Sono coinvolte 398 aziende agricole della provincia di Ravenna

Sono terminate le procedure di selezione dei progetti di filiera e stanno pervenendo a casa degli agricoltori le comunicazione di ammissione a finanziamento: “I progetti di filiera – spiega l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni – sono uno dei temi qualificanti dell’attuale Piano di Sviluppo Rurale (2007-2013), hanno dimensione regionale e sono guidati da un soggetto capofila che trasforma o commercializza i prodotti agricoli e gli aiuti erogati ricadono sulle aziende agricole ricomprese nell’intero bacino di azione del capofiliera. Nel caso di progetti di filiera l’obiettivo che ci si propone è quello di promuovere l’aggregazione di tutti i soggetti , chi produce, chi trasforma e chi commercializza con l’intento di far ritrarre ai beneficiari del progetto, in particolare alle aziende agricole, una maggior redditività dalle proprie produzioni.”

Nella provincia di Ravenna il numero di filiere e di aziende agricole coinvolte è significativo per l’entità dell’investimento e di conseguenza degli aiuti erogati.

Le filiere coinvolte sono 22 e gli aiuti interesseranno 398 aziende agricole con investimenti materiali che ammontano a 29.418.537 euro cui corrisponde un aiuto concesso pari a 10.683.739 euro. Le attività di formazione e consulenza interesseranno 50 aziende ravennati con una spesa da sostenere pari a 59.540 euro e un contributo di 46.306 euro.

“Se raggruppiamo il dato per settori produttivi – sottolinea Asioli – è possibile apprezzare che il numero maggiore di domande interessa il settore ortofrutticolo, ripartito in 9 progetti di filiera a cui aderiscono 242 aziende ravennati per 13.848.602 euro d’investimenti  ricevendo aiuti per 4.973.928 euro. Anche il settore vitivinicolo è ben rappresentato, sia pure con un numero di progetti più ridotti (tre le filiere presenti) interessa comunque 101 aziende agricole che investiranno 4.027.060 euro con un aiuto concesso pari a 1.425.243 euro. Sono poi rappresentati tutti i settori produttivi presenti a Ravenna dal vivaismo, alle cerealicoltura, alla zootecnia da latte e da carne, al settore sementiero, all’allevamento suino e per finire con la piccola filiera dell’apicoltura. Le filiere sementiere, sia pure con un numero ridotto di aziende (29) investiranno  6.418.101 euro cui corrisponderà un aiuto pari a 2.349.057 euro, a riprova del tradizionale radicamento della produzione di sementi nella nostra provincia”.

“Infine – conclude Asioli – va segnalata la filiera legata alla mora romagnola, tradizionale razza  suina ravennate a rischio di estinzione, che grazie alla passione di tecnici e allevatori e al sostegno della Regione e della Provincia, sta dando un forte segnale di ripresa sul numero di capi allevati e buone prospettive commerciali. Da questa filiera, localizzata prevalentemente in area collinare, sono pervenute 5 domande di aziende agricole con investimenti per 469.250 euro e aiuti pari a 381.455 euro”.