Dubbi sulla sostenibilità economica dei Drive-in

l ritorno al grande schermo, ma con distanziamento sociale

Arriva l’estate e da più parti si dà per certa l’apertura di tutte le arene estive cinematografiche con distanziamento sociale; inoltre un’altra novità sta facendo capolino quella dell’apertura dei Drive-in, il classico modello di cinema all’aperto tipico degli anni ’50 in cui il film viene trasmesso un maxi schermo e si gode dello spettacolo dall’interno delle proprie auto.

Un’idea molto romantica, che riporta i cuori più nostalgici ad anni passati, ma che in molti ritengono economicamente insostenibile: pochi riusciranno a realizzare questo progetto salvo che un ente pubblico intervenga con contributi di sostegno per assicurare l’avvio di tale attività con le adeguate strumentazioni e il rispetto delle norme igieniche e di sicurezza.

Apertura cinema

Si sta molto parlando anche della prossima apertura dei cinema prevista per la fine dell’estate, circa a settembre, con distanziamento sociale. Un distanziamento che, nei fatti, è già potenzialmente esistente in quanto la maggioranza dei cinema è stato progettato per avere straordinarie capienze che di consueto si manifestano durante le festività, mentre durante l’anno questa importante capienza consente con una ridistribuzione dell’assegnazione dei posti un assoluto rispetto del distanziamento sociale.

Un’apertura, quella dei cinema, dal grandissimo valore psicologico e culturale per la cittadinanza, che potrà tornare a vivere l’adrenalina di un film d’azione, a sorridere con la comicità, a rabbrividire con l’horror, a investigare coi gialli e a commuoversi con le storie d’amore. Un contributo dall’enorme portata per la ripresa psicologica di tutti coloro che sono stati messi a dura prova in questi mesi di emergenza sanitaria.