Prefettura di Ravenna in piazza del Popolo (foto di repertorio)

Verranno ampliate le finalità del Tavolo di coordinamento per il contrasto al caporalato: le novità.

Nella mattinata di ieri 23 settembre 2020, presso la Prefettura di Ravenna si è svolto un incontro con lo scopo di esaminare, anche in considerazione dell’attuale difficile situazione economica, le tematiche relative alla legalità e alla sicurezza sul lavoro in ambito territoriale.

Alla riunione, coordinata dal Prefetto, hanno partecipato il Sindaco di Ravenna ed altri Sindaci della provincia, il Questore, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, rappresentanti dei Carabinieri, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, dell’Ausl, delle Associazioni di Categoria e delle Organizzazioni Sindacali.

Il Prefetto ha sottolineato come il fenomeno del lavoro irregolare venga costantemente seguito e come sia incessante l’attività di contrasto svolta in sinergia tra le Forze dell’Ordine, l’Ispettorato del Lavoro e l’Ausl.

La problematica forma oggetto di esame continuo da parte del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, nonché nell’ambito del Tavolo permanente istituto presso la Prefettura per il coordinamento degli interventi volti a contrastare, soprattutto nel settore agricolo, lo sfruttamento lavorativo e il fenomeno del caporalato.

Le attività di controllo sulla regolarità dei rapporti di lavoro sono proseguite anche durante la fase più acuta dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, nell’ambito dei servizi disposti per la verifica delle misure di contenimento della diffusione del virus.

Tutti i soggetti presenti, nel sottolineare l’importanza delle azioni di controllo svolte, hanno convenuto sulla opportunità di avviare iniziative volte a favorire ulteriormente l’analisi e il monitoraggio del fenomeno del lavoro irregolare e ad incentivare, nel contempo, la cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

È stata, altresì, rilevata la necessità di rafforzare e ottimizzare il circuito informativo, al fine di non disperdere le segnalazioni su situazioni di irregolarità che vengono raccolte dalle varie fonti e che possono risultare di importanza vitale nell’azione di contrasto e prevenzione da parte degli organi preposti.

Inoltre, atteso che le diverse realtà lavorative (ambito portuale, agricoltura, settore turistico-alberghiero, settore logistico etc.) presentano problematiche molto differenziate fra loro, così come risultano diversi i campi di applicazione della normativa di riferimento, è stata sottolineata l’opportunità di programmare incontri sulla tematica finalizzati per i singoli settori, onde verificare le situazioni di criticità eventualmente rilevate e valutare le possibili azioni di contrasto.

A tal fine verranno ampliate le finalità del Tavolo di coordinamento per il contrasto al caporalato, ricomprendendo al suo interno anche tutti gli altri fenomeni dell’irregolarità e dello sfruttamento lavorativo, e a tale organismo potranno essere indirizzate tutte le comunicazioni provenienti dai soggetti a diverso titolo coinvolti.