Il corto francese
Il corto francese "Un animal" di Kevin Lameta

Giovedì 11 aprile sarà assegnato il premio Green Planet

Si alza il sipario sulla 25esima edizione del festival Corti da Sogni – Antonio Ricci. Giovedì 11 aprile prenderanno il via le proiezioni del concorso internazionale al cinema Mariani, in via Ponte Marino a Ravenna, con un doppio turno di proiezioni. Alle 18 e alle 21 (ingresso a 5 euro) saranno proposti i corti finalisti della sezione Green Planet che affrontano con generi e narrazioni molto diverse tra loro, spaziando dalla commedia al genere dell’animazione, il rapporto tra uomo e natura e le grandi sfide che interessano il nostro pianeta.

I finalisti – tra i circa mille corti giunti alla fase di selezione – si contendono la vittoria finale. I giurati della sezione Green Planet sono tre professionisti del mondo scientifico: la fisica quantistica docente alla Saarland University Giovanna Morigi, il meteorologo e presidente Ampro Pierluigi Randi e la scienziata ambientale Vanessa Spadavecchia.

Ad aprire le proiezioni sarà il cortometraggio canadese The last rhino di Guillaume Harvey in cui viene raccontata la presa di coscienza di una donna che si interroga del futuro del pianeta e della sua nipotina. La speranza è che non tutto sia perduto. A seguire saranno proposte le splendide riprese aree del corto Sirens in cui Ilaria Di Carlo propone un viaggio nelle terre tedesche dove l’attività dell’uomo ha maggiormente sfruttato le ricchezze della terra. Dalla Germania ci si sposta in Iran con il cortometraggio Footprint di Mustafa Alami dove un soldato corre in aiuto della popolazione che deve lasciare al più presto il proprio villaggio a rischio per un’inondazione. Un animal di Kevin Lameta è invece un corto francese il cui il giovane protagonista cerca di ribellarsi alla tradizione di famiglia: la caccia al cinghiale.

Segue il divertente corto di animazione Enjoy your meal dei registi tedeschi Sofie Kienzle e Christian Manzke che raccontano la vita di una strana creatura, molto pigra e molto vorace, che vive in un pianeta a forma di banana.

Le proiezioni prevedono poi la divertente commedia francese Panier de Crabes di Sylvain Certain, in cui un uomo decide di concedersi una tranquilla giornata al lago, ignorando che nel tranquillo specchio d’acqua sono in agguato strane creature che non tollerano visitatori maleducati. A seguire viene proposta la splendida animazione di On the 8th Day firmata dai registi Agathe Sénéchal, Alicia Massez, Elise Debruyne, Flavie Carin, Théo Duhautois. La vita si regge su fili sottili e tutti se ne devono prendere cura. Sempre dalla Francia giunge La montee di David Tessier che denuncia le possibili conseguenze dei continui e sterili dibattiti televisivi sul tema del cambiamento climatico. Tante parole e pochi fatti si abbattono sugli ospiti di un talk show televisivo. Le proiezioni si chiuderanno con la delicata e poetica commedia Il Binario Morto di Antonio Maciocco dove un manager abbandona la frenetica vita milanese per rifugiarsi nella sua Sardegna. Al termine delle proiezioni della sera i giurati decreteranno il corto vincitore della sezione Green Planet, assegnando così il primo riconoscimento della manifestazione.

Dopo la prima giornata, il festival proseguirà dal 16 al 20 aprile al cinema Mariani e al teatro Rasi. Tutte le informazioni su www.cinemaincentro.com.

Il festival Corti da Sogni è organizzato in collaborazione con il Comune di Ravenna – assessorato alla Cultura e la società Cinemaincentro, con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e in collaborazione con la Uicc e l’associazione Solaris. Si ringrazia Ravenna Teatro per la collaborazione, la professionalità e l’accoglienza nelle giornate del festival.

