Nata da un progetto ideato qualche anno fa dal Comitato Cittadino e dalla società ciclistica del paese

Tutto è nato da un progetto ideato qualche anno fa dal Comitato Cittadino e dalla società ciclistica del paese che aveva come scopo la riconversione di una vecchia voliera per uccelli in un contenitore di libri e cultura. Nacque così “from cage to page” letteralmente dalla gabbia alla pagina, più concretamente recupero, riconversione, riutilizzo e condivisione.

La scelta della Asd San Zaccaria Bike fu quella di sostituire la rete perimetrale con pannelli in legno recuperati da altri mobili, oggetti in disuso o abbandonati. Il tetto venne lasciato inalterato con la sola aggiunta di tegola canadese per impermeabilizzare e proteggere i libri dalle intemperie.

Tutta la decorazione della casetta è stata seguita dalle varie classi della scuola elementare di San Zaccaria che, consapevoli della “modifica della destinazione d’uso di quel manufatto” hanno voluto disegnare, oltre alle rondini che volano via, anche la scritta: “chi legge un libro … prende il volo”. L’effetto secondario ma non per importanza di aver coinvolto le generazioni future nella realizzazione della casetta dei libri è anche quella che statisticamente verrà percepita da loro come un qualcosa “di loro” e sarà soggetto a meno atti di vandalismo.

La biblioteca comunale “Celso Omicini” con sede a Castiglione di Ravenna ha devoluto alcuni libri tramite edizioni fuori catalogo, libri fuori produzione o altro.

L’area individuata e per la quale si è ottenuto il nulla osta all’installazione da parte del Comune di Ravenna è quella dei muretti di ingresso al parco Di Burdel, in zona centrale al paese, muretto che corre parallelo alla pista ciclopedonale e che offre ora, un punto di sosta e ristoro sia fisico che mentale.

L’ombra data dagli alberi circostanti, la panchina in muratura e l’area debitamente ripulita da radici, terra ed erbacce ora restituiscono un angolo comune nuovo alla cittadinanza.

Nella mattina di giovedì 6 giugno 2024 alle ore 10:30, ultimo giorno di scuola, è stata inaugurata la casetta dei libri a San Zaccaria.

La presenza e la risposta del paese è stata molto ampia a partire da tutta la scuola elementare compreso tutto il corpo docente anche quello non di ruolo quel giorno, tutta la scuola dell’infanzia (in un ideale passaggio di consegna tra la classe quinta che si appresta ad andare alle scuole medie e “le giraffe” che costituiranno la prossima prima di San Zaccaria), la dirigente Pierangela Izzi, la rappresentante d’istituto, alcuni membri della società ciclistica e del Comitato Cittadino, genitori, volontari e cittadini che si sono fermati incuriositi dalla moltitudine di gente intervenuta.

I libri presenti, compresa una sezione per i più piccoli sono a libera consultazione e si possono portare a casa, leggere, riportare oppure tenere. Si possono anche donare libri come ha fatto la scuola dell’infanzia Eugenio Foschi durante l’inaugurazione, in modo da ampliare l’offerta ai futuri fruitori.

Da adesso in poi non sarà solo il progetto di pochi ma la Piccola Libreria di tutta San Zaccaria.