Campagna (foto di repertorio)

“Frutta e cereali i comparti più falcidiati”

Non sono una sorpresa i dati del nuovo rapporto agroalimentare dell’Emilia-Romagna redatto da Regione e Unioncamere. “La Plv agricola è crollata da 4,6 a 4,2 miliardi di euro nel periodo 2018-2019, tra i comparti più falcidiati ci sono frutta e cereali: sono i settori che scontano il prezzo più alto dovuto ad un andamento climatico a dir poco altalenante, con eventi metereologici devastanti, ma anche alla proliferazione delle patologie tra cui cimici e malattie fungine, quindi – dice forte e chiaro Marcello Bonvicini, presidente di Confagricoltura Emilia Romagna – dobbiamo indirizzare le risorse del nuovo Piano regionale di sviluppo rurale alle imprese e procedere peraltro con il tempestivo adeguamento della normativa nazionale a sostegno delle aziende agricole colpite da calamità, la legge n. 102, e con la riforma del sistema assicurativo in agricoltura perché quello attuale è inadeguato». Poi avverte, «servono investimenti nella modernizzazione, verso l’agricoltura 4.0; maggior impulso alla ricerca, i cui risultati potranno essere un prezioso patrimonio per le aziende al fine di incrementare la produzione quali-quantitativa e insiste: «Non si può vietare l’utilizzo di molecole indispensabili per la difesa fitosanitaria della pianta senza aver prima individuato soluzioni alternative”.

Al contempo, sottolinea il presidente regionale di Confagricoltura,l’export dell’agrifood emiliano-romagnolo ci rende orgogliosi del lavoro svolto finora per affermare sui mercati esteri produzioni distintive e tipiche, di elevata qualità, tanto che oggi le nostre esportazioni agroalimentari rappresentano quasi il 16% del totale nazionale ossia 6,8 miliardi di euro nel 2019: + 171% in venti anni. Occorre potenziare il volume d’affari e aiutare le imprese a raggiungere i mercati più performanti“.

Da rilevare infine, per quanto concerne l’occupazione, che “per la prima volta il numero dei lavoratori salariati supera quello degli autonomi, ciò attesta l’evoluzione del sistema agricolo“.