Un mosaico di istantanee che vogliono raccontare la Romagna e la sua popolazione

A sei mesi dall’alluvione che ha colpito la Romagna, una nuova iniziativa connette cultura e solidarietà a favore delle biblioteche pubbliche romagnole.

Mercoledì 22 novembre 2023, alle ore 21.00 nella sala Codazzi, sarà presentato in Biblioteca Trisi, all’interno del calendario di Caffè Letterario, Riemersi. Romagna 2023: storie per un’alluvione. Una raccolta di racconti edita da Solferino e curata da Matteo Cavezzali, che è anche autore di uno dei contributi. La direttrice della Biblioteca Maria Chiara Sbiroli dialogherà con lo stesso Cavezzali mentre il sound designer e podcaster Gianni Gozzoli leggerà il suo racconto. Per portare un saluto e introdurre la serata saranno presenti il sindaco Davide Ranalli e l’assessora alla Cultura Anna Giulia Gallegati.

Dalle giornate concitate di metà maggio e dall’urgenza di contribuire all’immane opera di ricostruzione è nata l’idea, di Matteo Cavezzali e dei tanti altri scrittori che hanno contribuito al libro – Silvia Avallone, Cristiano Cavina, Lorenza Ghinelli, Mariangela Gualtieri, Carlo Lucarelli, Marco Missiroli, Simona Vinci, Francesco Zani, oltre ai già citati Cavezzali e Gozzoli-  di mettere la loro arte a disposizione delle biblioteche, affinché un libro potesse contribuire a risollevare i luoghi che i libri conservano e fanno fruire a disposizione di tutti i cittadini.

Riemersi non è, come ci si potrebbe aspettare, un racconto di ciò che è avvenuto, ma un mosaico di istantanee che vogliono raccontare la Romagna e la sua popolazione, un omaggio ad una terra che è stata provata duramente ma che ha saputo reagire con coraggio fin dal primo momento. 

Il ricavato della vendita del libro, disponibile in libreria e nelle edicole, sarà infatti devoluto alle biblioteche di pubblica lettura che hanno subìto danni con l’alluvione.

La biblioteca Trisi di Lugo è una di queste. Allagata come il vicino Teatro Rossini, dopo la pulizia e la sistemazione alla quale hanno concorso i lavoratori e le lavoratrici della Biblioteca e tanti volontari, ha riaperto il 7 giugno, a tre settimane dall’alluvione.