Programma

MARTEDI’ 16 aprile – Teatro Rasi

ORE 20.30

Le variabili dipendenti di Lorenzo Tardella (Italia)

The Inheritance di Marian Fărcuț (Romania)

I promise you Paradise di Morad Mostafa (Egitto)

La Reproduction di Jean-Marie Villeneuve (Francia)

Caramelle di Matteo Panebarco (Italia)

Reem Al Shammary: The Bedouin Boxeur di Mattia Ramberti (Italia)

Ecroma Teio di Frédéric Uran, Kevin Poezevara (Francia)

Wait for me in a dream di Natalia Durszewicz (Polonia)

Recomaterna di Giuseppe Sangiorgi (Italia)

La legge del mercato di Alessandro Panza (Italia)

MERCOLEDI’ 17 aprile – Teatro Rasi

ORE 8.30

Categoria Film School

Hardflip di Katharina Sporrer (Germania)

Malyshka di Daniel Peña (Spagna)

Der frau ein wolf di Fabiana Fragale (Germania)

Hi grandpa di Aleksander Pakulski (Polonia)

Katvoman di Hadi Sheibani (Iran)

Chimborazo di Keila Cepeda (Spagna)

The steak di Kiarash Dadgar Mohebi (Iran)

Others remained silent di Matic Štamcar (Slovenia)

Amaranta di Jessica Mariani (Italia)

ORE 20.30

You look gorgeous di Ruichen Zhang (China)

How to bury a fish di Elsa van Damke (Germania)

Deadline di Idan Gilboa (Israele)

Busan, 1999 di Thomas Percy Kim (South Korea)

Cortometraggio realizzato dagli studenti del liceo artistico guidati dal registaEdo Tagliavini

My name is Aseman di Ali Asgari, Gianluca Mangiasciutti (Italia)

On the Police’s account di Romain Tamino Forge (Francia)

Spider-Zan di Maryam Khodabakhsh (Iran)

La petite mort di Emanuele Daga (Italia)

Extinct di Raúl Díez Rodríguez (Spagna)

GIOVEDI’ 18 aprile – Teatro Rasi

Ore 9

Categoria Green School

Enjoy your meal di Sofie Kienzle, Christian Manzke (Germania)

Kreta the Time Traveler di Ilgın Saçan, Gülşah Özdemir Koryürek (Turchia)

For you di Luca Paulli (Italia)

The last rhino di Carl-Emmanuel Blanchet (Canada)

On the 8th Day di Agathe Sénéchal, Alicia Massez, Elise Debruyne, Flavie Carin, Théo Duhautois (Francia)

Bird Drone di Radheya Jang Jegatheva (Australia)

Grogh. Storia di un castoro di Gianni Zauli, Alberto Baioni (Italia)

Ore 20,30

PREMIAZIONE SEZIONE GREEN SCHOOL

Daisy Aditi Dixit di Joffrey Atienza Zamora, Shecid Domínguez Aguilera (Spagna)

Menomale di Alberto Palmiero (Italia)

Your scissors near my ears di Carlos Ruano (Spagna)

La gran Obra di Alex Lora (Spagna)

In the shadow of the cypress di Hossein Molayemi, Shirin Sohani (Iran)

PREMIAZIONE SEZIONE FILM SCHOOL

Skin di Leo Behrens (USA)

Sei mesi dopo di Chiara Sfregola (Italia)

Grass on your class di Claire Barrault (Francia)

VENERDI’ 19 aprile

CINEMA MARIANI

ORE 9.00

Categoria Mitici Critici

Gift di Yuichiro Nakada (Giappone)

Bezorgd (At a glance) di Satijn Ruud (Olanda)

Niente di Eugenia Costantini(Italia)

Amina di Serena Tondo (Italia)

Take care of yourself di Sarah Jane Lessio (Italia)

Ovo di Stiv Spasojevic (Francia)

Tre ragazzi di Gianfranco Boattini (Italia)

ORE 20.30 TEATRO RASI

Spring waltz di Stefano Lorenzi, Clelia Catalano (Italia)

Actos por partes di Sergio Milán (Spagna)

The gold teeth di Alireza Kazemipour (Iran)

Scam Poetry di Carlo Piscicelli (Italia)

Calf di Jamie O´Rourke (Irlanda)

Ultraveloci di Paolo Bonfadini, Davide Morando (Italia)

See you soon di Jules Renault (Francia)

Scale di Joseph Pierce (Inghilterra)

SeMe di Lucia Bulgheroni (Italia)
PREMIAZIONE SEZIONE MADE IN ITALY

SABATO 20 aprile

Ore 10 – CINEMA MARIANI

Incontro con le scuole superiori con il maestro di animazione Enzo d’Alò

Proiezione del film “Mary e lo spirito di mezzanotte”

Ore 20,30 – TEATRO RASI

Serata finale festival con proiezione e premiazione dei cortometraggi vincitori

Circolo del cinema Sogni “Antonio Ricci”

Via Dradi 27, 48123 Ravenna

Sito: www.cinesogni.it
Facebook: Circolo Sogni
Instagram: @cortidasogni