I dipendenti protestano per non aver ricevuto il salario di produttività per gli anni 2016 e 2017

È in corso oggi, martedì 2 aprile, lo sciopero del persnale dell’Agenzia delle Entrate, indetto da Fp Cgil, Cisl FP, UilPa e Flp. I lavoratori si sono ritrovati presso la sede della Direzione Provinciale, in via Trieste, 74, a Ravenna, per un presidio dalle ore 8.30 fino alle 10, per sensibilizzare la cittadinanza sui motivi dello sciopero.

“I dipendenti dell’Agenzia delle Entrate – spiega la CGIL Ravenna in una nota – hanno parte del loro salario legato al raggiungimento di obiettivi fissati per legge e dalle convenzioni annuali Ministero dell’Economia e delle Finanze/Agenzia delle Entrate. Quindi hanno diritto, per effetto di norme e di accordi sindacali, a compensi collegati al livello di raggiungimento di obiettivi, individuati prima e riscontrati dopo. Nel 2016 e 2017 hanno raggiunto gli obiettivi assegnati loro per quegli anni e ancora oggi non sono stati remunerati per quel traguardo raggiunto (salario di produttività) anzi, al contrario, l’Agenzia vuole ridurre di 30 milioni di euro i fondi utilizzati per quei pagamenti. Li vuole ridurre senza alcuna spiegazione convincente”.

La richiesta è quindi quella che i compensi legati agli obiettivi del 2016 e 2017 siano erogati senza tagli e senza ulteriori ritardi, ma le preoccupazioni dei sindacati riguardano anche il fatto che “nel corso del tempo la missione dell’Agenzia sembra mutare, da amministrazione strettamente legata alla lotta all’evasione fiscale a amministrazione erogatrice di servizi”.