Libri - spiaggia
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Il programma della rassegna

Anche quest’anno, con l’arrivo dell’estate, torna il salotto letterario della Capit, nell’accogliente cornice del Bagno Luana Beach in via Lungomare 80 a Marina di Ravenna. Saranno otto gli appuntamenti (con ingresso libero alle ore 21,00) della tradizionale rassegna Capit Incontra che porterà sulla nostra spiaggia personalità di spessore della cultura romagnola ed italiana. Anche questa sedicesima edizione darà ampio spazio alla letteratura, alla storia e alle tradizioni popolari della Romagna, senza tralasciare argomenti di attualità. Otto piacevoli occasioni di intrattenimento per ascoltare interessanti conversazioni. L’iniziativa è promossa da Capit Ravenna in collaborazione con Pro Loco Marina di Ravenna, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e con i patrocini della Regione Emilia Romagna e del Comune di Ravenna Assessorato al Turismo.

Programma dettagliato della rassegna:

  • 19 giugno: Andrea Segrè “Globesity. La fame del potere (Edizioni Minerva 2024). L’alfiere della lotta allo spreco alimentare si cimenta in un thriller (alimentare), costruito in uno scenario straordinariamente attuale: il pianeta dei paradossi “dove metà del mondo lotta contro l’obesità e sovrappeso, e l’altra metà contro la sottoalimentazione”, tra fondata realtà scientifica e pura invenzione letteraria. Conduce il giornalista Marco Montruccoli.
  • 26 giugno: Franco Gàbici / Guarda che luna… Il giornalista e storico ravennate in un perfetto connubio tra parole e musica, presenta le più belle canzoni e poesie dedicate al suggestivo astro d’argento. Dalla romantica “Sonata di Beethoven alla esuberante “Tintarella” di Mina, da Leopardi a Borges. Il tutto con aneddoti e curiosità.
  • 3 luglio: Eraldo Baldini / Le lunghe ombre fredde (Rizzoli 2024). L’autore presenta il suo nuovo romanzo dialogando con Carlo Lucarelli: una vicenda delicata e perturbante, dipanata tra le pieghe oscure della storia del Novecento, che indaga la necessità di confrontarsi con i fantasmi del passato. Conduce Federica Angelini.
  • 10 luglio: Giovanna Montevecchi / Il genio muliebre. Tre storie di donne fra Ottocento e Novecento. Le donne hanno scritto pagine fondamentali di storia, letteratura, arte, medicina e sport. Spesso hanno fatto nel silenzio della loro professione, senza particolari riconoscimenti, talvolta combattendo per poter utilizzare il proprio talento e la propria passione. Tre brevi racconti di talentuose donne romagnole, che hanno dedicato la vita al ‘genio’ della propria mente.
  • 17 luglio: Istituto Friedrich Schϋrr / Sotto il segno di Venere: l’Azdora. L’Associazione per la tutela e la valorizzazione del dialetto romagnolo dedica la serata alla donna, storico ‘simbolo’ di instancabile operosità. Ancora oggi, in Romagna, esiste la memoria di una figura femminile diventata icona della cultura locale: l’Azdora . Conducono Carla Fabbri e Nadia Galli accompagnate da musiche e canzoni dal vivo di Vittorio Bonetti.
  • 24 luglio: Giampiero Cilione / Il viaggio di Helmut (Pendragon, 2023). In un’estate della fine degli anni Settanta, in una nota località balneare della Romagna, un adulto signore tedesco e due giovani incrociano le strade delle loro vacanze. Per l’uomo sarà l’occasione di rievocare il suo viaggio in Italia negli anni drammatici dal ’43 al ’45: una testimonianza di pace e di speranza in una conversazione sull’importanza e sui tormenti della Storia, della memoria, del perdono. Conduce lo storico Paolo Cavassini.
  • 31 luglio: Riccarda Casadei / Buon compleanno, Romagna mia – Lontan da te non si può star! Storia e aneddoti sulla canzone ‘Romagna mia’ nel suo 70° anniversario e sul suo autore Secondo Casadei, nei ricordi della figlia Riccarda. Esibizione di alcuni musicisti dell’orchestra La Storia di Romagna, con brani dal vivo tratti dal repertorio del Maestro.
  • 7 agosto: Paolo Cortesi / Cinquanta cose che non sai di Parigi (Intermedia Edizioni, 2024). Luoghi, personaggi, fatti, monumenti di Parigi sconosciuti anche alla maggioranza dei parigini, raccontati dall’autore con la consueta maestria: storie tanto strane da sembrare inventate, nello sfondo di una città che appare in tutta la sua inesauribile ricchezza, sempre affascinante e sempre sorprendente.
Capit incontra 2024