In scena per i ragazzi della scuola media Varoli lo spettacolo «Fino a quando la mia stella brillerà»

Nella mattinata di lunedì 19 febbraio al teatro Binario di Cotignola per le classi terze della scuola media «Luigi Varoli» è andato in scena lo spettacolo Fino a quando la mia stella brillerà, Basato sul libro di Daniela Palumbo e Liliana Segre, che racconta la storia di Liliana Segre, che a soli 13 anni viene deportata nel campo di concentramento di Auschwitz

«Accanto alle testimonianze scritte, visive, sonore, centro imprescindibile della memoria delle leggi razziali, del fascismo, dei campi di sterminio, il teatro può farsi strumento cruciale nell’educazione delle nuove generazioni – dichiara il regista Lorenzo Marangoni -. Con pochissimi semplici oggetti, il suo corpo e la sua voce, la protagonista ci accompagna nel percorso storico ed emotivo di una ragazzina, poco più che bambina, costretta a vivere l’orrore della Shoah, una storia di legami familiari infranti, deportazione, indicibile sofferenza, e infine liberazione e lenta rinascita. Nel farlo, ci rende tutti potenziali testimoni, e ci ricorda che potremmo esserne potenziali vittime, e potenziali perpetratori: ci indirizza a consegnare alle nuove generazioni la memoria di quello che è stato possibile lasciar accadere, e avviarle alla responsabilità di decidere, come gli adulti di domani, quello che accadrà».

Il testo, scritto da Daniela Palumbo, racconta di un’infanzia felice e spensierata, quella di Liliana bambina, di un’adolescenza stravolta, di un viaggio al limite della sopravvivenza e di una prigionia che si fatica a immaginare. Di un ritorno, difficile, faticoso e di un amore, infine, che fa rinascere.

L’appuntamento è stato organizzato dal Comune di Cotignola, in collaborazione con l’associazione Cambio Binario e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.