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Le riprese sono previste tra febbraio e marzo

La Stanza Indaco, della scrittrice Costanza Savini, nata e vissuta a Bagnacavallo, ispira l’omonimo film girato a Bologna, in un ospedale cittadino.

A produrlo è Genoma Films, per la regia di Marta Miniucchi. Il casting è cominciato nei giorni scorsi, le riprese sono previste tra febbraio e marzo.

Una grande soddisfazione per Savini, autrice attenta a temi poco sondati, come la morte, attorno cui ruota la conoscenza di due giovanissimi.

La Stanza Indaco

Nel libro, protagonisti sono Romeo, violinista e malato terminale, e India, che con lui condivide la stanza alla terapia intensiva del Sant’Orsola. Un testo scritto a quattro mani, con Gianfranco Di Nino, medico (edito nel 2017 per i tipi Il Ciliegio) in cui Savini – che oggi vive prevalentemente nella città felsinea – ha voluto narrare la consapevolezza della morte in un adolescente che non rinuncia a instaurare rapporti di amicizia e a pretendere di guardare la vita oltre l’orizzonte costituito dal vetro della finestra.

“Sono felice e molto soddisfatta – le parole di Savini – , sia professionalmente che umanamente, che venga trasposto, con le libertà che la cinematografia richiede. E’ un testo che chiama in causa sentimenti come speranza, fiducia, curiosità, realtà. Con una inversione di ruoli, perché ad ‘insegnare’ la bellezza della vita e l’umanità che l’età adulta perde e disperde sono i giovanissimi”.

Casting

Dettagli per casting, www.castingnews.eu.

Costanza Savini