Il presidente Casadio: “Patrimoni importanti affidati ad un soggetto pubblico strutturalmente forte”

La Provincia ha deciso di conferire le azioni detenute in Romagna Acque S.p.A., SAPIR S.p.A., Start Romagna S.p.A. e TPER S.p.A., nella società Ravenna Holding S.p.A. già detentrice di parte delle azioni nelle medesime società oggetto di conferimento nell’ambito della riorganizzazione delle proprie partecipazioni.

 

Nelle prossime settimane sono previste le riunioni dei Consigli degli Enti interessati all’operazione, che con il necessario consenso degli attuali azionisti, è previsto si possa perfezionare entro la fine dell’anno. Attualmente Ravenna Holding S.p.A. rappresenta lo strumento di governance dei Comuni di Ravenna, Cervia e Faenza e si è dimostrata efficace ed economica nel realizzare un’azione amministrativa coordinata ed unitaria nonché un’organizzazione efficiente, nelle società partecipate anche di servizi pubblici, quale espressione diretta dei Comuni soci. Il trasferimento delle azioni delle società suddette, consentirà alla Provincia conferente le proprie azioni, di dare una attuazione efficace al piano di razionalizzazione degli organismi partecipati posto in essere, nel quale è stato previsto il mantenimento delle partecipazioni, seppure in via indiretta, e rafforza la possibilità di affidare a Ravenna Holding S.p.A. competenze di sistema, come la  gestione amministrativa di organismi partecipati e l’analisi di possibili partnership pubblico/privato.

 

Con l’ingresso nella compagine sociale di Ravenna Holding S.p.A. della Provincia, la società rafforzerà ulteriormente le proprie funzioni a livello territoriale, garantendo a tutti i soci l’esercizio in modo coordinato dei poteri di indirizzo sulle partecipate e sui servizi svolti dalle stesse. Ciò garantirà: vantaggi finanziari, economici, fiscali e operativi di una gestione coordinata delle partecipazioni degli enti soci, e un efficace controllo e monitoraggio dell’andamento di tutte le società partecipate; la definizione di obiettivi strategici condivisi di area vasta; una più efficace presenza nella governance nelle società di area vasta quali Romagna Acque Società delle Fonti S.p.A., Start Romagna S.p.A., S.A.P.I.R. – S.p.A., nelle quali si rafforza significativamente il ruolo della comunità ravennate.

 

L’operazione prevede, in parallelo al conferimento, la vendita da parte della Provincia, a Ravenna Holding, di parte marginale delle azioni detenute nella società Romagna Acque Società delle Fonti S.p.A., che consentirà alla provincia di ottenere un introito finanziario di poco oltre 1,9 milioni di euro da destinare ad investimenti per l’anno 2016. Il valore di conferimento delle azioni è stato definito, nel pieno rispetto delle procedure definite dal Codice Civile, mediante perizia, che ha stimato un valore delle partecipazioni pari a circa 36,7 milioni di euro, che consentirà alla Provincia di diventare proprietaria di n. 30.256.892 azioni del nuovo capitale di Ravenna Holding con una quota di partecipazione pari al 7%.

 

“Con tale operazione patrimoni importanti per il nostro territorio, frutto di oculate scelte pluriennali, – dichiara il  presidente della Provincia Claudio Casadio – vengono affidati ad un soggetto pubblico strutturalmente forte e in grado di avere un peso determinante nella governance di società strategiche di livello Romagnolo e Regionale”.