Una nuova federazione di mestiere presso la Confartigianato provinciale

Tutelare i propri associati che svolgono l’attività di balneatori, prestando una particolare attenzione alle caratteristiche delle spiagge dell’Adriatico. È questo l’obiettivo della nuova federazione di mestiere recentemente costituita presso la Confartigianato della Provincia di Ravenna dopo l’adesione ad Oasi, gli Operatori Associati Spiagge Italiane, che operano in tutto il territorio nazionale.

A presentare la neonata categoria, che parte con un embrione di cinque stabilimenti balneari distribuiti tra litorale cervese e ravennate, è il presidente nazionale di Oasi Confartigianato Giorgio Mussoni: “il sistema balneare italiano è complesso e necessita di attenzioni particolari – ha spiegato Mussoni -. Spesso e volentieri ci siamo trovati in difficoltà perchè il sistema dell’Adriatico, caratterizzato da spiagge aperte e con utilizzo sociale senza eguali, ha poco a che vedere per esempio con quello ligure o del Tirreno. Parte di questi operatori hanno peculiarità diverse dalle nostre, di qui la decisione di fondare un sindacato più appropriato rispetto alle nostre caratteristiche”.

Il presidente si è detto contento dell’ingresso in Oasi della provincia di Ravenna, che con i lidi ravennati e Milano Marittima “ha molto da esprimere” e che potrebbe proseguire la fortunata scia di Senigallia dove in pochi anni l’associazione è cresciuta con successo.

Inevitabile una riflessione sulla direttiva Bolkestein anche se, precisa Mussoni, “il vero problema resta il trattato comunitario. Il futuro deve essere basato sul valore commerciale dell’impresa che abbiamo costruito. Il riconoscimento del valore di mercato dell’impresa è alla base della nostra rivendicazione, le imprese non possono morire per un decreto ma muoiono quando il mercato le espelle”.

Di canoni demaniali infine, “adeguati e non troppo bassi”, non si discute perchè sono determinati per legge: “un bagno di Riccione paga più dell’affitto di un negozio in viale Ceccarini, bisogna tenere conto di tutte le spese sostenute da una struttura, a cominciare dall’iva al 22% contro la quale stiamo lottando”.

In provincia di Ravenna la categoria balneatori di Confartigianato sarà guidata dal presidente Gianluca Petrucci.