Cmc Ravenna (foto di repertorio)

Soddisfazione da parte dei dirigenti e del Sindaco di Ravenna Michele de Pascale

Grande soddisfazione da parte della CMC di Ravenna per la chiusura della procedura concordataria, avvenuta con la pubblicazione del decreto di omologazione del concordato in continuità, reso in data odierna dal Tribunale di Ravenna. La notizia è stata riportata dallo stesso sito della società nella serata di ieri, venerdì 29 maggio.

Con l’omologazione, la Società riacquista la piena disponibilità del proprio patrimonio, e la possibilità di compiere tutti gli atti, sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione, senza necessità di autorizzazione, ferma restando la vigilanza degli Organi della procedura.

“Si tratta di un risultato straordinario quanto estremamente rilevante – commenta il Presidente Alfredo Fioretti – al quale hanno contribuito tutti i soci e dipendenti della Società che non hanno mai fatto mancare il proprio supporto ed ai quali va il mio primo ringraziamento”.

“La stragrande maggioranza dei creditori hanno dato fiducia al piano di ristrutturazione, votandolo favorevolmente in adunanza. L’esecuzione del piano è solo la parte iniziale del prossimo futuro di questa Società, il suo rilancio e la realizzazione delle opere strategiche del nostro Paese in primis ed all’estero sono la vera sfida su cui ci concentreremo” ha dichiarato l’Amministratore Delegato Davide Mereghetti.

Profonda soddisfazione espressa anche dal Direttore Generale Paolo Porcelli che ringrazia tutta la struttura aziendale operante in Italia e all’Estero per l’impegno profuso nell’ottenimento di questo primo importante risultato: “guardiamo ora al futuro con ottimismo, fatto di grandi opere in Italia e nel mondo sempre eseguite con la qualità e l’affidabilità che ci ha sempre contraddistinto”.

La società esprime inoltre un particolare ringraziamento a tutti gli advisor che hanno assistito la società, in particolar modo lo Studio Trombone ed il Prof. Avv. Fabrizio Corsini, nonché, per l’enorme professionalità dimostrata, nel rispetto dei rispettivi compiti istituzionali, agli Organi della procedura, nella persona del Presidente del Tribunale di Ravenna Dott. Roberto Sereni Lucarelli, del Giudice Delegato Dott. Alessandro Farolfi, e dei Commissari Prof. Luca Mandrioli, Dott. Antonio Gaiani e Dott. Andrea Ferri.

“Un’ottima notizia per tutta la nostra città e non solo! La CMC di Ravenna – commenta il sindaco Michele de Pascale – ha ottenuto l’omologa al concordato, che le permetterà di poter mettere in campo il suo progetto di rilancio. Nella ripartenza sarà fondamentale l’investimento pubblico in infrastrutture ed è importante che la Città e il Paese possano usufruire delle competenze di una protagonista assoluta come è sempre stata e come deve continuare ad essere la CMC”.