde, Consuelo Battiston, Gianni Farina, Roberto Magnani, Marco Parollo, Mara Cerri, Chiara Lagani, Elettra Stamboulis, Camilla Berardi, Emma Senofieni, Carlo Garavini, Marilena Renda, Vito. M. Bonito, Cesare Albertano, Leonardo Guardigli, Francesca Masi, Barbara Piani, Andrea Baravelli, Alberto Mazzotti, Rodolfo Sacchettini.