Prosegue così la collaborazione tra Anpi e Agesci sui temi dell’antifascismo

Giovedì 7 dicembre alle 20.45, presso la Sala di Palazzo Vecchio di Bagnacavallo, si terrà un incontro sul libro “Don Giovanni Minzoni – Memorie. 1909-1919” (Diabasis) curato da Rocco Cerrato e da Gian Luigi Melandri.

L’iniziativa è organizzata, in occasione del centenario della morte di Don Minzoni, dall’Anpi di Bagnacavallo in collaborazione con gli scout Agesci-Bagnacavallo 1 e Masci.

Prosegue così la collaborazione tra Anpi e Agesci sui temi dell’antifascismo.

Del volume su Don Minzoni si parlerà con il curatore Melandri e con Giuseppe Masetti, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea in Ravenna e provincia.

Introdurrà la serata Valentina Giunta, presidente Anpi Bagnacavallo; interverrà la vicesindaca Ada Sangiorgi.

Il volume presenta il giovane prete romagnolo (Ravenna 1885-Argenta 1923) ucciso dai fascisti attraverso le pagine del suo diario nell’arco di dieci anni, dal 1909 al 1919, dall’ordinazione sacerdotale alle prime esperienze pastorali, dalle crisi spirituali alla prima guerra mondiale. Il libro raccoglie le carte pubblicate per la prima volta da Lorenzo Bedeschi, scrupolosamente confrontate con le originali, più oltre cento pagine inedite recentemente rinvenute ed è corredato da un prezioso inserto iconografico. Il tutto preceduto da un’ampia introduzione e da una nota di lavoro. Ne risulta un testo che offre una persona complessa nell’umanità e matura nella religiosità, un don Giovanni Minzoni nostro contemporaneo, calato nel suo tempo, con le sue passioni, le sue contraddizioni, la forte carica civile e l’ardente fede cristiana.

L’iniziativa ha il patrocinio del Comune.

Ingresso libero.

Palazzo Vecchio è in piazza della Libertà 5.