Importante riconoscimento per l’azienda faentina, da sempre impegnata nel campo della sostenibilità ambientale, sociale ed economica

La faentina Caviro, la più grande cantina d’Italia e prima azienda del nostro Paese per volumi di vino prodotti, continua il suo percorso come azienda di riferimento nel mondo della sostenibilità aderendo allo standard Equalitas.

Tra i valori che, da sempre, ispirano le scelte e l’operato del Gruppo cooperativo c’è infatti la ricerca costante della massima valorizzazione del prodotto dei soci, attraverso processi innovativi capaci di unire tutela ambientale, etica e sostenibilità economica. Questo approccio, che mira ad una produzione sostenibile e a basso impatto sociale e ambientale, ha reso Caviro un modello completo di economia circolare, in grado di preservare il valore delle risorse naturali, ridurre l’impatto della propria produzione e recuperare i sotto prodotti della filiera, che vengono trasformati in prodotti nobili per il settore alimentare,farmaceutico e per l’agricoltura.

Una filosofia che Caviro porta avanti da oltre 50 anni e che oggi trova un riconoscimento nell’attestazione Equalitas di Valoritalia, società leader italiana di certificazione nel campo vitivinicolo.

Equalitas è una Certificazione di Sostenibilità dallo standard evoluto e complesso, nata in Italia e riconosciuta a livello internazionale per il settore vitivinicolo, che contempla in unico strumento la dimensione ambientale, socio-economica ed alcuni fondamentali valori etici, come il rispetto delle pari opportunità di genere e il rifiuto di ogni discriminazione.

Lo standard è nato per essere applicato all’intera filiera vitivinicola e pertanto può essere adottato da aziende che producono anche solo le uve, oppure che svolgono tutte le fasi fino alla commercializzazione. Per certificarsi con Equalitas le aziende devono dimostrare di aver adottato “buone prassi” (definite da precisi indicatori economici, ambientali e sociali tra loro integrati) che interessano tutte le fasi produttive, dalla vigna al trasporto del prodotto finito. Al termine del percorso le aziende devono redigere un Bilancio di Sostenibilità, nel quale vengono definite anche le policy di miglioramento.

SimonPietro Felice, Direttore Generale del Gruppo, ha sottolineato: “Caviro intende pecorrere i tempi in un settore che vive una fase di grande evoluzione per quanto riguarda la richiesta di qualità e sostenibilità. Si tratta di un’operazione che riteniamo fondamentale per accrescere la solidità della nostra filiera e della comunità che ci circonda. Sono sfide entusiasmanti che continueremo ad affrontare in modo consapevole e sinergico con il rispetto per il territorio a guidare ogni nostro passo. A tal proposito ci impegneremo a sintetizzare e raccontare il nostro percorso nel secondo Bilancio di Sostenibilità che presenteremo a marzo 2021”.