Grandi disagi per pendolari e studenti

Intervento di M5s

Andrea Bertani e Raffaella Sensoli, consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle, intervengono sulle recenti polemiche che stanno accompagnando i nuovi orari di Trenitalia con gravi disagi per pendolari e studenti.

L’intervento 

“L’assessore Donini chieda immediatamente il mantenimento delle fermate, il ripristino dei collegamenti e la velocizzazione dei percorsi sulla Bologna-Ravenna-Rimini e nel Ferrarese.

Possibile che nessuno avesse capito che il nuovo orario avrebbe comportato un danno per gli studenti e pendolari di Godo, Classe e San Biagio?”.

È questo il commento di Andrea Bertani e Raffaella Sensoli, consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle, riguardo alle recenti polemiche che stanno accompagnando i nuovi orari di Trenitalia per la linea Bologna-Ravenna-Rimini.

“L’assessore Donini usa parole semplicemente vergognose quando parla di ‘comunicazione sbagliata’ da parte di Trenitalia.

Come faceva la Regione a non sapere?

La verità è che fino ad oggi la Regione con Trenitalia ha sempre abbassato il capo senza ottenere niente, come nel caso della stazione di Lugo, quasi senza biglietteria da molto tempo ed ora senza biglietteria del tutto, oppure come nel caso dei treni non più esistenti sulla tratta Lavezzola-Faenza.

Per questo, mentre i cittadini protestano e fanno il sit in la nostra Giunta, se trova il tempo fra un comunicato e l’altro, faccia il sit in da Trenitalia e chieda quello che avrebbe già dovuto chiedere, cioè il mantenimento delle fermate, il ripristino dei collegamenti, la velocizzazione dei percorsi.

Chieda di riaprire le biglietterie, eviti la quasi chiusura della stazione di Classe proprio mentre apre il museo archeologico, e soprattutto pensi al raddoppio dei binari da Bologna-Rimini” concludono così Bertani e Sensoli.

 

Segui le tappe della vicenda: 

03/12/18 https://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0083672-nuovi-orari-dei-treni-pro-e-contro

04/12/18 https://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0083691-michele-de-pascale-latteggiamento-trenitalia-e-ingiustificabile