Giunta alla quinta edizione, fa parte di un progetto delle associazioni femminili per smantellare stereotipi e pregiudizi di genere

In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, giovedì 23 novembre alle 17.30 nella sala Codazzi della biblioteca comunale «Fabrizio Trisi» di Lugo sarà inaugurata la mostra fotografica e verranno proclamati i vincitori del quinto concorso fotografico «Guardare e vedere le differenze».

La mostra resterà aperta fino a venerdì 8 dicembre negli orari di apertura della biblioteca.

Si tratta della fase finale di un più ampio progetto, nato con l’obiettivo di riconoscere e smantellare stereotipi e pregiudizi costruiti sulle differenze di genere per diffondere una cultura del rispetto e prevenire ogni tipo di discriminazioni e violenze. È stato ideato dalle associazioni femminili Demetra – Donne in aiuto, Incontradonne, Caffè delle ragazze, Cif, e Udi, che operano sul territorio della Bassa Romagna, in collaborazione con l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e grazie al contributo della Bcc ravennate, forlivese e imolese.

Protagonisti sono gli alunni delle seconde classi delle secondarie di primo grado degli istituti comprensivi del territorio della Bassa Romagna, nei Comuni di Lugo, Cotignola, Fusignano, Bagnara di Romagna e Massa Lombarda. Gli studenti, attraverso la guida di esperti delle associazioni e degli insegnanti, sono stati accompagnati in una riflessione su come contraddizioni, divergenze e conflitti siano originati spesso da stereotipi che creano aspettative che in realtà sono delle vere e proprie gabbie che vincolano la libertà tanto delle donne, quanto degli uomini. In seguito sono stati indirizzati a leggere criticamente diverse immagini, a comprendere ciò che esse comunicano e infine a esprimere loro stessi attraverso il linguaggio fotografico.

«Attraverso questa mostra restituiamo alle comunità gli esiti di un lungo e articolato percorso che ha coinvolto diverse scuole della Bassa Romagna – sottolinea il sindaco Luca Piovaccari, referente per le Pari opportunità dell’Unione della Bassa Romagna -. Si tratta di un progetto ormai consolidato attraverso il quale si lavora sulla cultura di genere, che è l’elemento chiave per costruire le condizioni per una vera ed effettiva parità dentro le nostre società».

«Rendere protagoniste le nuove generazioni attraverso questo progetto scolastico è un modo costruttivo di coinvolgere e sensibilizzare i giovani nei confronti della parità di genere – afferma Anna Giulia Gallegati, assessora alle Pari opportunità del Comune di Lugo -; un’azione culturale di grande responsabilità ed espressività attraverso la fotografia».

Emanuela Bacchilega, presidente del Comitato Locale di Lugo della Bcc, ricorda come la banca «sia impegnata da anni sulla tematica della parità di genere e della valorizzazione della diversità, per cui ha ricevuto nel 2023 la relativa certificazione. L’istituto promuove percorsi in materia di diversità e inclusione, fondati sul principio della centralità della persona, che ispira la carta dei valori del Credito cooperativo».

All’inaugurazione, oltre ai ragazzi, agli insegnati e alle rappresentanti delle associazioni, saranno presenti il sindaco referente per le Pari opportunità Luca Piovaccari, l’assessora del Comune di Lugo Anna Giulia Gallegati, la referente del progetto di Demetra Maria Teresa Calabrese, il presidente della Bcc ravennate, forlivese e imolese Giuseppe Gambi. Ospite Silvia Bartoli, in rappresentanza del centro di ricerca interdipartimentale su discriminazioni e vulnerabilità dell’università di Modena-Reggio Emilia, che promuove e coordina studi e ricerche intersettoriali sui temi delle discriminazioni e delle vulnerabilità al fine di mettere a fuoco le loro cause e di elaborare azioni di contrasto.

Sarà inoltre presente Radio sonora per la realizzazione di un podcast e interviste alle ragazze e ai ragazzi protagonisti del progetto.