La soddisfazione di Mambelli

Entro maggio parte la riasfaltatura di via di Roma

“La riqualificazione di via di Roma nel fronte della Basilica di Sant’Apollinare nuovo è e resta una delle priorità della città di Ravenna”: questo il pensiero di Mauro Mambelli Presidente Confcommercio Ravenna che qualche tempo fa si era espresso in tal senso verso il Sindaco e gli Assessori Fagnani e Costantini.

La riqualificazione richiesta deve tener conto dell’importante sito che si trova nel luogo, ma anche del fatto che via di Roma è la necessaria continuità tra il centro storico e alcuni dei luoghi più suggestivi della città come il cd Palazzo di Teodorico, la Basilica di Santa Maria in Porto e la Loggetta Lombardesca che ospita le mostre del MAR.

Una spinta per il turismo

Per questo motivo Mambelli aveva chiesto, in accordo con gli imprenditori dell’area di riqualificare, anche gli arredi, i marciapiedi e le aree antistanti la basilica di Sant’Apollinare. Per favorire l’accesso all’area si era suggerito all’Amministrazione di valutare interventi sulla mobilità, in primis sul traffico dei bus che percorrendo nei due sensi di marcia il tratto di via di Roma tra via Guaccimanni e via Carducci creano notevoli problemi, come ad esempio le vibrazioni avvertite negli edifici vicini (si pensi alla scuola del mosaico o agli ospiti del Galletti Abbiosi) e il rischio per l’incolumità di chi percorre a piedi gli stretti marciapiedi.

Ora il presidente Mambelli fa sapere di avere apprezzato molto, e per questo lo ringrazia, la comunicazione dell’Assessore ai lavori pubblici e alla mobilità Roberto Fagnani circa la calendarizzazione dei lavori di riasfaltatura del tratto di strada in questione, prevista entro il mese di maggio, nonché dell’avvio delle consultazioni con l’Archidiocesi e i tecnici della mobilità per valutare arredi e percorsi alternativi per i bus.

Le parole di Mambelli

“Auspico che l’iter – conclude Mambelli – possa procedere spedito e che finalmente anche quel tratto di via di Roma diventi il salotto buono della città dove i turisti si potranno rilassare e godere un attimo di tranquillità in un ambiente più accogliente e che possa dare emozioni, perché queste sono alla base dell’accoglienza turistica”.