La terza edizione del progetto regionale mette al centro parchi e giardini storici, con lo scopo di proporli come bene culturale da conoscere, da fruire e da rispettare

Valorizzare i parchi e i giardini storici dell’Emilia-Romagna, per accogliere il pubblico e per invitarlo a “vivere il verde” come bene culturale da conoscere, da fruire e da rispettare. Questo è l’obiettivo della terza edizione del bando regionale dal titolo “Vivi il Verde-Passeggiate patrimoniali: natura e cultura”, che quest’anno si rivolge non solo a soggetti pubblici, ma anche a privati che propongano progetti di gestione e di valorizzazione di parchi e di giardini storici dichiarati di interesse culturale dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. A disposizione dei partecipanti, con le domande che possono essere presentate entro le 16 di lunedì 8 luglio, sono 50.000€.

Il bando, consultabile con tutti i dettagli e con tutte le modalità di invio della domanda, a questo visitando il seguente link del sito web https://patrimonioculturale.regione.emilia-romagna.it/notizie/2024/vivi-il-verde-passeggiate-patrimoniali-2024-al-via-lavviso-pubblico, si rivolge, quindi, sia a Comuni, a unioni comunali, a province, alla città metropolitana di Bologna, a università e ad altri soggetti pubblici che siano o proprietari, oppure che abbiano in gestione o parchi o giardini storici sul territorio regionale, sia a privati, come associazioni, istituzioni sociali senza scopo di lucro ed enti del terzo settore, che o abbiano finalità di gestione e di valorizzazione, o propongano progetti col coinvolgimento e con la collaborazione dei proprietari dei parchi e dei giardini privati.

Della somma messa a disposizione dalla Regione per i progetti di valorizzazione, 30.000€ saranno destinati alla valorizzazione di giardini pubblici, con un massimo di 5000€ per idea; mentre, gli altri 20.000€ saranno destinati alla valorizzazione di giardini privati, con un massimo di 4000€ per idea. Chi presenta domanda ha l’obbligo di cofinanziare il progetto o con risorse proprie, oppure con fondi di altri soggetti, o pubblici o privati.

Agli interessati si richiede di organizzare e di realizzare, da settembre a martedì 31 dicembre, una o più passeggiate, con apertura o al pubblico o alle scuole, che consentano sia l’esplorazione o del parco, oppure del giardino, sia approfondimenti culturali, storici, botanici, ambientali e architettonici sullo stesso. Possibile anche l’organizzazione di eventi sul posto, come spettacoli e performance legati alla storia e al racconto dell’area verde.