Questa mattina la presentazione alla Fondazione Flaminia

Torna per il terzo anno consecutivo, “Scuola-Università-Impresa”, il ciclo di seminari promossi dalla Confartigianato di Ravenna con la collaborazione di Fondazione Flaminia e del Polo Didattico e Scientifico di Ravenna e il contributo della Camera di Commercio.

 

I corsi, che l’anno scorso hanno visto la partecipazione di oltre 600 studenti della provincia, coinvolgeranno in questa edizione l’istituto tecnico per Geometri “C. Morigia” (Gli aspetti interdisciplinari nel recupero e restauro architettonico, Studio di casi pratici), l’istituto tecnico “G. Ginanni” (Ordinamenti ed aspetti giuridici in merito alla ricchezza ed alla ripartizione delle risorse), il liceo scientifico “Ricci-Cubastro” di Lugo (Lo studio e la ricerca delle risorse energetiche rinnovabili oltre ai combustibili fossili e tradizionali) e l’istituto tecnico industriale “Bucci” di Faenza (Il tecnico ambientale: nascita, evoluzione normativa e prospettive tra necessità ed opportunità).

 

“Si tratta di uno strumento di collegamento tra mondo del lavoro e scuola – ha spiegato il presidente Confartigianato della Provincia Daniele Rondinelli. Un’iniziativa che oltre agli studenti potrà aiutare anche le imprese del territorio, spesso con una forte tradizione familiare ma non sufficientemente strutturate”.

 

L’iniziativa ha riscontrato nella passata edizione un importante consenso tra gli studenti, come ricordato il dirigente scolastico dell’istituto per geometri Patrizia Ravagli: “anche il progetto di quest’anno, dedicato alla riqualificazione di piazzetta degli Ariani, ha già visto l’interesse di molti studenti. In momenti di difficoltà economica iniziative come questa sono molto importanti”.

 

Il presidente della Camera di Commercio Gianfranco Bessi ha invece evidenziato la necessità di investire sui giovani: “i corsi nella scuola valorizzano la cultura d’impresa – ha dichiarato Bessi. Qualche giorno fa è stato presentato il Tecnopolo e sono già 20 i giovani ricercatori al lavoro: in un periodo di crisi le nuove generazioni devono essere più che mai un punto di riferimento”.

I seminari, che vedranno una conferenza introduttiva seguita da tre lezioni, saranno realizzati in collaborazione con le facoltà di Ingegneria, Beni Culturali, Giurisprudenza e Scienze Ambientali. 

 

“Una volta gli artigiani erano quelli che ‘arrivavano da soli’ – ha commentato il vicesindaco Giannantonio Mingozzi. Ora si sta modernizzando il sistema della piccola e media impresa. Il 20% dei 500 laureati che ogni anno si laurea nelle nostre facoltà conoscono l’impresa artigiana, un bacino che si sta dimostrando sempre più attrattivo”.